GAL Tirrenico Mare Monti e Borghi. Misura 19.2. Intervento 6.4.c. Finanziamento a fondo perduto per lo sviluppo di sistemi produttivi locali e attività extra agricole.

 

L’obiettivo operativo del bando è quello di sostenere la realizzazione di almeno n. 8 progetti di impresa finalizzati alla realizzazione di attività non agricole nelle zone rurali. 

I comuni interessati sono: Barcellona Pozzo di Gotto, Basicò, Castroreale, Falcone, Fondachelli Fantina, Furnari, Mazzarà Sant’Andrea, Merì, Novara di Sicilia, Oliveri, Rodì Milici, Terme Vigliatore e Tripi.

Soggetti beneficiari

I beneficiari della operazione sono:

– gli agricoltori (imprenditori agricoli) ed i coadiuvanti familiari, che diversificano la loro attività attraverso l’avvio di attività extra-agricola;

– le persone fisiche;

– le microimprese e le piccole imprese.

Tipologia di interventi ammissibili

L’operazione intende sostenere investimenti la creazione di nuovi posti di lavoro e lo sviluppo di attività extra-agricole per:

• la realizzazione di prodotti artigianali e industriali non compresi nel presente bando;

• gli interventi per creazione e lo sviluppo di attività commerciali, imprenditoriali di trasformazione e commercializzazione di produzioni agricole in prodotti non compresi nel presente bando.

• servizi finalizzati al miglioramento della qualità della vita e/o alla persona, il rafforzamento dell’offerta di strutture di accoglienza (non B&B) e servizi innovativi;

• iniziative portatrici di innovazione;

• le attività rivolte al completamento di filiere locali e alla valorizzazione delle specificità culturali e enogastronomiche connesse alle produzioni agricole e alimentari di qualità.

 

Sono considerate ammissibili le spese per la realizzazione:

– opere ed interventi in agricoltura e nel settore forestale;

– opere non contemplate nel prezzario agricoltura, con prezzi unitari desunti dai prezzari regionali vigenti;

– tipologie di opere specifiche non desumibili dai prezzari di riferimento, con prezzi unitari desunti da specifiche analisi prezzi, corredati da tabelle provinciali per la manodopera, listini ufficiali dei prezzi elementari e tabelle ufficiali con tempi di realizzazione;

–  acquisizione di beni materiali (compresi hardware e software, attrezzature e macchinari), non compresi nelle voci dei prezzari di riferimento;

– spese finalizzate a garantire la visibilità delle opere realizzate, con attività informative e pubblicitarie.

 

Tra le spese eleggibili rientrano:

• ristrutturazione, recupero, riqualificazione e adeguamento di beni immobili strettamente necessari allo svolgimento dell’attività;

• acquisto di nuovi macchinari, attrezzature e mobilio da destinare allo svolgimento degli interventi di progetto;

• acquisto di hardware e software finalizzati alla gestione delle attività extra-agricole;

• realizzazione siti internet e di tutte le nuove forme di promozione online, ad esclusione dei costi di gestione;

• realizzazione di servizi e l’acquisto di dotazioni durevoli necessari per l’attività da realizzare;

• realizzazione di opere connesse al superamento di barriere architettoniche e di prevenzione dei rischi, rientranti nelle spese riguardanti il miglioramento del bene immobile, con conseguente innalzamento del livello di fruibilità.

 

Inoltre sono ammissibili le seguenti spese generali, che possono essere ammesse a contributo sino alla percentuale massima del 12% dell’importo dei lavori, al netto delle spese stesse, e così distinte:

1) onorari di professionisti e/o consulenti, per:

– studi di fattibilità;

– valutazioni di incidenza e di impatto ambientale;

– stesura e predisposizione di tutti gli elaborati progettuali a corredo della domanda disostegno;

– direzione, contabilizzazione, rendicontazione e collaudo dei lavori;

– predisposizione della documentazione tecnico-contabile e amministrativa ai fini della presentazione delle domande di pagamento anticipo, SAL e saldo, nonché della domanda di sostegno;

– redazione del piano di sicurezza e coordinamento nel caso in cui ne ricorrano le condizioni nel cantiere di lavoro.

2) altre spese:

– spese per consulenze finanziarie;

– spese per la tenuta di conto corrente, purché trattasi di c/c appositamente aperto e dedicato esclusivamente all’operazione, con esclusione degli interessi passivi;

– spese per garanzie fideiussorie per la concessione di anticipi;

– spese inerenti all’obbligo di informazione e pubblicità sugli interventi finanziati dal FEASR (targhe, cartelloni, ecc.).

Entità e forma dell’agevolazione

Contributo a fondo perduto pari al 75%.

Al di sotto della soglia minima di € 30.000,00 l’iniziativa progettuale non può essere considerata ammissibile.

Scadenza

A seguito della proroga, sarà possibile presentare domanda fino al 31/12/2020.