L.P. 2/2020. Provincia autonoma di Trento. Finanziamento a fondo perduto una tantum a sostegno dell’ambito dello spettacolo.

 

Con il presente bando la Provincia autonoma di Trento ha erogato contributi a favore degli operatori economici, per contenere gli effetti negativi causati dall’emergenza sanitaria e per la promozione della ripresa economica del Trentino.

Soggetti beneficiari

Per poter beneficiare del contributo gli operatori economici (soggetti che, in una qualsiasi delle forme giuridiche consentite dalla legge, anche costituiti in associazione, esercitano, al momento di presentazione della domanda, attività di impresa e i singoli artisti e operatori dello spettacolo  devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

 

a) avere la sede legale, o nel caso dei singoli artisti o operatori dello spettacolo la residenza, nel territorio provinciale al momento della dichiarazione dello stato di emergenza nazionale;

b) aver registrato nel periodo di imposta 2019 disponibile alla data di presentazione della domanda un volume di attività su base annua maggiore di euro10.000,00 e fino a euro 1,5 milioni o nel caso dei lavoratori intermittenti 25 gg. contributive;

c) aver subito un danno economico in conseguenza dell’epidemia di COVID-19;

d) il reddito derivante dall’attività svolta nell’ambito dello spettacolo, deve essere prevalente rispetto ad altre forme di reddito da lavoro autonomo o dipendente;

e) essere in regola con la normative indicate nel bando

 

I soggetti gestori di sale cinematografiche devono possedere i seguenti requisiti specifici:

 

– Essere in possesso del codice ISTAT-ATECO, lett. j – 59.14.00 Attività di proiezione cinematografica;

– Essere in possesso della licenza di pubblico spettacolo;

– Svolgere direttamente attività di esercizio cinematografico almeno dal 01.01.2019.

Entità e forma dell’agevolazione

La dotazione finanziaria è di euro 548.500.


L’intervento economico, a fondo perduto, è stabilito come segue:

 

a) per singoli soggetti che operano quali professionisti nell’ambito dello spettacolo in regime di ditta individuale, partita IVA o quali lavoratori con contratto di lavoro intermittente o qualsiasi altra forma di contratto di lavoro discontinuo: 1.500 euro;

 

b) per gli operatori economici, anche costituiti in associazione:

 

– 1.500 euro, da 0 fino a 44 giornate contributive nell’anno 2019;

– 2.000 euro da 45 fino a 200 giornate contributive nell’anno 2019;

– 3.500 euro da 201 fino a 400 giornate contributive nell’anno 2019;

– 5.000 per più di 400 giornate contributive nell’anno 2019;

 

c) per i soggetti che gestiscono sale cinematografiche: l’importo corrispondente ai mancati incassi fino ad un massimo di contributo di 20.000 euro per i soggetti che gestiscono fino a tre sale, e di 35.000 euro per i soggetti che gestiscono più di tre sale o che hanno più sale situate in comuni diversi.

Scadenza

La domanda deve essere presentata entro il 22 aprile 2021.