L.R. 14/2008. Finanziamento a fondo perduto fino al 50% per interventi rivolti a preadolescenti e adolescenti, promossi dal terzo settore e da soggetti privati senza fini di lucro.

 

600.000 euro messi a bando per contributi a sostegno di interventi rivolti a preadolescenti, adolescenti e giovani promossi da soggetti privati. Il bando è rivolto a Organizzazioni di volontariato, Associazioni di promozione sociale, Cooperative sociali, Oratori e Parrocchie dell’Emilia-Romagna. 

Soggetti beneficiari

Potranno essere ammessi ai contributi regionali esclusivamente i seguenti soggetti: le Associazioni di promozione sociale, iscritte al registro regionale; le Organizzazioni di volontariato, iscritte al registro regionale; le Cooperative sociali, iscritte all’Albo regionale e  e gli enti del terzo settore e privati previsti dalla Legge.

Tipologia di interventi ammissibili

Obiettivi specifici sono:

 

− sostenere le attività di carattere educativo, sociale e di sostegno a favore di preadolescenti e adolescenti con difficoltà di socializzazione o rischio di dispersione scolastica o in situazioni di abbandono scolastico, ritiro sociale, povertà, emarginazione, anche con attenzione alle situazioni che favoriscono un maggiore svantaggio sociale: giovani caregiver, ragazzi con disabilità, minori non accompagnati, adolescenti rom, sinti e caminanti;

− promuovere l’offerta di opportunità educative, per il tempo libero e le diverse forme di aggregazione per i preadolescenti e gli adolescenti, (anche oratoriali e/o scoutistiche) qualificando gli interventi esistenti, le forme di accompagnamento educativo, e tenuto conto della realtà scolastica e comunitaria, per ottimizzare e sviluppare risorse e ampliare le opportunità di accesso e fruizione sul territorio;

− promuovere il coinvolgimento diretto dei ragazzi anche attraverso l’educazione tra pari in modo da valorizzare il loro protagonismo, sviluppare le loro risorse e le loro capacità di aiutarsi tra coetanei per individuare soluzioni ai propri bisogni;

− promuovere un uso consapevole delle nuove tecnologie e prevenire e contrastare il bullismo, il cyberbullismo e la violenza tra pari;

− sostenere le competenze educative degli adulti di riferimento genitori, insegnanti, educatori, allenatori. − sostenere ed aiutare i ragazzi ad affrontare e superare le difficoltà incontrare a causa dell’isolamento e delle situazioni particolari createsi a causa dell’emergenza covid.

 

Le azioni prioritarie che la Regione intende sostenere sono:

 

− A. progetti di valenza regionale, che insistono su 3 o più ambiti provinciali, promossi dal terzo settore e da soggetti privati senza fini di lucro, relativi ad attività educative e di aggregazione sociale, con caratteristiche di innovazione e capaci di integrare esperienze, competenze e risorse in una logica di rete tra più soggetti e diversi territori;

− B. progetti di valenza territoriale (di dimensione comunale o distrettuale), promossi dal terzo settore e da soggetti privati senza fini di lucro, relativi ad attività educative, di sostegno, di mutuo-aiuto tra pari, ludiche, che prevedano un coinvolgimento attivo dei ragazzi, senza discriminazione alcuna, e che possano presentare anche caratteristiche di sistematicità, radicamento territoriale e innovazione.

 

In base al criterio della popolazione 11/19 anni residente in ogni distretto, sono individuate sei fasce sulla base delle quali viene attribuito un numero massimo di progetti finanziabili in ciascun distretto:

 

• fino a 4.000 residenti in classe di età 11/19 anni è finanziabile un progetto per distretto;

• da 4.001 a 7.000 residenti in classe di età 11/19 anni sono finanziabili fino a due progetti per distretto;

• da 7.001 a 10.000 residenti in classe di età 11/19 anni sono finanziabili fino a tre progetti per distretto;

• da 10.001 a 18.000 residenti in classe di età 11/19 anni sono finanziabili fino a quattro progetti per distretto;

• da 18.001 a 25.000 residenti in classe di età 11/19 anni sono finanziabili fino a cinque progetti per distretto;

• oltre i 25.000 residenti in classe di età 11/19 anni sono finanziabili fino a sei progetti per distretto.

Nel caso in cui in un distretto non venisse presentato alcun progetto o ne venissero presentati per un importo inferiore a quello attribuito allo stesso, le risorse rimanenti potranno integrare le risorse destinate ai progetti a valenza regionale.

 

Per quanto riguarda l’ammissibilità delle spese finanziabili attraverso il contributo regionale, a titolo esemplificativo e non esaustivo, sono ammissibili le seguenti spese correnti in relazione alle attività previste dai progetti:

 

− per acquisto di beni di consumo, biglietti di accesso, titoli di viaggio (es. carta, cancelleria, benzina, divise sportive, abbonamenti a giornali e riviste, biglietti di accesso a spettacoli e parchi tematici, biglietti di autobus e treno, etc.);

− per personale dipendente (in quota parte) e/o per conferimento incarichi (es. educatori, animatori, conduttori di laboratori, relatori, docenti, esperti, etc.);

− per affitto locali e per utenze (acqua, luce, gas, telefono, internet, etc.), anche in quota parte nel caso di strutture destinate non ad uso esclusivo per le attività ammesse a contributo;

− per noleggio di attrezzature e beni mobili (es. computer, attrezzature audio-video, tavoli, armadi e arredi in genere, palchi, pullman, etc.).

Entità e forma dell’agevolazione

Le risorse ammontano complessivamente ad Euro 600.000,00.

I budget destinati ad ogni territorio distrettuale e il numero massimo di progetti finanziabili sono indicati nel bando.

La percentuale massima del contributo regionale in rapporto al costo del progetto, è stabilita fino al 50% del costo complessivo e la copertura della spesa residua dovrà essere garantita dai soggetti richiedenti.

Scadenza

Le domande devono essere inviate entro le ore 13.00 del 28 settembre 2021.