L.P. 4/1997. Provincia autonoma di Bolzano. Finanziamento a fondo perduto a favore di palestre, centri fitness e corsi di danza.

 

Scopo del sussidio è la parziale copertura dei costi fissi, sostenuti da imprese (palestre, centri fitness e corsi di danza) che a causa dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 hanno subito un lungo periodo di chiusura dell’attività registrando una significativa contrazione del volume d’affari, anche oltre il periodo di lockdown generale.

Soggetti beneficiari

Possono beneficiare dei sussidi le lavoratrici/i lavoratori autonomi, le imprese individuali, le società di persone o di capitali che svolgono in provincia di Bolzano una o più delle seguenti attività:

 

  1. gestione di palestre – codice ATECO 93.13.00
  2. corsi sportivi – codice ATECO 85.51.00, limitatamente ai corsi sportivi svolti nell’ambito di palestre e centri fitness
  3. corsi di danza – codice ATECO 85.52.01
  4. attività diverse da quelle sopraccitate, ma riconducibili per tipologia alle stesse e comunque strettamente attinenti alla categoria delle attività motorie svolte in ambienti chiusi, quali yoga o pilates, purché l’impresa abbia dovuto sospendere la propria attività secondo le specifiche disposizioni previste per le imprese di cui alle lettere a, b e c.
 
L’impresa che ha iniziato l’attività prima del 1° gennaio 2019:
  • in base all’ultima dichiarazione dei redditi presentata (relativa all’esercizio 2019), deve avere ricavato almeno il 70% del fatturato dall’attività o dalle attività per cui viene richiesto il sussidio; tale fatturato non deve essere inferiore a 30.000,00 euro. Qualora il richiedente abbia sospeso la propria attività nell’anno 2019 per più di 30 giorni a causa di malattia, congedo parentale, inutilizzabilità dell’immobile o per altri gravi motivi, i requisiti di cui al presente comma verranno verificati sulla base della dichiarazione dei redditi dell’anno precedente;
  • deve aver subito un calo del fatturato di almeno il 40% nel periodo complessivo marzo, aprile, maggio, novembre e dicembre 2020, rapportato allo stesso periodo dell’anno precedente. 

 

L’impresa che ha iniziato l’attività a decorrere dal 1° gennaio 2019:

deve avere ricavato almeno il 70% del fatturato dall’attività o dalle attività per cui viene richiesto il sussidio e può beneficiare del sussidio anche a prescindere dai requisiti del fatturato minimo di 30.000 euro e del calo di fatturato pari ad almeno il 40%.


Sono esclusi dalle agevolazioni le imprese che hanno ottenuto il sussidio ai sensi dei criteri “COVID-19 – Sussidi alle piccole imprese”, di cui alla deliberazione della Giunta provinciale n. 270/2020, se tale sussidio è almeno pari al 50% dei costi fissi (vedi tabella) di cui ai vigenti criteri.

Tipologia di interventi ammissibili

Sono ammessi i costi fissi indicati nela bando.

Entità e forma dell’agevolazione

Il contributo è concesso nella seguente misura:

 

a) 40 per cento dei costi fissi annuali, nel caso di un calo di fatturato complessivo dell’impresa compreso fra il 40 e il
50 per cento nel periodo marzo, aprile, maggio, novembre e dicembre 2020, rapportato allo stesso periodo dell’anno precedente; 

b) 60 per cento dei costi fissi annuali, nel caso di un calo di fatturato complessivo dell’impresa superiore al 50 per cento e fino ad un massimo del 60 per cento nel periodo marzo, aprile, maggio, novembre e dicembre 2020, rapportato allo stesso periodo dell’anno precedente;

c) 70 per cento dei costi fissi annuali, nel caso di un calo di fatturato complessivo dell’impresa superiore al 60 per cento nel periodo marzo, aprile, maggio, novembre e dicembre 2020, rapportato allo stesso periodo dell’anno precedente;

 

Per i richiedenti che hanno iniziato l’attività a decorrere dal 1° gennaio 2019 il sussidio è determinato nella misura del 40% dei costi fissi risultanti dalla contabilità d’impresa e relativi al 2020.

 

Il contributo non potrà comunque superare i seguenti limiti:

 

a) 80.000,00 euro per impresa autonoma o associata;

b) 100.000,00 euro complessivi nel caso di più imprese collegate qualora appartenenti ad un gruppo di imprese.

Scadenza

Le domande possono essere inviate fino al 14 maggio 2021.