L. 181/1989. Finanziamento a sostegno dei progetti di riconversione e riqualificazione dell’area di crisi industriale complessa di Portovesme.

 

Il presente Avviso è adottato nell’ambito dell’attuazione del “Progetto di riconversione e riqualificazione industriale dell’area di crisi industriale complessa di Portovesme.

Il Progetto è finalizzato al rilancio delle attività imprenditoriali, alla salvaguardia dei livelli occupazionali, al sostegno dei programmi di investimento e sviluppo imprenditoriale nel territorio dei Comuni appartenenti all’area di crisi industriale complessa di Portovesme:

Calasetta, Carbonia, Carloforte, Gonnesa, Perdaxius, Portoscuso, San Giovanni Suergiu, Sant’Antioco, Tratalias, Buggerru, Domusnovas, Fluminimaggiore, Iglesias, Musei, Villamassargia, Giba, Masainas, Narcao, Nuxis, Piscinas, Santadi, Sant’Anna Arresi, Villaperuccio.

Soggetti beneficiari

Le domande di agevolazione debbono essere presentate da imprese già costituite in forma di società di capitali; possono altresì presentare domanda di agevolazione le società cooperative.

Sono altresì ammesse le reti di imprese, costituite da un minimo di 3 ed un massimo di 6 imprese, mediante il ricorso allo strumento del contratto di rete.

Tipologia di interventi ammissibili

L’Avviso promuove la realizzazione di una o più iniziative imprenditoriali nel territorio dei Comuni indicati sopra.


Le iniziative imprenditoriali devono:

 

a. prevedere la realizzazione di programmi di investimento produttivo e/o programmi di investimento per la tutela ambientale, eventualmente completati da progetti per l’innovazione dell’organizzazione e, previa verifica della compatibilità delle fonti finanziarie previste per il presente Avviso, da progetti per la formazione del personale;

b. comportare un incremento degli addetti dell’unità produttiva oggetto del programma di investimento. Nel caso di domande presentate da reti di impresa l’incremento occupazionale dovrà essere garantito da ciascuna impresa partecipante alla rete.

 

Le attività economiche prioritarie (codici ATECO 2007) sono le seguenti:

 

B – 08 Altre attività di estrazione di minerali da cave e miniere

C – 10 Industrie alimentari

C – 11 Industria delle bevande

C – 20 Fabbricazione di prodotti chimici (intera divisione ad eccezione del codice 20.6 – fabbricazione di fibre sintetiche e artificiali)

C – 21 Fabbricazione di prodotti farmaceutici di base e di preparati farmaceutici

E – 38.1 Raccolta dei rifiuti (*)

E – 38.2 Trattamento e smaltimento dei rifiuti (*)

E – 38.3 Recupero dei materiali (*)

I – 55 Alloggio (intera divisione ad eccezione del codice 55.90.1 – gestione di vagoni letto)

J – 62 Produzione di software, consulenza informatica e attività connesse.

 

(*) Relativamente ai codici E-38.1 Raccolta di rifiuti, E-38.2 Trattamento e smaltimento dei rifiuti ed E-38.3 Recupero dei materiali, le iniziative risultano ammissibili senza alcun tipo di limitazione riguardo la tipologia di rifiuto o materiali.

Entità e forma dell’agevolazione

L’ammontare complessivo delle risorse per la concessione delle agevolazioni è pari a euro 11.000.000,00.

Le iniziative imprenditoriali devono prevedere programmi di investimento con spese ammissibili di importo non inferiore a euro 1.000.000,00 (unmilione).

Nel caso di programma d’investimento presentato da reti di imprese, i singoli programmi d’investimento delle imprese partecipanti alla rete devono prevedere spese ammissibili complessive non inferiori a euro 400.000,00 (quattrocentomila).

Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo in conto impianti, dell’eventuale contributo diretto alla spesa.

Il finanziamento agevolato concedibile è compreso tra il 30% ed il 50% degli investimenti ammissibili.

Scadenza

Le domande di agevolazioni debbono essere presentate a partire dalle ore 12.00 del 25 febbraio 2021 e sino alle ore 12.00 del 26 aprile 2021.