L.R. 1/2009. Finanziamento a fondo perduto fino al 100% a favore degli enti locali per interventi di bonifica/messa in sicurezza di siti inquinati. Annualità 2021.

 

Con il presente bando sono stati disciplinati i criteri e le modalità di assegnazione dei contributi in conto capitale a rimborso in quote annuali costanti senza oneri per interessi a favore degli Enti locali per interventi di bonifica e ripristino ambientale di siti inquinati.

Soggetti beneficiari

Possono partecipare all’iniziativa, gli Enti locali territoriali della Regione del Veneto.

Tipologia di interventi ammissibili

Sono ammissibili a finanziamento gli interventi di Bonifica/Messa in sicurezza/Messa in sicurezza operativa e permanente di siti inquinati, anche se oggetto di precedenti contributi e che non risultino conclusi alla data di adozione del presente provvedimento.
Si intendono ricomprese anche eventuali situazioni che non risultassero ancora presenti nell’apposita Anagrafe dei siti contaminati.
Sono altresì ammissibili gli interventi di messa in sicurezza che le Pubbliche Amministrazioni devono attuare su discariche, anche in gestione post mortem, nel caso in cui il soggetto gestore non sia più rintracciabile, sia fallito e non vi siano idonee garanzie finanziarie a copertura dei costi dell’intervento.
I suddetti interventi dovranno essere ultimati entro il termine di due anni, salvo motivata deroga, dalla data di sottoscrizione della convenzione.

In particolare sono ammissibili a finanziamento le somme relative all’I.V.A., nella misura in cui tale imposta costituisce un costo per l’ente gestore del finanziamento, in quanto non può essere recuperata, rimborsata o compensata in qualche modo.
Gli interventi candidati al finanziamento in parola potranno riguardare sia aree di proprietà della Pubblica Amministrazione sia aree private ove l’Ente territorialmente competente intervenga in sostituzione e in danno del soggetto obbligato inadempiente.

Entità e forma dell’agevolazione

A sostegno delle descritte tipologie di interventi è stata destinata la somma di euro 1.000.000,00.

A valere su tale fondo di rotazione potranno essere concessi prestiti in conto capitale a rimborso in quote annuali costanti senza oneri per interessi, per una durata massima di anni quindici, fino al 100% della spesa ritenuta ammissibile.

Gli interventi candidati a finanziamento devono prevedere una spesa minima pari ad euro 50.000,00, mentre il contributo in parola non potrà comunque superare l’importo di euro 200.000,00 per intervento e per Amministrazione richiedente.

Scadenza

Le domande devono essere inviate entro il 14 aprile 2021.