GAL Terre di Murgia s.c.ar.l. Intervento 3.1. Finanziamento a fondo perduto pari all’80% per gli investimenti in infrastrutture turistiche su piccola scala, funzionali al miglioramento e potenziamento dell’attrattività del territorio.

 

L’attivazione dell’Intervento 3.1 è finalizzata al miglioramento qualitativo della fruibilità dei territori rurali e dell’offerta turistica dell’area GAL e nell’ottica della sostenibilità economica, ambientale e sociale, in funzione del raggiungimento dell’Obiettivo Strategico n. 2 della Strategia “Fruizione turistica ed attrattività dei territori”.

Gli interventi devono essere realizzati esclusivamente nell’area territoriale di competenza del GAL Terre di Murgia s.c.ar.l. coincidente con i territori dei Comuni di Altamura, Bitetto, Cassano delle Murge, Sannicandro di Bari, Santeramo in Colle e Toritto.

Soggetti beneficiari

I soggetti beneficiari del presente Avviso Pubblico sono esclusivamente le Amministrazioni Comunali ricadenti nel territorio del GAL Terre di Murgia (Altamura, Bitetto, Cassano delle Murge, Sannicandro di Bari, Santeramo in Colle e Toritto).

Tipologia di interventi ammissibili

Nell’ambito del presente Avviso sono finanziati interventi diretti all’uso gratuito e al sostegno a investimenti in infrastrutture turistiche su piccola scala, funzionali al miglioramento e potenziamento della fruizione, accessibilità e attrattività del territorio, e in particolare:

 

a) Realizzazione, ristrutturazione, adeguamento ed informatizzazione di punti di informazione turistica;

b) Individuazione, realizzazione, ripristino e adeguamento di itinerari tematici a scopo didattico-ricreativo, comprese segnaletiche e sistemi innovativi di fruizione – ICT (club di prodotto: enogastronomico, storico/culturale, religioso, scolastico, eco/natura, archeologico);

c) Percorsi naturalistici attrezzati e reti ecologiche (escursionismo, ippoturismo, birdwatching, trekking, mountain bike, orienteering, piste ciclabili);

d) Realizzazione di spazi destinati a ludoteche, spazi polifunzionali ricreativi, aree attrezzate per l’infanzia connessi ad itinerari turistici;

e) Realizzazione, ristrutturazione ed adeguamento di strutture per l’accesso e la fruizione di aree rurali e naturali (ostelli, aree di sosta per agri – campeggio, aree attrezzate per camper, aree pic-nic, punti sosta, punti esposizione);

f) Realizzazione, ristrutturazione, adeguamento ed informatizzazione di centri visita, musei, orti botanici;

g) Realizzazione e/o recupero anche con tecniche di bioedilizia dei beni immobili rurali e/o storicoculturali per incentivare l’offerta turistica (ricettività diffusa, eco-alberghi, spazi culturali).

 

Sono considerate ammissibili le seguenti spese se strettamente funzionali all’intervento finanziato:

 

  • spese per la realizzazione, ristrutturazione, adeguamento e allestimento di strutture a favore dell’accesso ai siti di interesse turistico-culturale e naturalistico;
  • spese per la realizzazione di centri per l’informazione turistica e di centri visita ed informazione nei siti turistici;
  • spese per la realizzazione di segnaletica, zone di sosta, parcheggi, aree panoramiche attrezzate, percorsi tematici, soluzioni web per l’accesso ai servizi/strutture ricettive presenti nel territorio funzionali a migliorare la fruibilità e l’individualità dei siti di interesse turistico-culturale e naturalistico; 
  • spese per la realizzazione dei percorsi ciclo-turistici; 
  • spese per la realizzazione di piccoli interventi per la messa in sicurezza delle aree comprese nei siti turistici, culturali e naturalistici esistenti che possono rappresentare pericoli per i visitatori o elementi protettivi per il sito;
  • spese per la realizzazione di punti di informazione e delle soluzioni ICT che agevolino la fruizione (realtà virtuali, 3D, realtà impatto aumentato);
  • macchinari ed attrezzature; 
  • software e hardware funzionali alla realizzazione dell’investimento presentato;
  • spese generali, come onorari di professionisti/consulenti, studi di fattibilità e progettazione definitiva ed esecutiva connessi al progetto presentato, nella misura massima del 10 % del costo totale degli investimenti ammissibili. Nel caso di progetti che prevedono la sola fornitura di attrezzature, arredi e macchinari le spese generali saranno riconosciute fino alla concorrenza del 5 %.

Entità e forma dell’agevolazione

Le risorse finanziarie di contributo pubblico in conto capitale attribuite al presente Avviso sono pari complessivamente ad € 950.000,00.

 

Il sostegno è concesso nella forma di contributo pari all’80% della spesa ammessa a finanziamento. L’investimento massimo ammissibile non può essere superiore a Euro 400.000,00 (quattrocentomila/00) ed inferiore ad Euro 40.000,00 (quarantamila/00).

Scadenza

Proroga presentazione domande all’8 marzo 2021.