L.R. 13/1989. Finanziamento a fondo perduto a beneficio dei Comuni per favorire il superamento e l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati.

 

Con il presente bando è stata avviata la procedura per gli operatori dei comuni per gestire le domande di contributo per l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati.

Soggetti beneficiari

I beneficiari sono i Comuni della Lombardia

Tipologia di interventi ammissibili

I progetti devono essere relativi alla costruzione di nuovi edifici, ovvero alla ristrutturazione di interi edifici, ivi compresi quelli di edilizia residenziale pubblica.

La progettazione deve comunque prevedere:

 

a) accorgimenti tecnici idonei alla installazione di meccanismi per l’accesso ai piani superiori, ivi compresi i servoscala;

b) idonei accessi alle parti comuni degli edifici e alle singole unità immobiliari;

c) almeno un accesso in piano, rampe prive di gradini o idonei mezzi di sollevamento;

d) l’installazione, nel caso di immobili con più di tre livelli fuori terra, di un ascensore per ogni scala principale raggiungibile mediante rampe prive di gradini.

 

I destinatari potranno presentare domanda per:

 

  • edifici privati esistenti alla data dell’11 agosto 1989 (si considerano esistenti gli immobili con concessione edilizia)
  • immobili destinati a centri o istituti residenziali pubblici e privati per l’assistenza ai disabili
  • per le parti comuni dei condomini privati e a partecipazione mista pubblico/privata.

 

Sono finanziabili gli interventi che sono strettamente connessi al tipo di handicap comprovato da apposita certificazione medica.

Entità e forma dell’agevolazione

La dotazione finanziaria è  di 7.115.000,00 €.

Scadenza

Le domande possono essere presentate fino alle ore 17:00 del 31 marzo 2022.