GAL Valli Marecchia e Conca. Operazione 16.4.01. Finanziamento a fondo perduto fino al 70% per la cooperazione, lo sviluppo e la promozione delle filiere corte. Seconda edizione.

 

Il tipo di operazione si colloca nell’ambito della Misura 16 come azione di supporto allo sviluppo della cooperazione fra soggetti coinvolti, a vario titolo nell’organizzazione del sistema agricolo regionale. Gli interventi sono finalizzati a sostenere la creazione e il rafforzamento di aggregazioni, orizzontali o verticali, a carattere locale, per rafforzare la fase di commercializzazione delle produzioni finali; in particolare saranno sovvenzionabili le attività finalizzate a promuovere i mercati locali realizzati dalle imprese coinvolte nella cooperazione, favorire e valorizzare l’aggregazione, la programmazione, l’integrazione dell’offerta agricola all’interno della filiera agroalimentare, a valorizzare le caratteristiche qualitative e nutrizionali del prodotto, la sua sostenibilità ambientale, le condizioni produttive, ad avvicinare i produttori di base ai consumatori finali, allo sviluppo di filiere legate a prodotti tipici e/o a qualità regolamentata, a razionalizzare, rafforzare o diversificare la fase di commercializzazione, alla creazione di modelli organizzativi e formule commerciali innovative e a valorizzare nuovi prodotti e/o processi produttivi. L’operazione ha per oggetto il sostegno cooperativo degli attori operanti nelle filiere agricole e agroalimentari per consentire di sviluppare dei circuiti di approvvigionamento di breve distanza e di prodotti locali.

Principale obiettivo è la valorizzazione delle produzioni agricole provenienti dalla Regione Emilia-Romagna sul mercato regionale, con l’intento di raggiungere i consumatori finali, tramite lo sviluppo di circuiti alimentari di prossimità e lo sviluppo di nuove forme di organizzazione di vendita e di nuove modalità di rapporti tra i differenti operatori della catena commerciale. Risultano comunque presenti dei margini di progresso sulla valorizzazione dei prodotti regionali, sia al fine di sostenere il reddito dei produttori agricoli, sia al fine di differenziare i prodotti regionali su mercati concorrenziali. D’altronde i consumatori anche di natura collettiva (GD, GDO, Horeca, Mense collettive), risultano avere interesse per le cosiddette filiere corte, siano esse acquisto direttamente dal produttore, siano esse vendita indiretta, ma in cui non ci sia più di un intermediario tra produttore e commercializzazione. Tale evoluzione della domanda è anche derivante dall’interesse dei consumatori rispetto all’origine dei prodotti e segnale della sempre maggiore consapevolezza di una alimentazione connessa ad un uso del territorio e degli sprechi in campo alimentare, nonché ad una maggiore attenzione rispetto all’impronta ecologica derivante dal trasporto degli alimenti. I progetti devono quindi risultare coerenti con la priorità cui il tipo di operazione stessa concorre, con la focus area in cui si colloca e mirare al soddisfacimento dei fabbisognispecifici e/o trasversali.

Localizzazione interventi
Intero territorio del GAL, cioè i Comuni di: Casteldelci, Coriano, Gemmano, Maiolo, Mondaino, Montescudo-Monte Colombo, Montefiore Conca, Montegridolfo, Morciano di Romagna, Novafeltria, Pennabilli, Poggio-Torriana, San Clemente, San Leo, Saludecio, Sant’Agata Feltria, Verucchio, Talamello.

Soggetti beneficiari

 Il presente bando è rivolto esclusivamente a:

– forme di cooperazione tra imprenditori agricoli;
– organizzazioni di produttori;
– associazioni di organizzazione di produttori;
– reti di impresa.

Tipologia di interventi ammissibili

Il progetto di cooperazione per lo sviluppo e la promozione di filiere corte (PSPFC) deve indicare la descrizione delle attività e delle modalità di sviluppo e promozione delle filiere corte.

Il PSPFC è ammissibile allorchè:

 

– si realizzi in un contesto di Mercato locale inteso come distanza massima di 70 km tra il comune dove l’impresa agricola ha la sede operativa e il comune dove si realizza la vendita al consumatore finale;

– i prodotti agricoli oggetto di sostegno siano i prodotti indicati nel bando;

– le azioni siano conformi a quanto indicato nel presente bando e nell’accordo;

– siano evidenziati il budget complessivo e la sua ripartizione per tipologie di costo, tra le diverse attività e tra i diversi partecipanti;

– siano previste le tempistiche di svolgimento (cronoprogramma tecnico e finanziario), tenendo conto che il progetto dovrà avere una durata massima di due anni e i risultati attesi. Ogni aggregazione può presentare un solo PSPFC sul presente bando ed ogni partecipante potrà far parte di una unica aggregazione.

 

I costi ammissibili sono:

 

– studi di fattibilità e piani aziendali, costi di animazione, costi di cooperazione, costi di informazione e comunicazione, programmi informatici;

– costi di ristrutturazione e risanamento di locali da destinare alla vendita diretta, impianti ed attrezzature legati all’attuazione del progetto.

Entità e forma dell’agevolazione

 Budget bando: Euro 70.000,00.

Il contributo a fondo perduto è così suddiviso:

70% delle spese di cooperazione
60% delle spese di realizzazione del progetto per investimenti compresi tra € 30.000 ed € 50.000.

Scadenza

Le domande devono essere inviate entro le ore 13:00 del 7 maggio 2021.