L.R. 12/2002. Finanziamento a fono perduto per la cooperazione con i paesi in via di sviluppo e di transizione, la solidarietà internazionale e la promozione di una cultura di pace.

 

Con il presente bando, la Regione Emilia-Romagna ha consolidato il proprio ruolo in ambito di cooperazione internazionale rilanciando la necessità di cooperare per ridurre le disuguaglianze globali considerandole uno dei maggiori ostacoli allo sviluppo sostenibile e alla lotta contro la povertà. Le diseguaglianze limitano le possibilità di alcune categorie sociali di partecipare alla vita sociale, culturale, politica ed economica e di apportare un contributo utile.

Soggetti beneficiari

Il presente bando è rivolto ai soggetti della cooperazione internazionale, cioè:

 

gli enti locali, le organizzazioni non governative (ONG), le Organizzazioni non lucrative di utilità sociale (ONLUS), le organizzazioni di volontariato, le cooperative sociali e le associazioni di promozione sociale, che prevedano nello statuto attività di cooperazione e solidarietà internazionale e loro forme associative.

Tipologia di interventi ammissibili

Sono ammissibili interventi nei seguenti paesi:

 

Africa

  • Burundi
  • Burkina Faso
  • Camerun
  • Campi Profughi Saharawi e Territori liberati
  • Costa D’Avorio
  • Etiopia
  • Kenya
  • Marocco
  • Mozambico
  • Senegal
  • Tunisia

Territori Autonomia Palestinese

Est-Europa:

  • Bielorussia:
  • Ucraina
  • Striscia di Gaza
  • Regione del Tigray – Etiopia
  • Myanmar
  • Siria
 
Il budget finanziario dovrà essere compilato per attività. Il numero minimo delle attività previste è pari a 3 (possono ovviamente essere previste n. attività libere):
 
 
➢ attività 1 – Coordinamento;
➢ attività 2 – Sensibilizzazione in Emilia-Romagna;
➢ attività 3 – libera. Non è previsto un numero massimo di attività.

Entità e forma dell’agevolazione

La somma complessiva messa a bando ammonta ad € 1.434.000

Le dotazioni finanziarie sono così suddivise:

 

– Burundi: € 50.000,00

– Burkina Faso: € 75.000,00

– Camerun: € 75.000,00

– Campi Profughi Saharawi e Territori liberati: € 125.000,00

– Costa D’Avorio: € 50.000,00

– Etiopia: € 100.000,00

– Kenya: € 100.000,00

– Marocco: € 50.000,00

– Mozambico: € 184.000,00

– Senegal: € 200.000,00

– Tunisia: € 50.000,00

– Territori Autonomia Palestinese (escluso Striscia di Gaza): € 100.000,00

– Bielorussia: € 50.000,00

– Ucraina: € 75.000,00

– Striscia di Gaza € 50.000,00

– Regione del Tigray – Etiopia € 50.000,00

– Myanmar € 25.000,00

– Siria € 25.000,00

Scadenza

La domanda dovrà essere inviata  entro le ore 14 del 6 agosto 2021.