L.482/1999 e L.R.22/2018. Finanziamento a fondo perduto per la costituzione di un Catalogo di laboratori culturali nelle lingue minoritarie parlate in Sardegna. Annualità 2020/2021.

 

Al fine di tutelare, valorizzare e diffondere le lingue minoritarie parlate in Sardegna, il Sardo, il Catalano di Alghero e le varietà alloglotte sassarese, gallurese e tabarchino, la RAS (Regione Autonoma Sardegna) ha sostenuto la realizzazione di laboratori culturali svolti esclusivamente nelle lingue di cui sopra, destinati a tutta la cittadinanza, che dovranno riguardare tematiche di attualità nell’ambito delle comunità di riferimento, da realizzarsi anche con l’utilizzo di strumenti multimediali per garantire la massima fruibilità e diffusione.

I laboratori culturali sono finalizzati a stimolare e rafforzare la conoscenze della lingua e i processi di apprendimento nonché accrescere le opportunità di sviluppo di competenze specifiche.

I progetti dovranno essere realizzati da operatori che abbiano una completa padronanza della lingua minoritaria o della varietà alloglotta nella quale si svolgerà l’attività.

Soggetti beneficiari

Potranno partecipare all’Avviso le Associazioni e le imprese che abbiano le competenze per progettare e realizzare attività coerenti con l’oggetto dell’Avviso.

I laboratori culturali di cui all’Avviso, hanno quali beneficiari gli Enti Locali, le Camere di Commercio e le Aziende sanitarie

Tipologia di interventi ammissibili

I Laboratori Culturali avranno ad oggetto i seguenti ambiti tematici:

 

  • Area artistica. 
  • Area manualità creativa. 
  • Area educazione alla salute e sicurezza. 
  • Area ciclo di vita di un prodotto, realizzazione di piccole officine tradizionali relazionate.
  • Area identità territoriale, paesaggio, promozione turistica. 

 

I Laboratori, destinati come si è detto a tutta la popolazione, ai fini di una più ampia diffusione saranno svolti negli ambiti territoriali delle vecchie otto Province di seguito indicate, anche se non più riconosciute valide ai fini amministrativi: CAGLIARI, ORISTANO, SASSARI, NUORO, CARBONIA-IGLESIAS, MEDIO CAMPIDANO, OLBIA-TEMPIO, OGLIASTRA.

 

Sono ammissibili le seguenti spese:

 

− le spese per ideazione/progettazione del Laboratorio;

− le spese di realizzazione che prevedono la presenza di due figure professionali: esperto d’ambito e collaboratore;

− le spese per i materiali necessari alla realizzazione del laboratorio, che sono quindi interamente a carico dell’operatore;

− le spese per viaggi/trasferte o alternativamente, per la messa a disposizione dei locali dell’operatore dove si svolgerà il Laboratorio.

Il numero minimo di partecipanti ad ogni laboratorio culturale dovrà essere non inferiore a 20 per un minimo di 30 ore.

Entità e forma dell’agevolazione

L’importo massimo della sovvenzione di ciascun progetto sarà pari a € 5.371,00.

Scadenza

Riapertura bando. Le domande possono essere presentate entro il 26/04/2021.