L.R. 2004/34. Fondo garanzia cinema d’animazione. Finanziamento a supporto delle micro e piccole imprese che operano nel settore del cinema di animazione.

 

La Regione Piemonte, con la presente iniziativa, intende sostenere il settore del cinema di animazione ed in particolare la realizzazione di prodotti cinematografici e televisivi di animazione mediante la concessione di garanzie gratuite (di seguito anche “Garanzia”) a valere su fondi pubblici e di contributi a fondo perduto (di seguito anche “Contributi”).

L’intervento regionale è rivolto a micro e piccole imprese (di seguito anche “Beneficiari”), che operano nel settore, che siano finanziariamente sane e con almeno una sede operativa in Piemonte, ed è finalizzato, nello specifico, alla concessione di una garanzia gratuita a valere su fondi pubblici, a parziale copertura dei rischi connessi al mancato o non corretto adempimento da parte dei beneficiari delle prestazioni oggetto di contratti di co-produzione o preacquisto per la realizzazione di prodotti cinematografici e televisivi di animazione (di seguito anche “Contratto”), sottoscritti da un’emittente televisiva con i Beneficiari stessi.

Soggetti beneficiari

I beneficiari devono essere Micro e Piccole imprese operanti nel settore del cinema di animazione:

– iscritte al Registro Imprese della CCIAA;
– con almeno un’unità locale operativa attiva in Piemonte;
– che non siano in difficoltà ai sensi della normativa comunitaria vigente

Tipologia di interventi ammissibili

Sono ammissibili attività finalizzate alla realizzazione di prodotti cinematografici e televisivi d’animazione anche in coproduzione internazionale e con il coinvolgimento di emittenti televisive, che presentino una ricaduta economica sul territorio piemontese.

 

Le fattispecie per cui può ricorrere la concessione del contributo sono:

 

1) realizzazione di incremento occupazionale sul territorio piemontese. Per “incremento occupazionale” si intende l’incremento del numero degli occupati, anche part-time, risultante dal numero degli occupati registrati sul Libro Unico del Lavoro alla data di conclusione del progetto (data del positivo collaudo tecnico/artistico da parte dell’emittente televisiva), rispetto al numero di occupati registrati alla data di presentazione della domanda di agevolazione, anche a seguito di operazioni di stabilizzazione. Tale incremento occupazionale deve essere mantenuto per almeno 12 mesi a partire dalla data di conclusione del progetto. Ai fini dell’incremento occupazionale non vengono presi in considerazione i coadiuvanti, i contratti a progetto e figure assimilate;

 

e/o

 

2) progetti di investimento e sviluppo connessi alla realizzazione dei prodotti cinematografici o televisivi e/o all’operatività aziendale. Nello specifico, sono finanziabili i seguenti costi, purché riferiti alla sede piemontese:

 

a) investimenti materiali e immateriali legati allo sviluppo ed all’operatività dell’impresa;

b) locazione di immobili per l’attività d’impresa;

c) spese per servizi;

d) spese generali;

e) spese per il personale.

Le voci c) e d), anche cumulativamente, non possono costituire più del 20% dell’importo su cui calcolare il contributo concedibile.

Entità e forma dell’agevolazione

La dotazione finanziaria iniziale complessiva del Fondo è pari a 3.000.000,00 Euro, suddivisa nel seguente modo:

 

– € 2.500.000,00 per le garanzie;

– € 500.000,00 per i contributi.

 

La tiplogia e l’entità delle agevolazioni sono:

Forma tecnicna

Garanzia gratuita a copertura del corretto adempimento, da parte dei Beneficiari, di un contratto di co-produzione o pre-acquisto con un’emittente televisiva.

Contributo a fondo perduto, aggiuntivo rispetto alla Garanzia, per la realizzazione di incremento occupazionale e/o per progetti di investimento e sviluppo connessi alla realizzazione del contratto e/o all’operatività aziendale.

Copertura massima e percentuali di intervento massimo con risorse regionali

Garanzia

Fino al 30% dell’apporto (in caso di co-produzione) o del corrispettivo (in caso di pre-acquisto) riconosciuto dall’emittente in favore dei Beneficiari e comunque per un importo non superiore a 400.000 Euro. La Garanzia viene rilasciata da un intermediario individuato mediante avviso pubblico da Finpiemonte.

Contributo a fondo perduto

Fino al 20% dell’importo concesso per la fideiussione, con le seguenti ulteriori specificazioni:

1) nel caso di incremento occupazionale, il contributo è pari a 5.000,00 Euro per ogni nuovo occupato (in caso di parttime il contributo viene ridotto proporzionalmente rispetto alla percentuale di occupazione), nel limite del 10% dell’importo concesso per la fideiussione;

2) nel caso di progetti di investimento, il contributo è pari al 50% dei costi sostenuti

Durata della Garanzia

Garanzia gratuita: dalla data di emissione della garanzia stessa e fino al collaudo tecnico/artistico positivo dei materiali del lavoro/contratto da parte dell’emittente televisiva. La durata massima della garanzia gratuita non può eccedere 36 mesi dalla data di emissione della garanzia stessa, fatta salva l’estensione temporanea di durata fino al suddetto collaudo (se successivo ai 36 mesi), che dovrà in ogni caso avvenire non oltre 120 giorni dalla consegna dell’ultimo dei suddetti materiali. Decorso tale termine, in ogni caso la garanzia si estinguerà e il garante sarà liberato da ogni obbligazione.

Proroghe: prima che siano decorsi i 36 mesi della garanzia gratuita, il beneficiario ha facoltà di chiedere una proroga rispetto alla data di consegna dei materiali inizialmente prevista, che deve essere preventivamente autorizzata dall’emittente televisiva. In tal caso, la durata della garanzia potrà essere prorogata, a titolo oneroso per il beneficiario, per un massimo di 12 mesi, previa autorizzazione scritta di Finpiemonte che provvede a verificarne l’ammissibilità.

Costo della Garanzia La prestazione della garanzia è a costo zero per i Beneficiari entro il termine di durata sopra indicato e le relative commissioni applicate dall’intermediario individuato sono totalmente coperte dalle risorse pubbliche. Nel caso di proroga di durata della garanzia autorizzata da Finpiemonte, invece, le commissioni applicate dall’intermediario sono totalmente a carico del beneficiario.

 

Scadenza

Le domande possono essere presentate a partire dal 15 febbraio 2021, fino ad esaurimento delle risorse.