L.R. 21/2012. Finanziamento a fondo perduto fino al 90% destinato alle Unioni di Comuni per il concorso alla spesa per il conferimento di incarichi di Temporary Manager, al fine di elaborare piani di rafforzamento e miglioramento amministrativo.

 

Nel contesto dei grandi cambiamenti in corso, economici, ambientali e sociali, che coinvolgono in modo preponderante e decisivo anche le pubbliche amministrazioni locali e quindi il sistema delle unioni, centrali per la coesione e lo sviluppo sociale e territoriale, la Regione Emilia Romagna propone con questo bando di sostenere, con apposite risorse, le unioni che intendono investire nel proprio rafforzamento amministrativo, per offrire migliori servizi alle proprie comunità.

In particolare, per poter cogliere le sfide e le opportunità finanziare collegate al programma Next generation Eu è necessario che le amministrazioni locali siano adeguate sul piano tecnico; al tal fine la Regione ritiene fondamentale, anzi imprescindibile, il ruolo delle Unioni, per superare le debolezze di molti comuni.

È necessario, pertanto, puntare ad un consolidamento e ad una crescita decisa delle unioni, anche avvalendosi di adeguate professionalità esterne aggiuntive, come ad esempio consulenti qualificati o figure concettualmente affini al temporary manager.

Con il presente bando la Regione intende mettere a disposizione delle categorie di unioni che ne hanno maggiormente bisogno risorse specifiche ed ulteriori, integrative di quelle del Programma di riordino territoriale, finalizzate a indurre un salto di qualità nella capacità organizzativa e gestionale delle unioni, specie quelle meno dinamiche o meno strutturate, per metterle nella condizione di fronteggiare le nuove sfide, evidenziate in modo traumatico dall’emergenza Covid. Si tratta non solo di operare un ammodernamento degli enti locali, ma di affrontare una integrale reingegnerizzazione delle modalità di agire, per rispondere ai nuovi bisogni del mutato contesto locale, regionale e nazionale.

Soggetti beneficiari

Possono presentare domanda di contributo le seguenti unioni, secondo le definizioni contenute nel PRT 2020:

 

– le unioni di comuni solo costituite che non hanno partecipato al PRT 2018-2020,

– le unioni di comuni avviate,

– le unioni di comuni in sviluppo.

Tipologia di interventi ammissibili

Possono essere presentate domande che riguardino l’affidamento di un incarico professionale esterno di temporary manager a soggetto singolo o associato, persona fisica o giuridica, detentore di partita IVA (iscrizione all’albo laddove previsto per l’esercizio della professione), con esclusione di ogni forma di collaborazione in condizione di subordinazione.

L’incarico dovrà essere finalizzato all’elaborazione di uno specifico progetto di riorganizzazione, rafforzamento e sviluppo dell’unione, nonché a supportare l’avvio e l’implementazione di tale progetto, che ciascuna unione dovrà realizzare, promuovendo l’innovazione organizzativa interna all’unione stessa. In particolare il progetto di rafforzamento dovrà essere orientato a prevedere, con riguardo alla gestione associata delle funzioni da parte delle unioni “avviate” ed “in sviluppo”, il raggiungimento dell’obiettivo di conferimento di almeno due funzioni aggiuntive entro il 31/12/2022, da scegliersi tra quelle che saranno finanziate dal PRT 2021-2023. Per le sole unioni “costituite” l’obiettivo da raggiungere entro la medesima data sarà quello del raggiungimento del livello minimo di completezza ed effettività previsto dal PRT per almeno 4 funzioni. Più in generale dovrà altresì essere previsto, con riguardo a tutte le categorie di unioni destinatarie del presente bando, l’obiettivo del miglioramento dell’organizzazione e delle azioni finalizzate a rafforzare l’effettività ed il livello di completezza nel conferimento delle funzioni già in essere, oltre che il rafforzamento delle attività che qualificano la virtuosità dell’unione nel processo di integrazione e coordinamento tra unioni e comuni, utilizzando gli strumenti che metterà a disposizione il PRT 2021-2023.

 

Sono ammessi a contributo gli incarichi presentati dalle unioni sopra indicate che avranno come oggetto delle attività del temporary manager almeno le seguenti misure, finalizzate allo sviluppo e miglioramento strutturale e stabile delle unioni:

 

a) definizione del progetto di sviluppo e miglioramento dell’unione con relative tempistiche (cronoprogramma), comprensivo delle azioni necessarie al raggiungimento degli obiettivi prefissati e dei risultati attesi, con riferimento agli obiettivi minimi di cui al punto 1.3 del presente bando;

b) definizione e sviluppo di un piano formativo del personale dell’unione e dei comuni aderenti finalizzato all’attuazione del progetto

c) analisi e definizione delle esigenze di adeguamento tecnologico dell’unione e dei comuni e avvio dell’implementazione delle misure e delle soluzioni di adeguamento e sviluppo proposte.

 

Non sono finanziati incarichi interni o esterni conferiti prima dell’approvazione del presente bando, anche se ancora in corso nel biennio 2021-2022.

Entità e forma dell’agevolazione

Sono disponibili risorse pari a 500.000,00 euro per ciascun esercizio finanziario 2021 e 2022.

Il valore del contributo massimo riconoscibile per ciascun incarico è pari a 50.000,00 euro per ciascuna annualità 2021 e 2022.

Il valore del contributo complessivo riconoscibile non può in ogni caso superare il 90% del costo totale dell’incarico.

Scadenza

Le domande devono essere inviate entro il 10 febbraio 2021.