GAL Terre del Po. Operazione 6.4.03. Finanziamento a fondo perduto fino al 60% per creazione e sviluppo di attività extra-agricole nelle aree rurali.

 

L’operazione 6.4.03 sostiene il tessuto delle microimprese al fine di:

– supportare i livelli di occupazione esistenti;

– favorire la creazione di nuovi posti di lavoro, con particolare attenzione alle fasce deboli (giovani e donne).

Soggetti beneficiari

Possono presentare domanda le microimprese (tranne le attività agricole). 

Il sostegno si applica nel territorio di competenza del GAL Terre del Po, ovvero nei territori dei comuni di Borgo Carbonara, Borgo Mantovano, Casalmaggiore, Commessaggio, Dosolo, Magnacavallo, Marcaria, Ostiglia, Poggio Rusco, Quingentole, Quistello, Rivarolo Mantovano, San Giacomo delle Segnate, San Giovanni del Dosso, San Giovanni in Croce, San Martino dall’Argine, Schivenoglia, Sermide e Felonica, Serravalle a Po, Sustinente, Viadana.

Tipologia di interventi ammissibili

Le tipologie degli interventi ammissibili a finanziamento, per la creazione e lo sviluppo di attività commerciali e di accoglienza turistica cosiddette minori, sono le seguenti:

1. Ristrutturazione e ammodernamento di beni immobili:

a. Ristrutturazione e ammodernamento di fabbricati finalizzati alla creazione di locali idonei allo svolgimento delle attività coerenti con gli obiettivi sopra elencati e/o al loro adeguamento agli standard previsti dalle norme specifiche, anche ai fini dell’autorizzazione dell’esercizio;

b. Ampliamenti, nell’ambito delle opere di ristrutturazione e ammodernamento, strettamente necessari per gli adeguamenti tecnologici e impiantistici, per il rispetto delle norme igienico sanitarie e antincendio, nonché per l’abbattimento delle barriere architettoniche, così come prescritto dagli atti progettuali approvati dalle autorità competenti;

c. Sistemazione delle aree esterne di pertinenza dell’immobile oggetto degli interventi di cui ai punti a. e b.

2. acquisto di nuovi macchinari ed attrezzature funzionali al processo di sviluppo aziendale e impianti di lavorazione/trasformazione dei prodotti aziendali, compresi di programmi informatici, a condizione che l’impresa beneficiaria non produca direttamente i beni cui allallegato 13 del bando;

3. realizzazione di siti internet e predisposizione di piattaforme e-commerce.

Gli interventi che interessano le Aree Natura 2000, saranno assoggettati, se previsto, alla Valutazione di Incidenza secondo le norme vigenti nella legislazione regionale.

Sono ammissibili le spese generali e le spese relative agli interventi. 

Entità e forma dell’agevolazione

L’aiuto è concesso sotto forma di contributo in conto capitale nella misura del 55% della spesa ammissibile, aumentato al 60% nel caso di imprese costituite da giovani (massimo 40 anni) o di imprenditoria femminile secondo le disposizioni normative vigenti.

La spesa ammissibile per ogni domanda non deve essere inferiore a € 2.500, superiore a € 25.000, escluse le spese generali.

Sulle spese generali: 

Spese per progettazione e direzione lavori

Opere:

importo spesa ammissibile al netto dell’IVA (euro) percentuale massima delle spese generali
fino a 25.000  8% 

Impianti: 

importo spesa ammissibile al netto dell’IVA (euro) percentuale massima delle spese generali
fino a 25.000 3%

Spese di informazione e pubblicità

Ammissibili fino a un importo massimo di 200 euro (IVA non ammissibile a finanziamento). 

Spese per la costituzione di polizze fideiussorie

Le spese inerenti alla costituzione delle polizze fideiussorie sono ammissibili fino ad un importo massimo pari allo 0,38% dell’importo ammesso a finanziamento e devono essere documentate da fattura o analogo documento fiscale. L’IVA ed altre imposte o tasse non sono ammissibili a finanziamento.

Scadenza

La scadenza per la presentazione delle domande è alle ore 20 del 5 ottobre 2020.