L.R. 2/2004. Finanziamento a fondo perduto pari al 70% per il sostegno alle imprese produttive nelle aree montane dell’Emilia Romagna.

 

Obiettivo del presente bando è quello di sostenere, unitamente agli altri strumenti adottati dalla Regione per le aree montane, lo sviluppo del tessuto produttivo regionale partendo dalle imprese presenti nella montagna Emiliano-Romagnola che, oltre a permettere la tenuta del tessuto produttivo, pongono le basi per garantire una funzione di presidio del territorio, essenziale per una sostenibile tenuta del sistema montagna regionale.

Soggetti beneficiari

Possono beneficiare dei contributi previsti dal presente bando, i progetti, presentati dalle imprese aventi qualsiasi forma giuridica, non inquadrabili nel settore della pesca e dell’acquacoltura o nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli.

Le imprese di trasformazione aventi codice Ateco C.10 possono candidare progetti solo se aventi un numero di ULA (Unità Lavorative Aziendali) derivanti dal LUL (Libro Unico del Lavoro) fino a 15 al momento della presentazione della domanda.

Le imprese devono avere sede in uno dei comuni montani elencati nel bando.

Tipologia di interventi ammissibili

I progetti finanziabili ai sensi del presente bando devono essere realizzati in unità locali ubicate in uno o più Comuni montani della Regione Emilia-Romagna e prevedere la realizzazione di almeno uno dei seguenti interventi:

 

a) riqualificazione, ristrutturazione e/o ampliamento di edifici e strutture, e relative pertinenze, nelle quali il beneficiario svolge, alla data della domanda, l’attività quale sede legale o unità locale dell’impresa;

b) acquisto, riqualificazione, ristrutturazione e/o ampliamento di edifici e strutture, e relative pertinenze, dismesse nelle quali il beneficiario si impegna a svolgere l’attività quale futura sede legale o unità locale dell’impresa;

c) investimenti in macchinari, attrezzature e relativi impianti candidati da un’impresa che alla data della domanda svolge, o si impegna a svolgere, l’attività indicata nel bando.

 

Sono ammissibili gli investimenti in attivi materiali (terreni, immobili e impianti, macchinari e attrezzature) e/o immateriali (diritti di brevetto, licenze, know-how o altre forme di proprietà intellettuale) ed in opere di ristrutturazione edilizia ed impiantistica.

Entità e forma dell’agevolazione

Le risorse disponibili per finanziare le domande presentate ai sensi del presente bando sono pari a complessivi € 2.500.000, a valere sull’annualità 2021.

La spesa minima candidata a contributo non deve essere inferiore a € 25.000,00.

Ai sensi del presente bando è riconosciuto un contributo a fondo perduto nella misura pari al 70% delle spese ritenute ammissibili. Il contributo complessivo concedibile non potrà comunque superare l’importo massimo di € 150.000,00.

Scadenza

Invio domande entro le ore 16/09/2021, ore 13:00