L.R. 12/2020. Finanziamento a fondo perduto per la trasformazione digitale, aggregazione, qualificazione e razionalizzazione degli enti di formazione professionale accreditati dalla Regione Emilia-Romagna.

 

Il bando si pone l’obiettivo di promuovere e favorire una maggiore stabilità e solidità degli enti di formazione nonché il potenziamento e l’innovazione delle loro offerte formative attraverso l’accompagnamento e il rafforzamento nei processi di trasformazione digitale e di sviluppo organizzativo, la riqualificazione delle sedi operative e la promozione di interventi per l’adeguamento strutturale e organizzativo a favore della didattica inclusiva per le persone con disabilità.

Soggetti beneficiari

Possono candidare progetti:

 

  • Gli enti accreditati alla formazione professionale, alla data di pubblicazione del presente avviso e che abbiano sedi accreditate e/o censite dal sistema SIFER e/o unità locali registrate alla CCIAA alla stessa data di pubblicazione del bando in Emilia-Romagna, utilizzate per attività formative;
  • Gli enti che abbiano presentato domanda di accreditamento alla data di pubblicazione del presente avviso. Entro il 24 settembre 2021, l’accreditamento dovrà essere concesso e le sedi indicate in domanda dovranno essere accreditate e/o censite dal sistema SIFER e/o corrispondere a unità locali registrate alla CCIAA in regione Emilia-Romagna, utilizzate per attività formative, pena la non ammissibilità del progetto.
  • Associazioni/Consorzi di enti accreditati degli enti che abbiano dato mandato al Consorzio o all’Associazione a presentare domanda. Gli altri enti consorziati o associati, che non abbiano aderito al mandato, possono presentare domanda singolarmente.

Tipologia di interventi ammissibili

Sono ammissibili a finanziamento le seguenti tipologie di intervento con l’obbligo per l’ente di presentare un progetto comprensivo degli interventi relativi all’azione A.

  • Azione A – Digitalizzazione dei processi organizzativi e didattici

Tali interventi sono finalizzati alla trasformazione digitale dell’ente riferita sia alla digitalizzazione dei processi, sia alle metodologie e agli strumenti di erogazione dell’attività formativa, oltre che al rafforzamento delle competenze di responsabili di processo ed erogatori dell’attività.

  • Azione B – Aggregazioni, fusioni, razionalizzazioni, sviluppo

Per lo sviluppo organizzativo degli enti accreditati sono finanziati studi di fattibilità, spese di progettazione di interventi e spese per servizi finalizzati allo sviluppo, alla riorganizzazione, alla razionalizzazione, alla fusione e/o all’aggregazione, anche funzionale a favorire rapporti stabili e strutturati di collaborazione tra soggetti formativi accreditati, al fine di garantire un’offerta formativa adeguata a rispondere ai fabbisogni di competenze per l’occupazione delle persone e per lo sviluppo del sistema produttivo e dei servizi e per innalzare la qualità dei servizi formativi erogati.

  • Azione C – Riqualificazione delle strutture e dei laboratori

Interventi finalizzati a riqualificare e ampliare le strutture edilizie sede degli enti di formazione e dei loro laboratori, particolarmente orientati alla sostenibilità ambientale, sociale e alla sicurezza dei luoghi, comprese le spese di progettazione.

  • Azione D – Sostegno e rafforzamento della didattica inclusiva

Interventi finalizzati a favorire la piena fruizione della formazione e sostenere i processi di apprendimento delle persone con disabilità.

 

Sono ammissibili a finanziamento le seguenti spese e riconosciuti i seguenti costi:

 

AZIONE A – DIGITALIZZAZIONE DEI PROCESSI ORGANIZZATIVI E DIDATTICI (Obbligatoria per ogni progetto):

– spese di consulenza per la riorganizzazione digitale e verde dell’ente di formazione;

– spese per adeguamento della rete dati alla tecnologia 5G, nel rispetto della normativa ambientale vigente;

– spese per acquisto di hardware, software o relative licenze d’uso direttamente funzionali alla realizzazione dei progetti di trasformazione tecnologica e digitale che comprendano anche l’introduzione/implementazione di attività formative relative alle 9 tecnologie abilitanti previste dal piano nazionale impresa 4.0 (Internet delle cose, Big data analytics, Integrazione orizzontale e verticale dei sistemi, Simulazioni virtuali, Robotica, Cloud computing, Realtà
aumentata, Stampanti 3d, Cybersecurity);

– spese per acquisto di software o relative licenze d’uso finalizzati alla gestione informatica dell’attività dell’ente;

– spese per acquisto di piattaforme e di dispositivi per lo svolgimento di attività di formazione a distanza in modalità sincrona e asincrona;

– spese per acquisto di dispositivi e strumenti per lo sviluppo di ambienti funzionali alla didattica digitale integrata;

– spese per acquisto di strumentazione funzionali alla didattica laboratoriale, con particolare attenzione alla riduzione dell’impatto ambientale;

– spese per acquisto e/o sviluppo di contenuti “full digital”; 

– acquisto di servizi di assesment/mappatura delle competenze e misurazione dell’employability;

– spese per acquisto di strumentazione laboratoriale e/o razionalizzazione/efficientamento di processi organizzativi;

– spese per acquisto di dimostratori;

– costi per la formazione del personale finalizzata con priorità all’acquisizione di competenze linguistiche, digitali e di transizione verde e socialmente sostenibile;

– costi connessi alla sottoscrizione di rapporti formalizzati con Laboratori di ricerca, Centri per l’innovazione, Tecnopoli, Digital Innovation Hub, Competence Center, altri organismi di ricerca, che abbiano sede nella Regione Emilia-Romagna, per la formazione sull’utilizzo delle tecnologie Impresa 4.0 e della innovazione nella Green Economy per un massimo di euro 50.000,00;

– spese per affitto/licenze d’uso, nelle annualità 2022-2023-2024-2025 di pacchetti software non acquistabili.

 

AZIONE B – AGGREGAZIONI, FUSIONI, RAZIONALIZZAZIONI

 

– spese per acquisizione di servizi di consulenza specialistica, per la realizzazione del progetto di aggregazione, razionalizzazione e/o sviluppo;

– spese per acquisizione di servizi di consulenza organizzativa, connessa al progetto di aggregazione, razionalizzazione e/o sviluppo;

– costi connessi all’elaborazione di progetti/studi di fattibilità relativi allo sviluppo, all’aggregazione (con particolare attenzione alla fusione) alla razionalizzazione o alla forma di collaborazione, o di convenzione, o di contratto di rete;

– costi per l’ottenimento e il mantenimento della certificazione di qualità, con riferimento all’attività formativa.

Per l’Azione B) potranno essere riconosciuti costi di intervento pari al massimo al 15% del valore complessivo (esclusa IVA) degli interventi del progetto.

 

AZIONE C – RIQUALIFICAZIONE DELLE STRUTTURE E DEI LABORATORI

 

Solo per le sedi operative localizzate in Emilia-Romagna.

– Spese per opere edili, murarie ed impiantistiche strettamente collegate al progetto di sviluppo dell’ente;

– spese per arredi strettamente connessi allo svolgimento delle attività didattiche;

– spese per efficientamento energetico ed introduzione nelle strutture di fonti di energia rinnovabili;

– spese di progettazione degli interventi.

 

AZIONE D – SOSTEGNO E RAFFORZAMENTO DELLA DIDATTICA INCLUSIVA

 

– spese per acquisto di piattaforme, di dispositivi e contenuti formativi per la piena partecipazione alla formazione delle persone con disabilità;

– spese per acquisto di dispositivi e strumenti per lo sviluppo di ambienti funzionali alla didattica inclusiva per le persone con disabilità;

– spese per costi per la formazione del personale finalizzata alla qualificazione delle metodologie didattiche per l’inclusione supportate dalle tecnologie per l’apprendimento;

– spese per attrezzature per l’accessibilità.

Entità e forma dell’agevolazione

Le risorse disponibili sono pari a € 12.000.000,00.

Le risorse di cui al Fondo regionale disabili saranno utilizzate esclusivamente per l’ Azione D).

I progetti per i quali viene presentata domanda di contributo devono avere un costo (spese ammesse) non inferiore a € 30.000 esclusa IVA. L’ente accreditato può variare in diminuzione il progetto, purché sia mantenuto e assicurato anche in fase di rendicontazione delle spese sostenute il costo minimo di cui al precedente punto.

A fronte della realizzazione degli investimenti agevolabili ai sensi delle Azioni A) B) C) è riconosciuto un contributo a fondo perduto fino al 70% delle spese ritenute ammissibili nell’ambito dell’intero progetto, fatti salvi gli incrementi meglio specificati nel bando.

A fronte della realizzazione degli investimenti agevolabili ai sensi dell’Azione D) del presente bando è riconosciuto un contributo a fondo perduto fino al 80% delle spese ritenute ammissibili (esclusa IVA) per tale azione.

Scadenza

La domanda può essere inviata a partire dal 1° settembre 2021, entro e non oltre le ore 17:00 del 24 settembre 2021.