L.R. 1/2007. Avviso Pubblico. Finanziamento a fondo perduto per Interventi di sostegno al funzionamento delle scuole paritarie dell’infanzia. Anno scolastico 2020/21

 

Con il presente bando si intende concedere, per l’anno scolastico (a.s.) 2020/2021, un contributo per la copertura dei costi di gestione delle scuole dell’infanzia paritarie operanti sul territorio regionale.

La scuola dell’infanzia concorre all’educazione e allo sviluppo affettivo, psicomotorio, cognitivo, morale, religioso e sociale dei bambini promuovendone le potenzialità di relazione, autonomia, creatività, apprendimento e mira ad assicurare un’effettiva uguaglianza delle opportunità educative. Esse assumono, pertanto, una funzione strategica nel Sistema integrato di educazione e di istruzione, operando in continuità con i servizi educativi per la prima infanzia e con la scuola primaria. 

 

La Regione individua alcune finalità prioritarie:

 

1. Favorire e sostenere l’inserimento, anche nelle scuole paritarie, dei bambini diversamente abili;

2. Supportare e agevolare le scuole paritarie nell’erogazione di ogni tipo di servizio connesso alla gestione, in particolare nei Comuni dove non esiste alcuna scuola dell’infanzia statale o comunale.

3. Favorire l’assunzione di personale.

Soggetti beneficiari

Possono presentare domanda di concessione del contributo i soggetti gestori delle Scuole dell’infanzia paritarie, operanti nel territorio regionale, che:

 

a) Siano in possesso del riconoscimento di parità rilasciato dal Ministero dell’Istruzione (MI ex MIUR) e di tutti i requisiti a tal fine previsti;

b) abbiano operato, in regola con le vigenti disposizioni, nell’anno scolastico 2020/2021;

c) accolgano minori che abbiano compiuto i tre anni di età o li compiano entro la data stabilita dal Ministero dell’Istruzione, per l’anno scolastico di riferimento e non abbiano ancora raggiunto l’età per l’iscrizione alla scuola primaria;

d) attuino programmi secondo quanto previsto dalle norme sulla scuola dell’infanzia;

e) operino nel rispetto delle vigenti norme sull’autonomia scolastica e garantiscano la partecipazione democratica a genitori ed insegnanti;

f) operino nel rispetto delle norme vigenti in materia di sicurezza ed agibilità dell’immobile (certificazioni sanitarie e agibilità dell’edificio scolastico);

g) dispongano nel proprio organico di insegnanti in possesso di titolo specifico, secondo quanto previsto dalla normativa sul sistema pubblico dell’istruzione;

h) accolgano gratuitamente i minori disabili;

Tipologia di interventi ammissibili

Modalità operative:


a. Bambini disabili: Ai fini del riparto, occorre considerare che l’obiettivo delle leggi in materia è quello di assicurare una parità di condizioni nell’effettiva fruibilità dell’istruzione scolastica da parte dei bambini disabili.

 

E’ previsto un contributo di € 5.000,00 per ogni alunno disabile che necessita di un insegnante di sostegno e che è accolto gratuitamente nella scuola. Il contributo sarà riconosciuto alla scuola solo in presenza della certificazione medica che attesti, sulla scorta della disabilità accertata, la necessità dell’affiancamento di un insegnante di sostegno.

 

b. Sostegno al funzionamento e alla gestione delle scuole paritarie dell’infanzia (con particolare rilievo per quelle localizzate in Comuni senza altre scuole per l’infanzia statali o comunali)

 

Un contributo speciale aggiuntivo di € 4.500,00 sarà destinato alle scuole paritarie presenti in Comuni ove non esistono altre tipologie di scuole statali o comunali.

 

c. Fasce di reddito: Un contributo aggiuntivo di € 2.500,00 destinato alle scuole che hanno attivato le fasce di reddito per la retta scolastica;

Entità e forma dell’agevolazione

Il fondo stanziato per la gestione delle scuole paritarie dell’infanzia, al netto delle somme assegnate saranno così ripartite:

 

1. Il 45% del fondo da dividere per il numero delle scuole;

2. Il 45% del fondo da dividere per il numero di sezioni;

3. 10% del fondo da ripartire proporzionalmente alle spese sostenute per il personale, regolarmente assunto;

 

Le risorse di cui al punto 2. saranno ripartite per le sezioni effettivamente funzionanti con un numero minimo di 15 alunni, fatta eccezione per la sezione unica.

 

Il contributo è riconosciuto esclusivamente all’Istituzione scolastica e non già al gestore della stessa.

Scadenza

Scadenza attualmente non prevista