L.R. 14/2015. Finanziamento a fondo perduto a favore dei soggetti interessati dal sovra indebitamento o vittime di usura o di estorsione.

 

Sul BUR del 14.01.2021, numero 5 ordinario, a pagina 111, è stato pubblicato il bando che promuove, attraverso la concessione di contributi tesi a favorire il reinserimento delle vittime del reato di usura e/o di estorsione nell’economia legale, il sostegno dei soggetti che a causa delle difficoltà di accesso al credito siano potenziali vittime del reato di usura.

Soggetti beneficiari

Sono destinatari dei contributi le Fondazioni e le Associazioni riconosciute per la prevenzione del fenomeno dell’usura e le le Associazioni e le Fondazioni antiracket e antiusura scritte nell’elenco prefettizio a far data dal 1° gennaio 2020.

 

Sono beneficiari delle misure e degli interventi previsti dal presente Avviso, purché abbiano la residenza e operino nel territorio regionale e secondo quanto meglio specificato nei successivi articoli, i soggetti di seguito riportati, vittime del reato di usura e/o di estorsione e potenziali vittime del reato di usura:

a) persone fisiche;
b) piccole e medie imprese, incluse le microimprese

Tipologia di interventi ammissibili

Gli interventi finanziabili sono:

 

• sostegno psicologico

• assistenza e tutela

• contributi agli enti impegnati nella lotta all’usura o ai fenomeni estorsivi.

 

Sono ritenute ammissibili a contributo:

 

a) spese sostenute nel periodo che va dal 01 gennaio al 31 dicembre 2019 imputabili e riconducibili alle misure/interventi previste nei medesimi articoli;

b) spese relative alle attività svolte da ciascun professionista/consulente/tutor purché risultino chiare le differenti problematiche affrontate in favore di ogni singolo assistito, al fine di rendere comprensibile l’apporto di ogni professionista/consulente/tutor e l’ammissibilità della spesa richiesta;

c) spese per campagne informative purché non siano riconducibili a mera pubblicità;

d) fatture/pre-parcelle emesse, riferite nominalmente a ciascun assistito, con relative quietanze di pagamento, ovvero, nel caso previsto, parcelle/fatture proforma;

e) IVA, purché si tratti di un costo non detraibile (in tal caso è necessaria specifica attestazione in tal senso). Qualora detta dichiarazione non venisse prodotta l’IVA non sarà rimborsata.

 

Gli interventi e le misure di cui al presente Avviso devono essere stati realizzati nell’ambito del territorio della Regione.

Entità e forma dell’agevolazione

Lo stanziamento complessivo è pari ad euro 1.130.000,00.

Scadenza

Le domande devono essere inviate a partire dal 15 gennaio 2021 sino al 23 febbraio 2021.