L.R. 21/2018. Finanziamento a fondo perduto fino al 50% per la promozione e la diffusione dei diritti umani nonché la cooperazione allo sviluppo sostenibile.

 

Il bando eroga contributi per progetti di cooperazione allo sviluppo sostenibile

Soggetti beneficiari

Possono presentare domanda:

 

  • organizzazioni della Società civile iscritte nell’Elenco OSC tenuto dall’AICS (ONG);
  • enti del terzo settore non commerciali. All’interno di questa tipologia sono ricomprese anche le organizzazioni non lucrative di utilità sociale (ONLUS), statutariamente finalizzate alla cooperazione allo sviluppo e alla solidarietà internazionale, attualmente sottoposte a regime transitorio;
  • organizzazioni di commercio equo e solidale;
  • organizzazioni ed associazioni delle comunità di immigrati; 
  • imprese cooperative e sociali;
  • organizzazioni sindacali dei lavoratori e degli imprenditori; 
  • fondazioni; 
  • organizzazioni di volontariato;
  • associazioni di promozione sociale
 
Tutti i soggetti sopra elencati devono prevedere nei propri Statuti tra le finalità istituzionali la cooperazione allo sviluppo.
 
Sede: avere sede legale in Italia ed almeno una sede operativa in Veneto. La sede operativa – formalmente identificata – dovrà essere obbligatoriamente e fattivamente coinvolta nell’ideazione e/o realizzazione del progetto. Nel caso di ente nazionale avente più sedi nel territorio regionale veneto, è consentita la presentazione di un solo progetto.

Tipologia di interventi ammissibili

Spese ammissibili:

 

1. “risorse umane”:

 

a) personale italiano (espatriato o in Italia, dipendenti/volontari e/o esperti/consulenti);

b) personale locale.

 

2. acquisto beni

3. fornitura servizi

4. viaggi/trasporti/diaria

5. comunicazione e visibilità

6. spese di gestione per il progetto

Entità e forma dell’agevolazione

La dotaione finaniaria è di euro 400.000,00.

Il costo totale del progetto deve ammontare ad almeno a € 20.000,00;

La Regione del Veneto contribuirà al finanziamento dei progetti approvati fino alla misura massima del 50% dei costi preventivati, considerati ammissibili. Il finanziamento regionale non potrà comunque superare l’importo massimo di € 40.000,00 per ogni progetto ammesso al finanziamento.

Scadenza

23/08/2021