GAL Valle del Crati. Bando n°5. Intervento 7.4.1. Finanziamento a fondo perduto pari al 100% per l’introduzione, il miglioramento o l’espansione di servizi di base a livello locale.

 

L’intervento 7.4.1. “Investimenti per l’introduzione, il miglioramento o l’espansione di servizi di base a livello locale” sostiene investimenti finalizzati all’offerta di servizi socio assistenziali, culturali, ricreativi necessari ad assicurare un’adeguata qualità della vita nelle aree rurali più periferiche, contribuendo a ridimensionare il fenomeno dello spopolamento.

I servizi, anche di tipo innovativo, possono essere indirizzati all’assistenza sanitaria, alle attività ludiche, ricreative, culturali, alla fruizione di spazi pubblici, alle fasce deboli ed in generale alla fortificazione/ottimizzazione dei servizi ai cittadini al fine di limitare il livello di perifericità rispetto alla rete dei servizi essenziali, che si concentra nei centri urbani e che si traduce in una minore qualità della vita dei cittadini e del loro livello di inclusione sociale.

Soggetti beneficiari

I beneficiari sono i Comuni dell’area Leader che rientrano nella Strategia Regionale per le Aree Interne (SRAI) e specificatamente: Fagnano Castello e Malvito.

Tipologia di interventi ammissibili

Le iniziative progettuali ammissibili, riconducibili a due tipologie di azioni, sono relative ad investimenti per l’allestimento e la fornitura di servizi (servizi per rispondere a fabbisogni emergenti, nuove modalità di erogazione/gestione) nei seguenti campi:

 

• invecchiamento attivo;

• servizi alla persona.

 

Le tipologie di investimento che vengono sostenute sono le seguenti:

 

• Interventi su piccola scala inerenti beni immobili di proprietà comunale finalizzati all’erogazione di servizi alla popolazione locale (es. recupero di locali o edifici da adibire a sedi di centri sociali o sedi per l’erogazione di servizi sociali, culturali e servizi sanitari, comprensivo dei costi per la dotazioni di impianti ed allestimenti necessari al funzionamento delle sedi e dei servizi; riqualificazione di strutture per progetti di invecchiamento attivo; riqualificazione di strutture da adibire ad attività educativa per bambini al di fuori dell’attività scolastica e per servizi di intrattenimento; realizzazione spazi ludici per bambini portatori di handicap ecc.);

• attrezzature e strumentazioni strettamente connesse ai contenuti del progetto.

 

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

 

a) Adeguamento funzionale di beni immobili di proprietà pubblica – compreso l’acquisto e l’installazione di impianti generali per la realizzazione di quanto previsto dall’intervento proposto;

b) Acquisto di arredi e/o attrezzature strumentali alla realizzazione dell’intervento proposto purché siano presenti spazi adeguati alla loro collocazione;

c) Acquisto di attrezzature informatiche e telematiche, destinate alla realizzazione di quanto previsto dall’intervento proposto purché siano presenti spazi adeguati alla loro collocazione;

 

Costi ammissibili per investimenti immateriali:

 

– acquisizione di programmi informatici finalizzati all’adozione di tecnologie dell’informazione e comunicazione (TIC), a condizione che siano strettamente collegati all’intervento proposto;

– spese generali collegate agli investimenti come onorari per professionisti e consulenti, compensi per consulenze in materia di sostenibilità ambientale ed economica. Le spese generali, inclusi gli studi di fattibilità, sono ammesse nel limite del 9% della spesa totale ammissibile dell’intervento agevolato come segue:

• per spese tecniche: max il 6% per investimenti che comprendano progettazione e direzione lavori, tale percentuale si riduce a max il 3% nel caso di investimenti riguardanti unicamente impianti, macchinari, attrezzature e arredi;

• per le altre spese generali, non ricomprese nel punto precedente, sarà riconosciuta una percentuale max del 3%. Si precisa che per il riconoscimento di tali spese devono essere allegati i preventivi (es. targa informativa, ecc.) e, nel caso di rapporti in essere uno schema riepilogativo dei costi (es. spese per il rilascio della domanda di sostegno (SIAN), ecc.).

Entità e forma dell’agevolazione

L’importo totale previsto dal presente bando è pari ad € 67.465,04.

Il sostegno concesso è del 100% del costo dell’investimento ammissibile realizzato.

Scadenza

Proroga presentazione domande al 27 gennaio 2021.