L.R. 18/2012. Finanziamento a fondo perduto fino all’80% per le spese sostenute dagli enti locali per l’elaborazione di studi di fattibilità.

 

La Regione del Veneto ha approvato il bando per l’assegnazione e l’erogazione di contributi, per l’anno 2021, a sostegno delle spese sostenute per predisporre progetti di fattibilità finalizzati alla riorganizzazione sovra comunale per la gestione associata di funzioni e servizi comunali e la fusione di Comuni.

Soggetti beneficiari

Sono destinatari del contributo regionale, nei limiti delle risorse disponibili, i seguenti soggetti:


a) i Comuni che abbiano stipulato fra loro una convenzione per la predisposizione dello studio di fattibilità, mediante l’affidamento di incarico professionale esterno a soggetti detentori di partita IVA, finalizzato alla:


– riorganizzazione istituzionale volta alla fusione fra Comuni;

– riorganizzazione sovra comunale per la costituzione di un’Unione di Comuni tra Comuni contigui, appartenenti alla stessa Provincia, non appartenenti all’area omogenea montana e parzialmente montana

– riorganizzazione sovra comunale per la costituzione di un’Unione Montana tra Comuni contigui, appartenenti alla stessa Provincia e all’area omogenea montana e parzialmente montana


b) le Unioni di Comuni già costituite, che deliberino l’affidamento di incarico professionale esterno a soggetti detentori di partita IVA dello studio di fattibilità in ordine alla:


– riorganizzazione delle strutture e dei servizi a seguito di conferimento di nuove funzioni fondamentali da parte di tutti i Comuni ad esse appartenenti

– adesione di nuovi Comuni alle Unioni stesse con contestuale conferimento delle funzioni fondamentali già svolte dall’Unione per conto dei Comuni appartenenti


c) le Unioni Montane già costituite, che deliberino l’affidamento di incarico professionale esterno a soggetti detentori di partita IVA dello studio di fattibilità in ordine alla:


– riorganizzazione delle strutture e dei servizi a seguito di aggregazione tra Unioni montane o di conferimento di nuove funzioni fondamentali dai Comuni ad esse appartenenti

– adesione di nuovi Comuni alle Unioni stesse per l’esercizio di funzioni/servizi comunali.

Tipologia di interventi ammissibili

Il contributo è destinato a concorrere alle spese sostenute per l’elaborazione di:

 

– progetti di fusione di Comuni integrati da attività di comunicazione e informazione della cittadinanza e di preliminare sondaggio per verificare il consenso degli elettori;

– progetti di riorganizzazione sovra comunale delle strutture e delle funzioni, finalizzata alla costituzione di una Unione di Comuni tra Comuni contigui, appartenenti alla stessa Provincia, non appartenenti all’area omogenea montana e parzialmente montana;

– progetti di riorganizzazione sovra comunale delle strutture e delle funzioni, finalizzata alla costituzione di un’Unione Montana tra Comuni contigui, appartenenti alla stessa Provincia e all’area omogenea montana e parzialmente montana;

– progetti di riorganizzazione gestionale dell’Unione di Comuni/Montana per l’esercizio di nuove funzioni fondamentali ad esse conferite dai Comuni di appartenenza o finalizzati a valutare gli effetti derivanti dall’ampliamento/modifica del proprio ambito territoriale.

Entità e forma dell’agevolazione

Il contributo sarà assegnato nella misura massima dell’80% delle spese.

Il contributo massimo è di euro 12.000,00.

Scadenza

Le domande dovranno pervenire entro il termine del 22 novembre 2021.