L.R. 15/2021. Finanziamento a fondo perduto per i titolari di partita IVA – aiuto alle attività di impresa, arte o professione per le perdite di reddito causate dall’emergenza epidemiologica.

 

Il bonus ai titolari di partita IVA è un contributo, una tantum a fondo perduto, in conseguenza delle perdite di reddito derivanti dalla riduzione o dalla limitazione delle attività conseguenti al perdurare dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, a favore dei soggetti titolari di partita IVA:


  • che svolgono attività di impresa, arte o professione o producono reddito agrario;
  • che hanno sede legale o operativa in Valle d’Aosta (per gli iscritti al registro imprese) o che siano residenti o hanno la sede effettiva di svolgimento dell’attività in Valle d’Aosta (per tutti gli altri casi);
  • che hanno registrato una riduzione del fatturato almeno pari al 30% per i mesi dal 1° ottobre 2020 al 31 marzo 2021, rapportata al fatturato del medesimo semestre 2019-2020.

Soggetti beneficiari

Possono beneficiare del bonus/contributo tutti i soggetti titolari di partita IVA che:

 

  • svolgono attività di impresa (in forma singola o collettiva);
  • svolgono arte o professione (in forma singola o associata);
  • producono reddito agrario.
(La tabella riporta i codici ATECO per i quali può essere concesso il bonus/contributo a valere sui fondi assegnati dallo Stato).
 
CODICE DESCRIZIONE
49.32 TRASPORTO CON TAXI, NOLEGGIO DI AUTOVETTURE CON CONDUCENTE
55. ALLOGGIO
56. ATTIVITÀ DEI SERVIZI DI RISTORAZIONE
77.21 NOLEGGIO DI ATTREZZATURE SPORTIVE E RICREATIVE
79 ATTIVITÀ DEI SERVIZI DELLE AGENZIE DI VIAGGIO, DEI TOUR OPERATOR E SERVIZI DI PRENOTAZIONE E ATTIVITÀ CONNESSE
93.2 ATTIVITÀ RICREATIVE E DI DIVERTIMENTO (SONO ESCLUSE LE SEGUENTI SOTTOCATEGORIE: – 93.29.30 Sale giochi e biliardi – 93.29.90 Altre attività di intrattenimento e di divertimento n.c.a.)
96.04.20 STABILIMENTI TERMALI

Requisiti beneficiari

  • Aver conseguito un fatturato, nel 2019, non inferiore a euro 10.000 e non superiore a euro 10.000.000, come risultante dalla dichiarazione annuale IVA, ove disponibile o, in assenza, dalla sommatoria delle fatture emesse, delle ricevute e dei corrispettivi conseguiti nel medesimo anno. Tali limiti, minimo e massimo, si applicano anche al calcolo del fatturato ragguagliato ad anno per chi ha avviato l’attività negli anni 2019 o 2020.
  • Aver subito una contrazione del fatturato almeno pari al 30 per cento per i mesi dal 1° ottobre 2020 al 31 marzo 2021, rapportata al fatturato del periodo dal 1° ottobre 2019 al 31 marzo 2020. Per gli operatori economici che hanno avviato l’attività nel 2019 il contributo è concesso senza dover dimostrare una riduzione del fatturato, sulla base del fatturato complessivo di riferimento, corrispondente a quello conseguito nel periodo di attività svolta nel 2019 ragguagliato ad anno. Possono, però, anche optare per la dichiarazione di riduzione del fatturato, la stessa è calcolata con riferimento al fatturato complessivo del periodo dal 1° ottobre 2019 al 31 marzo 2020. In questo caso possono anche dimostrare una riduzione superiore al 50% o all’80%. Per gli operatori economici attivi dal 1° gennaio 2020 e dal 1° gennaio 2021, il contributo è concesso senza dover dimostrare una riduzione di fatturato.
  • Essere attivi alla data del 23 marzo 2021 e al momento della presentazione della domanda.
  • Avere la sede legale o l’unità locale operativa o essere residenti o avere la sede effettiva di svolgimento dell’attività in Valle d’Aosta, come risultante dal registro imprese o dalla dichiarazione di apertura della partita IVA (o da successiva variazione), alla data del 23 marzo 2021 e alla data di presentazione della domanda.
 

Per gli operatori economici che hanno avviato l’attività nel 2019 il contributo è concesso senza dover dimostrare una riduzione del fatturato, sulla base del fatturato complessivo di riferimento, corrispondente a quello conseguito nel periodo di attività svolta nel 2019 ragguagliato ad anno. Possono, però, anche optare per la dichiarazione di riduzione del fatturato, la stessa è calcolata con riferimento al fatturato complessivo del periodo dal 1° ottobre 2019 al 31 marzo 2020. In questo caso possono anche dimostrare una riduzione superiore al 50% o all’80%.

Per gli operatori economici che hanno avviato l’attività nel 2020 il contributo è concesso in misura fissa pari agli importi stabiliti dalla legge, ulla base del fatturato complessivo di riferimento, corrispondente a quello conseguito nel periodo di attività svolta nel 2020, ragguagliato ad anno, a prescindere dalla riduzione di fatturato.

Per gli operatori economici che hanno avviato l’attività nel 2021 (entro il 23 marzo) il contributo è concesso in misura fissa pari a euro 2.000, a prescindere dalla riduzione di fatturato.

Entità e forma dell’agevolazione

Il contributo è concesso sulla base degli importi auto-dichiarati nella domanda, nelle seguenti misure:

 

  1. euro 2.000 per gli operatori economici il cui fatturato complessivo di riferimento è ricompreso tra 10.000 e 35.000 euro annui;
  2. euro 3.500 per gli operatori economici il cui fatturato complessivo di riferimento è ricompreso tra 35.001 e 65.000 euro annui;
  3. euro 6.000 per gli operatori economici il cui fatturato complessivo di riferimento è ricompreso tra 65.001 e 200.000 euro annui;
  4. euro 10.000 per gli operatori economici il cui è fatturato complessivo di riferimento è ricompreso tra 200.001 e 400.000 euro annui;
  5. euro 15.000 per gli operatori economici il cui fatturato complessivo di riferimento è ricompreso tra 400.001 e 1.000.000 euro annui;
  6. euro 20.000 per gli operatori economici il cui fatturato complessivo di riferimento è ricompreso tra 1.000.001 e 5.000.000 euro annui;
  7. euro 25.000 per gli operatori economici il cui fatturato complessivo di riferimento è ricompreso tra 5.000.001 e 10.000.000 euro annui;
  8. euro 2.000 per gli operatori economici attivi dal 1° gennaio 2021 e, in ogni caso, al 23 marzo 2021 e al momento della presentazione della domanda.
 
Fatto salvo quanto specificamente previsto per gli operatori economici attivi dal 2020 e dal 2021, l’importo del contributo è incrementato, rispettivamente, del 50 e dell’80 per cento se la riduzione del fatturato è ricompresa, rispettivamente, tra il 50 e l’80 per cento o se è superiore all’80 per cento.

Scadenza

Invio domande entro le ore 23:59 del giorno 30 settembre 2021.