L.P. 4/1997. Provincia di Bolzano. Finanziamento a fondo perduto fino al 50% per le associazioni di categoria e loro cooperative, nonché a istituti, enti e organizzazioni per iniziative a favore di imprese, volte a favorire l’incremento della produttività

 

Contributi ai sensi della legge provinciale a favore delle associazioni di rappresentanza delle cooperative, per iniziative volte a favorire l’incremento economico e della produttività nell’ambito della cooperazione.

Soggetti beneficiari

contributi possono essere concessi ad associazioni di categoria e loro cooperative nonché a istituti, enti e organizzazioni che svolgono attività aventi ricaduta prevalente nel territorio della provincia di Bolzano.

Tipologia di interventi ammissibili

Possono essere ammesse a contributo le seguenti iniziative, purché raggiungano una spesa ammessa minima di 2.000,00 euro:

 

a) studi, ricerche, analisi e progetti di sviluppo;

b) organizzazione e partecipazione a convegni, congressi, seminari, corsi e altre iniziative di formazione o aggiornamento, nonché a manifestazioni informative.

c) organizzazione e partecipazione a manifestazioni fieristiche ed espositive nel territorio della Regione Trentino-Alto
Adige/Südtirol. In via straordinaria può essere ammessa anche l’organizzazione o la partecipazione a manifestazioni fuori dal territorio regionale, se essa avviene in accordo con l’azienda speciale IDM Südtirol/Alto Adige o se quest’ultima la ritiene importante. Le esposizioni artigianali e le mostre dell’economia di carattere locale devono includere più comuni della stessa zona geografica;

d) consulenze;

e) costituzione di cooperazioni aziendali in forma di consorzio, cooperativa o altra forma giuridica;

f) altre iniziative per lo sviluppo di imprese dei rispettivi settori, rami economici o professioni.

 

1. Per studi, ricerche, analisi e progetti di sviluppo di cui lettera a), sono ammissibili le seguenti spese:

 

a) compensi dei consulenti esterni.

 

2. Per l’organizzazione e la partecipazione a convegni, congressi, seminari, corsi e altre iniziative di formazione o aggiornamento nonché a manifestazioni informative di cui lettera b), sono ammissibili le seguenti spese:

 

a) compensi dei relatori e dei formatori esterni, incluse le spese di viaggio;

b) costi di partecipazione, escluse le spese di alloggio;

c) costi dei servizi di consulenza connessi all’iniziativa;

d) costi del materiale relativo al programma e del materiale didattico;

e) spese di viaggio dei partecipanti alla formazione, fino ad un massimo di 200,00 euro per iniziative che si svolgono in Italia o in un altro paese europeo e di 400,00 euro per iniziative che si svolgono in altri paesi.

 

3. Per l’organizzazione e la partecipazione a manifestazioni fieristiche ed espositive di cui lettera c), sono ammissibili le seguenti spese, fermo restando che il totale delle spese ammissibili non può superare l’importo di 150.000,00 euro:

 

a) affitto dell’area espositiva;

b) noleggio, montaggio e smontaggio, allestimento dello stand e della relativa dotazione;

c) costi degli addetti allo stand;

d) pulizia, copertura assicurativa, custodia dello stand e della relativa dotazione.

 

4. Per le consulenze lettera d), sono ammissibili le seguenti spese:

 

a) compensi dei consulenti esterni.

 

5. Per la costituzione di cooperazioni aziendali in forma di consorzio, cooperativa o altra forma giuridica di cui lettera e), sono ammissibili le seguenti spese:

 

1) spese di costituzione e consulenza;

2) spese di tutoraggio e di personale, limitatamente ai primi tre anni di attività e fino ad un massimo di 50.000,00 euro all’anno;

3) spese amministrative, limitatamente ai primi tre anni di attività e fino ad un massimo di 30.000,00 euro all’anno.

 

Se il beneficiario non è soggetto all’IVA e quest’ultima rappresenta un fattore di costo, l’IVA può essere ammessa come spesa agevolabile.

Entità e forma dell’agevolazione

Misura del contributo


Per le iniziative di cui lettera a): fino al 50% della spesa ammessa, in regime di esenzione per le piccole e me-die imprese e in regime de minimis per le grandi imprese

Per le iniziative di cui lettera b): 

 

– fino al 50% della spesa ammessa, in regime di esenzione per le piccole, medie e grandi imprese

– fino al 40% della spesa ammessa in caso di iniziative obbligatorie per legge, in regime “de minimis” per le piccole, medie e grandi imprese

 

Per le iniziative di cui lettera c): fino al 50% della spesa ammessa, in regime di esenzione per le piccole e medie imprese e in regime de minimis per le grandi imprese.

Per le iniziative di cui lettera d): fino al 50% della spesa ammessa, in regime di esenzione per le piccole e medie imprese e in regime de minimis per le grandi imprese

Per le iniziative di cui lettera e): fino al 50% della spesa ammessa, in regime “de minimis” per le piccole, medie e grandi imprese

Per le iniziative di cui lettera f): fino al 50% della spesa ammessa, in regime “de minimis” per le piccole, medie e grandi imprese

Scadenza

Le domande devono essere presentate entro il 31 ottobre di ogni anno e in ogni caso prima della realizzazione dell’iniziativa.