GAL Valle del Belice. Misura 19.2. Operazione 6.4.C. Ambito 2. Finanziamento a fondo perduto pari al 75% per la creazione o sviluppo di imprese extra agricole nei settori del commercio, artigianale, turistico, dei servizi e dell’innovazione tecnologica.

 

Lo scopo del presente bando è quello di sostenere la realizzazione di progetti di impresa finalizzati alla realizzazione di attività non agricole nelle zone rurali (micro ricettività diffusa), mediante un contributo in conto capitale pari al 75%.

Nello specifico, l’operazione 6.4 c) ha come obiettivi:

• sostenere lo sviluppo equilibrato dell’economia rurale attraverso la creazione ed il rafforzamento di micro-imprese in settori extra-agricoli, quali i B&B;

• rafforzare la filiera turistica con servizi ricettivi diffusi, sostenibili, integrati ed innovativi e che siano in grado di offrire anche servizi strategici per il territorio;

• favorire interventi volti a contrastare lo spopolamento dei territori rurali.

Soggetti beneficiari

I beneficiari della operazione sono:

– gli agricoltori (imprenditori agricoli) ed i coadiuvanti familiari, che diversificano la loro attività attraverso l’avvio di attività extra-agricola;

– le persone fisiche;

– le microimprese e le piccole imprese.

 

I comuni interessati sono: Caltabellotta, Contessa Entellina, Gibellina, Menfi, Montevago, Partanna, Poggioreale,  Salaparuta, Salemi, Sambuca di Sicilia, Santa Margherita di Belìce e Santa Ninfa.

Tipologia di interventi ammissibili

L’azione è volta a finanziare investimenti in attività materiali e/o immateriali che a titolo esemplificativo possono riguardare le seguenti finalità:

– interventi volti all’innalzamento della qualità dell’offerta turistica;

– interventi per l’innovazione di prodotto/servizio;

– interventi per il risparmio energetico, la sostenibilità ambientale e l’accessibilità;

– interventi di miglioramento della dotazione di ICT.

 

L’operazione intende sostenere investimenti per:

– servizi ricettivi extralberghieri.

Tra gli interventi ammissibili in tali contesti, finalizzati alla valorizzazione delle risorse legate al territorio e caratterizzati da principi quali sostenibilità energetica, ambientale, innovazione tecnologica e servizi dedicati alla persona, possono essere compresi:

– ristrutturazione, recupero, riqualificazione e adeguamento di beni immobili strettamente necessari allo svolgimento esclusivo delle attività previste per le imprese extra-agricole;

– interventi per la creazione e lo sviluppo di servizi turistico-ricettivi;

– interventi finalizzati alla creazione e allo sviluppo di attività in grado di fornire servizi importanti per le popolazioni e alle imprese, come quelli del settore dell’accoglienza in una logica integrata con altri servizi essenziali.

L’investimento per lo svolgimento dell’attività di B&B è finanziabile solo se prevista in immobili di proprietà.


Sono considerate ammissibili le spese per la realizzazione di:

– opere con prezzi unitari desunti dal vigente prezzario regionale per opere ed interventi in agricoltura e nel settore forestale;

– opere non contemplate nel prezzario agricoltura, con prezzi unitari desunti dai prezzari regionali vigenti;

– opere non contemplate nel prezzario agricoltura, con prezzi unitari desunti dai prezzari regionali vigenti;

– tipologie di opere specifiche non desumibili dai prezzari di riferimento;

– acquisizione di beni materiali;

– spese finalizzate a garantire la visibilità delle opere realizzate, con attività informative e pubblicitarie.

 

Inoltre sono ammissibili le seguenti spese generali, che possono essere ammesse a contributo sino alla percentuale massima del 12% dell’importo dei lavori, al netto delle spese stesse, e così distinte:

1) onorari di professionisti e/o consulenti, per:

– studi di fattibilità;

– valutazioni di incidenza e di impatto ambientale;

– stesura e predisposizione di tutti gli elaborati progettuali a corredo della domanda di sostegno; – direzione, contabilizzazione, rendicontazione e collaudo dei lavori;

– predisposizione della documentazione tecnico-contabile e amministrativa ai fini della presentazione delle domande di pagamento anticipo, SAL e saldo, nonché della domanda di sostegno;

– redazione del piano di sicurezza.

2) altre spese:

– spese per consulenze finanziarie;

– spese per la tenuta di conto corrente, purché trattasi di c/c appositamente aperto e dedicato esclusivamente all’operazione, con esclusione degli interessi passivi;

– spese per garanzie fideiussorie per la concessione di anticipi;

– spese inerenti all’obbligo di informazione e pubblicità sugli interventi finanziati dal FEASR (targhe, cartelloni, ecc.).

Entità e forma dell’agevolazione

La dotazione finanziaria del presente bando ammonta a € 420.000,00.

Ciascun progetto presentato a valere sul presente bando dovrà prevedere un investimento massimo di € 70.000,00 e una aliquota massima di sostegno pari al 75% dell’investimento complessivo.

Scadenza

Proroga presentazione domande al 15/01/2021.