L.r. 1/2010. Finanziamento a fondo perduto a favore delle associazioni e fondazioni per progetti promozionali a favore dell’artigianato.

 

La Regione Emilia Romagna intende supportare progetti che promuovono la resilienza e la competitività delle imprese artigiane mediante lo sviluppo di processi di innovazione basati sull’applicazione di tecnologie e processi innovativi per il digital manufacturing, prendendo come punto di partenza processi, modelli e strumenti digitali nell’ottica di Industria 4.0.

Soggetti beneficiari

Possomo presentare domanda le associazioni dell’artigianato maggiormente rappresentative a livello regionale e le fondazioni e associazioni giuridicamente riconosciute aventi fra i propri scopi la promozione dell’artigianato e la sede legale nell’Emilia-Romagna.

Tipologia di interventi ammissibili

Saranno ritenuti ammissibili progetti contenenti ricerche e analisi settoriali, finalizzate all’elaborazione di piani di azione, volti a supportare l’innovazione digitale nelle imprese artigiane nei seguenti ambiti, anche in combinazione tra loro:

a) miglioramento dell’efficienza aziendale tramite attraverso la modernizzazione e l’ottimizzazione dell’organizzazione e delle fasi produttive, l’analisi dei macchinari e della loro produttività, progettazione, sistemi di qualità, prototipazione, ottimizzazione del prodotto, tale da favorire l’introduzione di piattaforme digitali e forme di flessibilità lavorativa;

b) lo sviluppo di soluzioni di digital marketing, e-commerce e per la comunicazione integrata con clienti, consumatori e stakeholders;

c) analisi delle criticità evidenziate dagli attuali strumenti di formazione ed elaborazione di proposte per piani di formazione specialistica sull’innovazione digitale rivolte alle imprese artigiane, correlata alle possibili applicazioni sulle diverse filiere produttive, finalizzata ad accrescere le competenze in tema di big data e analisi dei dati, intelligenza artificiale, cybersecurity e blockchain, realtà aumentata, robotica avanzata e collaborativa, interfaccia uomo macchina, stampa 3D, integrazione digitale dei processi aziendali;

d) evoluzione di prodotti e servizi, attraverso lo studio di nuovi prodotti e la rielaborazione e sviluppo di prodotti tradizionali, l’introduzione di nuovi servizi accessori o di nuovi materiali, l’attivazione di percorsi collaborativi e di open innovation, anche in un approccio integrato col punto a);

e) l’introduzione di tecnologie per automatizzare azioni ripetitive e aumentare l’accuratezza e la personalizzazione di prodotti e servizi;

f) l’inserimento di elementi di connettività di sistemi e impianti, integrati o parzialmente integrati con il sistema gestionale informatico aziendale;

g) la previsione dell’utilizzo di tecnologie per l’analisi dei dati finalizzate a comprendere le interazioni presenti tra gli elementi all’interno dell’azienda.

h) l’introduzione di sistemi da remoto per il controllo e la manutenzione di impianti e apparecchiature;

i) analisi di fattibilità per la sperimentazione di azioni di digital coach, per il supporto nelle fasi di analisi, progettazione e realizzazione di piani aziendali per l’innovazione digitale, anche attraverso la promozione dei digital innovation hub.

 

Le spese ammissibili ai sensi del presente bando sono le seguenti:

 

a) consulenze e/o acquisizione servizi specialistici purché strettamente correlati al progetto;

b) spese legate all’organizzazione e alla facilitazione di laboratori, workshop, focus group;

c) spese di promozione e per la diffusione risultati dello studio, per produzione di materiale divulgativo relativo agli esiti finali del progetto;

d) costo personale interno nella misura massima del 25% della somma delle voci di spesa precedenti;

Entità e forma dell’agevolazione

A fronte della realizzazione dei progetti promozionali agevolabili la Regione riconosce un contributo a fondo perduto in misura fino al 70% delle spese ritenute ammissibili.

Scadenza

Ore 13:00 del 31 dicembre 2020