L.R. 17/2016. Finanziamento a fondo perduto a favore del settore dell’apicoltura al fine sostenere il patrimonio apistico e di compensare le PMI per le perdite di produzione dovute alle avversità atmosferiche verificatesi nella primavera del 2019.

 

Al fine di sostenere il patrimonio apistico regionale, sono previsti aiuti a fondo perduto per le PMI apistiche, operanti sul territorio regionale ed iscritte presso la Banca Dati Nazionale Api nella sezione commerciale, per le perdite di produzione dovute alle avversità atmosferiche verificatesi nell’anno 2019.

Soggetti beneficiari

I beneficiari dell’aiuto sono le microimprese, le piccole e le medie imprese operanti sul territorio regionale nel settore della produzione agricola primaria.

I richiedenti devono, alla data del censimento 2018 e al momento della presentazione della domanda:

a) essere titolari di partita I.V.A. con codice ATECO di attività agricola;
b) detenere almeno 11 alveari ed essere in regola con il censimento obbligatorio annuale degli alveari tramite l’iscrizione nella Banca Dati Nazionale Api nella sezione commerciale. Sono pertanto esclusi dall’aiuto gli apicoltori registrati in BDN Api con attività “produzione per autoconsumo” anche se in possesso degli altri requisiti e/o coloro i quali abbiano
contravvenuto all’obbligatorietà di censire i propri alveari.

Entità e forma dell’agevolazione

Gli aiuti sono concessi fino ad un massimo di 20 euro ad alveare.

Scadenza

Le domande possono essere presentate fino al 30 aprile 2021.