L.R. 22/2020. Finanziamento a fondo perduto a sostegno del comparto suinicolo che ha subito pesanti perdite a causa dell’epidemia da COVID-19.

 

La Regione Sardegna, con la Legge regionale del 23 Luglio 2020 n. 22, ha messo in atto un’importante azione volta a preservare la continuità dell’attività economica, durante e dopo l’epidemia da COVID-19.

 

Nel comparto suinicolo regionale, a causa delle restrizioni imposte durante il periodo di chiusura di alcune attività, soprattutto per quanto riguarda il circuito legato all’HoReCa (Hotellerie, Restaurant, Catering) e alla conseguente difficile collocazione sul mercato del suinetto da latte tradizionale, le piccole e medie imprese, con ridotta liquidità e non attrezzate per una rapida riconversione della produzione, sono state, temporaneamente e in maniera imprevedibile, penalizzate dal punto di vista economico.

 

L’intervento è finalizzato pertanto a ristorare, con apposita azione di sostegno, le imprese suinicole colpite dalla crisi economica derivata dall’emergenza sanitaria COVID-19

Soggetti beneficiari

I soggetti beneficiari dell’aiuto sono le Piccole Medie Imprese (PMI). Il soggetto beneficiario deve essere proprietario detentore e/o detentore di un numero pari o superiore a n. 10 riproduttori femmine (scrofe) e risultanti nel censimento della Banca Dati Nazionale dell’Anagrafe Zootecnica (BDN) al 31 marzo 2020.

Entità e forma dell’agevolazione

Per la concessione di aiuti a favore delle Piccole Medie Imprese (PMI) che operano nel comparto suinicolo regionale la dotazione finanziaria complessiva è pari a € 4.000.000,00 (euro 4 milioni/00).

 

L’aiuto è concesso in forma di sovvenzione diretta. 

 

Ai soggetti beneficiari che detengono un numero pari o superiore alle 20 scrofe è riservata una dotazione finanziaria pari a € 3.500.000,00 (euro tremilionicinquecentomila/00). Tali beneficiari possono ricevere un aiuto massimo pari a € 129,00 (euro centoventinove/00) per singola scrofa detenuta per un totale massimo di 250 scrofe ammissibili a contributo per soggetto

 

Ai soggetti beneficiari che detengono un numero di scrofe da 10 a 19 è riservata una dotazione finanziaria pari a € 500.000,00 (euro cinquecentomila/00). Per tali beneficiari l’importo di aiuto sarà determinato dalla divisione della dotazione finanziaria disponibile per il numero totale di scrofe detenute dalle imprese interessate, fino ad un massimo di € 129,00 (euro centoventinove/00) per singola scrofa.  

Scadenza

10 dicembre 2020