Garanzia Giovani. Provincia autonoma di Trento. Finanziamento a fondo perduto per la presentazione di progetti sull’orientamento, formazione e accompagnamento al lavoro. Percorso A.

 

L’intervento denominato Percorso A si compone delle seguenti Schede Misura previste dalla Garanzia Giovani II fase:

 

  • Scheda 1C – Orientamento specialistico o di II livello
  • Scheda 2A – Formazione mirata all’inserimento lavorativo
  • Scheda 5 – Tirocinio extra-curriculare
  • Scheda 3 – Accompagnamento al lavoro.
 
A parità di durata e di strutturazione nelle quattro Schede Misura come sopra indicato, il Percorso A prevede, in riferimento alla fase di Formazione mirata all’inserimento lavorativo (Scheda 2A), 16 diverse tipologie di indirizzo formativo.

Soggetti beneficiari

Possono partecipare al presente Avviso per la presentazione di proposte progettuali riferite al Percorso A – Garanzia Giovani tutti i Soggetti, pubblici e privati, aventi sede legale nell’Unione Europea. Possono inoltre partecipare raggruppamenti temporanei d’impresa (con l’indicazione dell’impresa capogruppo e delle parti del servizio che saranno eseguite da ciascuna impresa), consorzi (con l’indicazione delle imprese per conto delle quali il consorzio presenta l’offerta e le parti di servizio eseguite da ciascuna consorziata) e i G.e.i.e. (per i quali dovranno essere indicate le imprese facenti parte del G.e.i.e. e le parti del servizio che saranno eseguite da ciascuna di esse).

Tipologia di interventi ammissibili

A. Orientamento specialistico o di II livello (Scheda 1C)

 

Il processo orientativo è finalizzato ad esplorare in maniera approfondita l’esperienza di studio e professionale del soggetto, per sollecitarne maturazione e autonomia nella ricerca attiva del lavoro, anche valorizzando l’analisi già esperita, in termini necessariamente più generali, durante la fase di orientamento di primo livello. Infatti il Percorso A di Garanzia Giovani è già stato scelto nella fase orientativa precedente, quindi il compito dell’orientamento di secondo livello è quello di “personalizzare” tale percorso in ragione delle caratteristiche del singolo partecipante.

Il processo orientativo di II livello si articola essenzialmente in tre fasi:

 

  • I fase: analisi dei bisogni del giovane, formulazione e definizione degli obiettivi da raggiungere; 
  • II fase: ricostruzione della storia personale con particolare riferimento all’approfondimento dell’iter formativo e lavorativo del giovane; 
  • III fase: messa a punto di un progetto personale, che deve fondarsi sulla valorizzazione delle risorse personali (caratteristiche, competenze, interessi, valori, ecc.) in una prospettiva sia di valorizzazione del pregresso, ma anche di valutazione delle risorse di contesto (familiari, ambientali ecc.) che, partendo dal programma di attivazione individuale già condiviso con il Centro per l’Impiego, risulti di ulteriore specificazione del ruolo che può svolgere a sostegno della transizione del giovane.
 

B. Formazione mirata all’inserimento lavorativo (Scheda 2A)
 
 
La fase di formazione mirata all’inserimento lavorativo è volta a:
 
 
  • fornire le conoscenze e le competenze necessarie a facilitare l’inserimento lavorativo, sulla base dell’analisi degli obiettivi di crescita professionale e delle potenzialità dei giovani, rilevate nell’ambito delle azioni di orientamento professionale e coniugate con i fabbisogni delle imprese; 
  • agevolare la riqualificazione per giovani NEET con un titolo di studio debole o con caratteristiche personali di fragilità o che hanno abbandonato percorsi universitari.
 
C. Tirocinio extra-curriculare (Scheda 5)
 
 
La fase di tirocinio formativo e di orientamento ha la finalità di agevolare le scelte professionali e l’occupabilità dei giovani nel percorso di transizione tra scuola e lavoro mediante una formazione a diretto contatto con il mondo del lavoro nonché di favorire l’inserimento/reinserimento nel mondo del lavoro dei giovani NEET. Il progetto di tirocinio dovrà essere coerente con la tipologia di indirizzo formativo di riferimento.
 

D. Accompagnamento al lavoro (Scheda 3)
 
 
La fase di accompagnamento al lavoro, ha l’obiettivo di progettare e attivare le misure di inserimento lavorativo, sostenendo il giovane nelle fasi di avvio e ingresso alle esperienze di lavoro. A tal fine possono essere svolte le seguenti attività:
 
 
  • scouting delle opportunità occupazionali; 
  • promozione dei profili, delle competenze e della professionalità dei giovani presso il sistema imprenditoriale; 
  • pre-selezione;
  • accesso alle misure individuate; 
  • accompagnamento del giovane nell’accesso al percorso individuato e nell’attivazione delle misure collegate; 
  • accompagnamento del giovane nella prima fase di inserimento;
  • assistenza al sistema della Domanda nella definizione del progetto formativo legato al contratto di apprendistato; 
  • assistenza al sistema della Domanda nell’individuazione della tipologia contrattuale più funzionale al fabbisogno manifestato (ad esempio tra contratto di apprendistato e tempo determinato).

Entità e forma dell’agevolazione

Risorse disponibili: euro 2.554.956,00

Scadenza

Invio domande entro le ore 12:30 del 15 settembre 2021