L.R. 12/2015. Finanziamento a fondo perduto fino al 100% a sostegno del settore dell’apicoltura.

 

Pubblicazione sul BUR dell’11/11/2020.

Gli aiuti sono concessi per la realizzazione di interventi destinati a migliorare le condizioni di produzione e commercializzazione del miele attraverso la riduzione dei costi di produzione, l’ottimizzazione della lotta agli aggressori e malattie dell’alveare e l’incremento del livello professionale degli addetti.

Soggetti beneficiari

Possono beneficiare del contributo previsto per l’Azione A i seguenti soggetti con sede legale nel territorio regionale:

– Imprenditori apistici singoli o associati e società cooperative, apicoltori professionisti in possesso di partita IVA, con almeno 40 alveari regolarmente denunciati in BDA;

 

Possono beneficiare del contributo previsto per l’Azione B2 i seguenti soggetti con sede legale nel territorio regionale:

– Enti o Istituti di sperimentazione pubblici o privati;

– Organismi specializzati nella realizzazione dei programmi di ricerca applicata nei settori
dell’apicoltura e dei prodotti dell’apicoltura.

 

Possono beneficiare del contributo previsto per l’Azione B3 i seguenti soggetti con sede legale nel territorio regionale:

– Apicoltori, Imprenditori apistici, Apicoltori professionisti, Forme associate in apicoltura Società, Cooperative.

 

Possono beneficiare del contributo previsto per l’Azione E i seguenti soggetti con sede legale nel territorio regionale:

– Apicoltori, Imprenditori apistici, Apicoltori professionisti, Forme associate in apicoltura (Società, Cooperative).


Tipologia di interventi ammissibili

Per l’Azione A – Assistenza tecnica e formazione professionale degli apicoltori – sono ammissibili le seguenti spese:


– Indumenti protettivi;
– Conduzione di arnie a trattamento termico;
– Raccolta;
– Smielatura;
– Lavorazione, maturazione stoccaggio;
– Confezionamento;
– Movimentazione;
– Controlli e misurazioni.

Sono escluse le arnie di qualsiasi tipo.

 

Per l’Azione B2 – Indagini sul campo finalizzate all’applicazione di strategie di lotta caratterizzate da basso impatto chimico sugli alveari – sono ammissibili le seguenti spese:

– programmi di ricerca applicata nei settori dell’apicoltura e dei prodotti dell’apicoltura, finalizzati in particolare al Monitoraggio sanitario dello stato sanitario delle api ed alla attivazione di sistemi di sorveglianza e di allerta precoce dell’introduzione di Specie Aliene ed Invasive nel territorio reginale.

 

Per l’Azione B3 – Attrezzature varie, es. acquisto di arnie con fondo a rete o modifica di arnie esistenti – sono ammissibili le seguenti spese:

– arnie antivarroa e/o fondi a rete per la modifica di arnie esistenti;

– arnie con sistema a trattamento termico. 

 

Per l’Azione E – Acquisto di sciami, nuclei, pacchi d’api e api regine – sono ammissibili le seguenti spese:

– Sono previsti interventi per acquisto di api regine e/o di sciami di api artificiali debitamente certificati sotto il profilo sanitario esclusivamente di razza ligustica. Le api regine dovranno essere marcate sul torace con il colore stabilito per l’anno di approvazione della domanda di contributo.

Entità e forma dell’agevolazione

La dotazione finanziaria pubblica totale per l’Azione A è di € 30.000,00. E’ prevista la concessione di contributi pubblici a fondo perduto nella misura del 50% per le spese sostenute.

 

La dotazione finanziaria pubblica totale per l’Azione B2 è di € 17.000,00. E’ prevista la concessione di contributi pubblici a fondo perduto nella misura del 100% delle spese riconosciute ammissibili.

 

La dotazione finanziaria pubblica totale per l’Azione B3 è di € 78.000,00. E’ prevista la concessione di contributi pubblici a fondo perduto nella misura del 60% delle spese riconosciute ammissibili.

Spesa massima ammissibile:
– euro 90,00 IVA esclusa per ogni arnia con fondi antivarroa;
– euro 90,00 IVA esclusa per quattro fondi a rete (per la modifica di arnie esistenti);
– euro 120,00 IVA esclusa per ogni arnia con sistema a trattamento termico.

 

La dotazione finanziaria pubblica totale per l’Azione E è di € 35.000,00. E’ prevista la concessione di contributi a fondo perduto nella misura del 60%.

Gli importi massimi di spesa ammissibili per ape regina e per sciame sono pari, rispettivamente, ad euro 15,00 ed euro 100,00 (IVA esclusa). Possono essere ammessi all’aiuto un massimo di 15 api regine e 10 sciami per ciascun apicoltore singolo o società cooperative di apicoltori.

 

Scadenza

La presentazione delle domande dovrà avvenire entro il 19/12/2020.