L.R. 2/2021. Finanziamento a fondo perduto per rilanciare le attività culturali e sportive e la gestione dei beni del patrimonio culturale, e a offrire occasioni di lavoro ai lavoratori dei settori culturale e sportivo regionale.

 

Al fine di rilanciare le attività culturali e sportive, la gestione dei beni del patrimonio culturale o di altri luoghi della cultura regionali, nonché di offrire occasioni di lavoro ai lavoratori dei settori culturale e sportivo regionale, penalizzati dai provvedimenti di restrizione o chiusura delle attività a partire dall’inizio dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, sono stati concessi incentivi annuali per progetti regionali, anche multisettoriali e integrati, previa procedura valutativa delle domande, a favore dei soggetti che organizzano e realizzano attività culturali o sportive, o che gestiscono beni del patrimonio culturale o altri luoghi della cultura regionali, anche mediante la digitalizzazione del patrimonio e l’uso di tecnologie digitali.

I progetti potranno prevedere anche la presenza di eventi e attività collaterali sportive di carattere agonistico, amatoriale, ludico o ricreativo. Saranno privilegiati i progetti in grado di offrire nuove occasioni di lavoro ai lavoratori e professionisti dei settori culturale e sportivo regionale, nonché, in coerenza con il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, di rafforzare il sostegno alle famiglie e di affrontare efficacemente i casi di fragilità sociale del territorio di riferimento, di favorire il benessere psico-fisico delle persone e le politiche di sviluppo sostenibile. 

Soggetti beneficiari

Sono legittimati a presentare domanda di incentivo come capofila i seguenti soggetti:

a) i soggetti privati senza fine di lucro, che per statuto svolgono attività prevalentemente o esclusivamente culturali o artistiche;
b) le società cooperative, senza finalità di lucro o con l’obbligo statutario di reinvestire gli utili e gli avanzi di gestione nello svolgimento di attività previste nell’oggetto sociale, che per statuto svolgono attività prevalentemente o esclusivamente culturali o artistiche;
c) gli ecomusei, pubblici e privati, riconosciuti di interesse regionale;
d) i musei privati di interesse regionale;
e) le biblioteche riconosciute di interesse regionale;
f) le associazioni sportive dilettantistiche e le società sportive;
g) soggetti gestori di siti UNESCO;
h) raggruppamenti o associazioni temporanei, costituiti dai soggetti di cui alle lettere da a) a g), i quali, prima della presentazione della domanda, abbiano conferito mandato collettivo speciale con rappresentanza ad uno di essi, qualificato mandatario, il quale esprime l’offerta in nome e per conto proprio e dei mandanti.

I richiedenti appena indicati debbono possedere i seguenti requisiti:

a) essere regolarmente costituiti con atto pubblico o scrittura privata registrata;
b) avere sede legale od operativa in Friuli Venezia Giulia al momento dell’erogazione dell’i ncentivo.

Tipologia di interventi ammissibili

Sono ammissibili a contributo i progetti consistenti in produzione, organizzazione, realizzazione e promozione di eventi, manifestazioni, festival, stagioni o rassegne nel settore dello spettacolo dal vivo, di attività espositive, di attività di divulgazione della cultura umanistica e scientifica e di valorizzazione della cultura cinematografica, nonché i progetti di gestione e valorizzazione dei beni del patrimonio culturale o di altri luoghi della cultura regionali, anche mediante la digitalizzazione del patrimonio e l’uso di tecnologie digitali.

I progetti in esame, prevedono necessariamente l’assunzione di almeno un dipendente artistico, sportivo o tecnico, con un numero minimo di 30 giornate lavorative nel corso della durata del progetto (comprensivo delle eventuali giornate di prove nel caso di dipendente artistico), con applicazione del contratto collettivo nazionale di lavoro di riferimento, laddove esistente, ovvero l’incarico ad almeno un professionista o imprenditore individuale artistico, sportivo o tecnico con partita IVA, con esclusione della modalità di pagamento per prestazione occasionale con ritenuta d’acconto o con cessione dell’opera dell’ingegno, d’immagine o d’autore.

I progetti possono essere anche multisettoriali e integrati, e possono prevedere anche la presenza di eventi e attività collaterali sportive di carattere agonistico, amatoriale, ludico o ricreativo, devono svolgersi prevalentemente nel territorio del Friuli Venezia Giulia, devono prevedere forme e modalità di realizzazione dell’iniziativa culturale alternative allo svolgimento alla presenza del pubblico, nel caso di provvedimenti di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 di sospensione o restrizione che vietino la presenza di pubblico.

Entità e forma dell’agevolazione

Gli importi concedibili sono compresi fra 50.000,00 euro e 100.000,00 euro.

I progetti sono finanziati fino ad esaurimento delle risorse.

Scadenza

Proroga domande alle ore 16:00 del 12 luglio 2021