L.R. 16/2014. Finanziamento a fondo perduto fino al 50% per le imprese culturali e creative anche di nuova costituzione.

 

La Regione Friuli Venezia Giulia concede incentivi finalizzati alla creazione, allo sviluppo e al consolidamento delle imprese caratterizzate da un rilevante connotato culturale e creativo.

Bando pubblicato sul B.U.R. n. 38 del 16 settembre 2020, pagina 17.

Soggetti beneficiari

I soggetti beneficiari sono:

a) le imprese culturali e creative, anche di nuova costituzione,
b) micro, piccole e medie imprese;

I soggetti ipossiedono i seguenti requisiti:
a) hanno la sede legale o unità operativa attiva, presso cui è realizzato il progetto, situata nel territorio regionale;
b) sono regolarmente costituiti e iscritti nel registro delle imprese presso le CCIAA;
c) si trovano in situazione di regolarità contributiva nei confronti degli enti previdenziali ed assistenziali;

Tipologia di interventi ammissibili

Per la realizzazione dei progetti di imprenditoria sono ammissibili, nei limiti stabiliti dai singoli avvisi, le seguenti spese:

a) spese per investimenti, strettamente funzionali all’esercizio dell’attività economica, relativi all’acquisto o alla locazione finanziaria di:
1) impianti specifici, consistenti nei beni materiali che singolarmente o in virtù della loro aggregazione funzionale costituiscono beni strumentali all’attività di impresa;
2) arredi;
3) macchinari, strumenti ed attrezzature;
4) beni immateriali: diritti di licenza e software anche mediante abbonamento, brevetti, knowhow;
5) hardware;
6) materiali e servizi concernenti pubblicità e attività promozionali legate all’avvio dell’impresa comprese le spese per l’eventuale insegna, creazione del logo e dell’immagine coordinata dell’impresa;

b) spese per costituzione:
1) spese notarili legate all’avvio dell’impresa, con riferimento unicamente all’onorario notarile;
2) spese connesse agli adempimenti previsti per legge per l’avvio dell’attività d’impresa, nonché spese inerenti all’eventuale redazione del business plan;

c) spese di primo impianto per:
1) realizzazione o ampliamento del sito internet;
2) locazione dei locali adibiti ad esercizio dell’attività d’impresa;

d)spese strettamente funzionali all’esercizio dell’attività economica relative a:
1)formazione e aggiornamento del personale;
2)sanificazione degli ambienti, degli strumenti e delle attrezzature di lavoro e per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale.

Le spese di cui alla lettera a), numero 7), lettera b), numero 1) e lettera c), numero 2) non superano complessivamente il 50 per cento delle spese ammissibili per il singolo progetto di imprenditoria preventivate dall’impresa.

Nel caso in cui il beneficiario sia una microimpresa, sono ammissibili, le seguenti spese relative ad operazioni di microcredito effettuate dalla microimpresa ai fini del finanziamento della realizzazione del progetto di imprenditoria:
a) premio e spese di istruttoria per l’ottenimento di garanzie, in forma di fideiussioni o di garanzie a prima richiesta, rilasciate nell’interesse dell’impresa beneficiaria da banche, istituti assicurativi e confidi;
b) oneri finanziari relativi all’effettuazione dell’operazione di microcredito con riguardo agli interessi passivi e alle spese di istruttoria e di perizia.

Entità e forma dell’agevolazione

L’intensità dell’incentivo è pari al 50% della spesa ammissibile.

L’ammontare massimo dell’incentivo previsto dai singoli avvisi non può essere superiore a 100.000 euro.

Scadenza

Scadenza attualmente non prevista.