L.R. 19/1998. Finanziamento a fondo perduto a favore delle progettualità espresse dalle associazioni dei pescatori dilettantistico-sportivo e/o amatoriali.

 

Il presente bando regionale è finalizzato al sostegno della pesca dilettantistico-sportiva e/o amatoriale e alla tutela del patrimonio ittico autoctono, contribuendo a finanziare, in particolare, le iniziative progettuali proposte dalle Associazioni dei pescatori dilettantistico-sportivi e/o amatoriali.

Le risorse finanziarie sono ripartite nelle seguenti Misure:

 

Misura n. 1 – Valorizzazione delle realtà associative della pesca dilettantistico-sportiva e/o amatoriale operanti sul territorio veneto, nonché gestione e controllo del patrimonio ittico autoctono, con riferimento alle acque interne ed alle acque marittime interne.

Misura n. 2 – Tutela e preservazione del patrimonio ittico autoctono, con riferimento alle acque interne ed alle acque marittime interne.

Misura n. 3 – Investimenti a sostegno delle attività di formazione, divulgazione, vigilanza e tutela della fauna ittica, nonché investimenti a supporto delle attività di sviluppo del patrimonio ittico autoctono, con riferimento ai centri di produzione e riproduzione di fauna ittica autoctona destinata al ripopolamento dei corpi idrici regionali.

Soggetti beneficiari

  • Associazioni di pescatori dilettantistico-sportivi e/o amatoriali che svolgono le iniziative del presente bando nel territorio della Regione del Veneto e/o nelle acque interne e marittime interne della Regione Veneto;
  • Federazioni e/o Consorzi e/o Unioni di Associazioni di pescatori dilettantistico-sportivi e/o amatoriali che svolgono le iniziative del presente bando nel territorio della Regione del Veneto e/o nelle acque interne e marittime interne della Regione Veneto.

Tipologia di interventi ammissibili

Misura n. 1 – Valorizzazione delle realtà associative della pesca dilettantistico-sportiva e/o amatoriale operanti sul territorio veneto, nonché gestione e controllo del patrimonio ittico autoctono, con riferimento alle acque interne ed alle acque marittime interne.
A questa Misura sono riconducibili le seguenti iniziative progettuali riferite alle sole spese correnti:

a) sensibilizzazione rivolta ai propri associati o esterni sui temi della sicurezza, della prevenzione dei rischi, nonché della gestione e tutela del patrimonio ittico;
b) promozione e valorizzazione delle attività di pesca dilettantistico-sportive e/o amatoriali finalizzate alla migliore gestione e/o alla migliore fruizione del patrimonio ittico naturale e culturale del territorio veneto;
c) organizzazione e/o partecipazione a fiere o manifestazioni espressamente dedicate al settore della pesca dilettantistico-sportiva, amatoriale e ricreativa;
d) attivazione di un software per la realizzazione del tesserino regionale per la zona “A” in grado di interfacciarsi sia con analoghi sistemi attualmente in uso, sia con i sistemi digitali per l’acquisto dei permessi di pesca già in uso alle Associazioni/Federazioni/Consorzi di pesca sportiva;
e) rafforzamento della funzione di presidio ambientale assicurata dalle componenti associative presenti sul territorio anche attraverso corsi di formazione e aggiornamento;
f) manutenzione di scale di risalita per pesci;
g) manutenzione di zone ittiche attrezzate e/o di pontili/attracchi/scivoli per natanti idonei a migliorare la fruizione dei corsi d’acqua da parte di pescatori dilettantistico-sportivi e/o amatoriali con particolare attenzione a quelli diversamente abili.

 

Misura n. 2 – Tutela e preservazione del patrimonio ittico autoctono, con riferimento alle acque interne ed alle acque marittime interne.
A questa Misura sono riconducibili le seguenti iniziative progettuali riferite alle sole spese correnti:

a) ripopolamento e/o reintroduzione di specie ittiche autoctone in acque libere.

b) protezione delle specie autoctone attraverso l’utilizzo di attrezzatura specifica per i recuperi ittici in caso di asciutte, esondazioni e/o comprovati fenomeni di inquinamento, interventi per le quali l’Associazione non abbia ricevuto da altro soggetto pubblico o privato finanziamenti per l’attività prestata.

 

Misura n. 3 – Investimenti a sostegno delle attività di formazione, divulgazione, vigilanza e tutela della fauna ittica, nonché investimenti a supporto delle attività di sviluppo del patrimonio ittico autoctono, con riferimento ai centri di produzione e riproduzione di fauna ittica autoctona destinata al ripopolamento dei corpi idrici regionali.
A questa Misura sono riconducibili le seguenti iniziative progettuali riferite alle sole spese di investimento:

a) acquisto di beni durevoli per poter effettuare l’attività di formazione e informazione (ad esempio: personal computers, videoproiettori, monitor, stampanti, lavagne interattive multimediali, lettori DVD, bacheche espositive, sedie, panche e tavoli per la partecipazione a manifestazioni, ecc.) – il limite massimo di spesa per ogni beneficiario è fissato in 4.000,00 euro;
b) acquisto di natanti, motori marini, carrelli appendice e carrelli per trasporto natanti, purché vengano intestati e/o registrati, fin dal momento dell’acquisto, all’Associazione beneficiaria del contributo, per attività connesse sia alla gestione e tutela della fauna ittica, sia per il servizio di vigilanza ittica – il limite massimo di spesa per ogni beneficiario è fissato in 8.000,00 euro;
c) acquisto di materiale per i recuperi ittici, per le semine ittiche e/o per il contenimento delle specie alloctone invasive (ad esempio: acquisto di elettrostorditori, reti, bombole di ossigeno, strumenti per la dissuasione della fauna ittiofaga, ecc.) – il limite massimo di spesa per ogni beneficiario è fissato in 4.500,00 euro;
d) realizzazione di nuove scale di risalita per pesci – il limite massimo di spesa per ogni beneficiario è fissato in
3.000,00 euro;
e) realizzazione di nuove zone ittiche attrezzate e/o di nuovi pontili/attracchi/scivoli per natanti idonei a migliorare la fruizione dei corsi d’acqua da parte di pescatori dilettantistico-sportivi e/o amatoriali con particolare attenzione a quelli diversamente abili – il limite massimo di spesa per ogni beneficiario è fissato in 8.000,00 euro;
f) lavori di ampliamento, potenziamento e/o di manutenzione dei centri di produzione e riproduzione di fauna ittica autoctona destinata al ripopolamento dei corpi idrici regionali. A questa iniziativa sono riconducibili i progetti finalizzati al sostegno dei centri di produzione e riproduzione di fauna ittica autoctona destinata al ripopolamento dei corpi idrici insistenti sul territorio regionale. 

Le iniziative progettuali riferite alla sola lettera f) del presente obiettivo sono rivolte ad Associazioni in grado di attestare, all’atto della presentazione della domanda di contributo, di avere nella propria disponibilità il centro di produzione ittica oggetto dell’iniziativa progettuale, mediante la produzione di copia dell’opportuno atto di proprietà e/o disciplinare concessione e/o contratto di affitto e/o altra tipologia di atto a comprova della disponibilità dell’impianto.

 

A titolo esemplificativo e non esaustivo sono considerate ammissibili le seguenti voci di spesa:

1. affitto sale riunioni;
2. acquisto e/o allestimento di spazi espositivi in occasione di fiere o manifestazioni;
3. docenze da parte di esperti, esterni all’Associazione. Per tale spesa è riconoscibile un importo massimo di Euro 100,00= per ogni ora di docenza (IVA ed ogni altro onere incluso);
4. spese di viaggio, vitto e alloggio per i docenti, sino ad un massimo complessivo pari al 10% dell’importo di spesa riconosciuto per le docenze;
5. acquisto di attrezzatura/materiale per la didattica;
6. realizzazione e stampa di volantini, brochure, locandine, poster e roll up per la promozione degli eventi;
7. acquisto attrezzatura da pesca per i corsi destinati ai minorenni e/o persone con disabilità (fino al limite massimo di 5.000,00 euro);
8. noleggio di mezzi di trasporto per persone, diversi da autovetture;
9. gadget;
10. rimborso chilometrico e spese di viaggio (spese autostradali, parcheggio, ecc.) per l’utilizzo dell’automezzo proprio nell’ambito delle attività del progetto sulla base degli importi stabiliti dalla Giunta Regionale per i propri dipendenti;
11. spese di vitto e alloggio, se eseguite all’interno del progetto proposto, limitatamente alle iniziative formative che coinvolgano prevalentemente soggetti minori o persone con disabilità e alle iniziative che prevedono attività di contrasto al bracconaggio ittico, semina di materiale ittico o recupero di materiale ittico;
12. acquisto di divise per gli agenti giurati impiegati per la vigilanza volontaria in materia ittica (spesa corrente);
13. spese per acquisto di carburante nel limite massimo di 500,00 euro per ogni iniziativa progettuale, destinato in via esclusiva agli elettrostorditori e ai natanti impiegati in attività previste dai progetti ammessi a contributo, le quali attività siano riferite esclusivamente a iniziative formative che coinvolgano prevalentemente soggetti minori o persone con
disabilità e alle iniziative che prevedono attività di contrasto al bracconaggio ittico, semina di materiale ittico o recupero di materiale ittico;
14. spese di investimento per beni necessari al raggiungimento del progetto proposto.

Entità e forma dell’agevolazione

Le risorse finanziarie complessivamente messe a bando risultano pari a 900.000,00= Euro, così suddivise:

– 300.000,00= Euro per la Misura n. 1 (spese correnti);
– 400.000,00= Euro per la Misura n. 2 (spese correnti);
– 200.000,00= Euro per la Misura n. 3 (spese di investimento).

Scadenza

Le domande devono essere presentate entro il 10 aprile 2021.