L.R. 20/2014. Finanziamento a fondo perduto fino al 60% per il sostegno alla produzione di opere cinematografiche e audiovisive realizzate da imprese nazionali, europee ed extraeuropee. Anno 2021.

 

Attraverso l’istituzione del Fondo per l’audiovisivo la Regione Emilia-Romagna intende supportare la produzione di opere cinematografiche e audiovisive culturali realizzate sul territorio regionale, in grado di contribuire allo sviluppo della filiera regionale e alla professionalizzazione dei suoi differenti attori.

Soggetti beneficiari

Possono presentare i progetti e, conseguentemente, essere beneficiarie del contributo regionale, le imprese di produzione cinematografica e audiovisiva italiane, europee o extraeuropee con codice Ateco primario o secondario “59.11”. L’impresa beneficiaria del contributo può essere o produttore unico o coproduttore di maggioranza del progetto o produttore esecutivo; il tutto nel rispetto di accordi e rapporti specifici dettagliati meglio nel bando.

Ciascuna impresa può candidare un solo progetto per sessione.

Tipologia di interventi ammissibili

L’intervento regionale è finalizzato alla concessione di contributi per la produzione (pre-produzione, riprese/lavorazione, post-produzione) sul territorio dell’Emilia-Romagna delle seguenti opere audiovisive:

 

– Opere cinematografiche;
– Opere televisive;
– Opere web;
– Documentari.

 

Per essere ammissibili le opere cinematografiche e le opere televisive dovranno effettuare almeno 6 giorni di riprese sul territorio della regione Emilia-Romagna e soddisfare almeno uno dei seguenti criteri: 


a) realizzare sul territorio regionale non meno del 30% dei giorni di ripresa totali;
b) sostenere sul territorio regionale almeno il 30% dei costi di produzione preventivati.

I progetti che effettuano almeno 18 giorni di riprese sul territorio regionale non sono tenuti a soddisfare i criteri elencati sopra.


Per essere ammissibili le opere web e i documentari dovranno soddisfare almeno uno dei seguenti criteri: 


a) realizzare sul territorio regionale non meno del 30% dei giorni di ripresa totali;
b) sostenere sul territorio regionale almeno il 30% dei costi di produzione preventivati.


Sono ammissibili le spese sostenute da uno o più dei seguenti soggetti costituenti la compagine produttiva:


– dal beneficiario, ovvero dal soggetto al quale è stato concesso il contributo, ovvero l’impresa che ha candidato la domanda;

– dal produttore, qualora non sia il beneficiario, risultante nel contratto/i allegato/i alla richiesta di contributo o comunicato/i successivamente;

– dal coproduttore/i di maggioranza qualora non sia il beneficiario, risultante nel contratto/i allegato/i alla richiesta di contributo o comunicato/i successivamente;

– dal produttore esecutivo, qualora non sia il beneficiario, risultante nel contratto/i allegato/i alla richiesta di contributo o comunicato/i successivamente.


Spese ammissibili per “personale”:


a) compensi per il personale dipendente residente in Emilia-Romagna. Per questa tipologia di spesa fa fede l’importo lordo indicato sulla busta paga;

b) compensi per il titolare, i soci e coloro che ricoprono cariche sociali nell’impresa richiedente, se residenti in Emilia-Romagna, purché regolarmente contrattualizzati, in relazione ad una specifica funzione ed attività del progetto. Per questa tipologia di spesa fa fede l’importo lordo indicato sulla busta paga.


Spese ammissibili per “beni, servizi e professionisti”:


a) prestazioni effettuate da professionisti con residenza fiscale in Emilia-Romagna. In tal caso fa fede l’importo indicato sulla fattura, al lordo di eventuale ritenuta d’acconto e/o rivalsa INPS;

b) compensi per prestazioni occasionali di soggetti residenti in Emilia-Romagna, ammessi solamente entro il limite del 15% del totale dei costi ammissibili;

c) prestazioni effettuate dal titolare, dai soci e da tutti coloro che ricoprono cariche sociali nell’impresa richiedente, se residenti in Emilia-Romagna, in relazione ad una specifica attività del progetto (ad eccezione delle consulenze) e documentate sulla base delle norme contabili e fiscali vigenti;

d) acquisto di materiale di repertorio, purché da fornitori con sede legale o operativa in Emilia-Romagna;

e) acquisto di beni di consumo non durevoli da fornitori con sede legale o operativa in Emilia-Romagna;

f) noleggio di spazi, location, uffici e relative utenze purché afferenti in via esclusiva al progetto e per un periodo definito (in questo caso, ai fini dell’ammissibilità della spesa, fa fede la sede della location);

g) noleggio di beni durevoli da fornitori con sede legale o operativa in Emilia-Romagna (non si considerano beni durevoli gli hard disk e i dispositivi di stoccaggio del materiale); h) costi per permessi e autorizzazioni;

i) costi per servizi erogati da fornitori con sede legale o operativa in Emilia-Romagna (ad esempio ricettività, trasporti, ristorazione, ecc.);

j) acquisto di beni di consumo non durevoli o servizi da fornitori con sede legale o operativa in EmiliaRomagna finalizzati al rispetto dei protocolli relativi alla pandemia.

Entità e forma dell’agevolazione

Le risorse disponibili ammontano a Euro 1.200.000,00 per l’anno 2021 mentre per l’anno 2022 la dotazione finanziaria verrà adeguata ai cronoprogrammi dei progetti sostenuti. Tale disponibilità sarà così suddivisa:

– 700.000,00 Euro per la prima sessione di valutazione;
– 500.000,00 Euro per la seconda sessione di valutazione;


L’intensità del contributo verrà determinata sulla base del punteggio ottenuto dal progetto secondo le seguenti percentuali: 

– tra il 40% ed il 60% delle spese ammissibili relativamente alla categoria di costo personale; 
– tra il 30% ed il 50% delle spese ammissibili relativamente alla categoria di costo “beni e servizi, incluse prestazioni professionali. 

La presentazione della domanda implica l’accettazione del contributo assegnato, anche nel caso in cui quest’ultimo sia inferiore a quanto richiesto, senza che questo pregiudichi la qualità del progetto. 


Il tetto massimo di contributo è fissato a:

– 150.000,00 euro per opere cinematografiche e opere televisive;
– 50.000,00 euro per documentari;
– 25.000,00 euro per opere web.

Scadenza

Il presente è un bando valutativo a graduatoria con due sessioni temporali per la presentazione delle domande:

 

  • Prima sessione: dalle ore 16:00 del 27 gennaio 2021 alle ore 16:00 del 15 marzo 2021; 
  • Seconda sessione: dalle ore 16:00 del 1° luglio 2021 alle ore 16:00 del 31 luglio 2021.