GAL Sibaritide. Intervento 16.3.1. Finanziamento a fondo perduto pari all’80% per la cooperazione tra piccoli operatori del settore agricolo-alimentare e della filiera turistica al fine di organizzare processi di lavoro in comune.

 

L’obiettivo dell’intervento è quello di sostenere la cooperazione di filiera tra piccoli operatori agricoli e agroalimentari e tra piccoli operatori turistici, finalizzati ad organizzare processi di lavoro in comune e condividere locali di produzione/lavorazione/commercializzazione.

L’intervento ha lo scopo di favorire forme di cooperazione innovative tra le piccole imprese mediante l’adozione di soluzioni di compartecipazione e di condivisione (“sharing”) delle risorse e dei fattori produttivi, attraverso il sostegno di:

 

  • azioni e progetti di cooperazione fra piccoli operatori per la condivisione di processi di lavoro/impianti e risorse produttive in comune; 
  • azioni e progetti di cooperazione fra piccoli operatori per lo sviluppo di servizi turistici inerenti al turismo rurale.

 

Le operazioni sostenute con il presente intervento dovranno essere realizzate nelle aree rurali del GAL Sibaritide:

Albidona, Alessandria del Carretto, Amendolara, Calopezzati, Caloveto, Canna, Cariati, Cassano allo Ionio (Solo aree eleggibile: HNV, aree protette SIC: “Casoni, Foce del Crati, Aree del Pollino e Orsomarso”), Castroregio, Cerchiara di Calabria, Corigliano Calabro (Solo aree eleggibili: “Aree Parco: “Simonetti, Baracconi, Boni”, Aree SIC: “Farneto, Piana Caruso/Foresta Rossanesi, Foce del Crati”), Cropalati, Crosia, Francavilla Marittima, Mandatoriccio, Montegiordano, Nocara, Oriolo, Paludi, Pietrapaola, Plataci, Rocca imperiale, Roseto Capo Spulico, Rossano (solo aree e contrade rurali già identificate nella precedente programmazione), San Cosmo Albanese, San Demetrio Corone, San Giorgio Albanese, Santa Sofia d’Epiro, San Lorenzo Bellizzi, Scala Coeli, Terravecchia, Trebisacce, Vaccarizzo Albanese, Villapiana.

Soggetti beneficiari

Potranno beneficiare della presente iniziativa, le aggregazioni tra almeno due soggetti diversi, quali: “piccoli operatori” del settore agricolo, della filiera agroalimentare e della filiera turistica, ossia:

 

  • una micro-impresa 
  • una persona fisica non impegnata in un’attività economica al momento della richiesta di finanziamento delle opere.

Tipologia di interventi ammissibili

Sono costi ammissibili derivanti dall’azione di cooperazione in senso stretto:

 

a) costi per realizzazione di uno studio della zona interessata, studio di fattibilità, stesura di un piano di filiera, studio ed analisi di mercato;

b) Costi di esercizio della cooperazione, quali: spese di Personale, viaggi e trasferte, spese per la costituzione dell’aggregazione, costi di gestione per l’organizzazione ed il coordinamento del progetto, compresi gli oneri per affitto sede e le spese sostenute per i consumi connessi;

c) Costi di animazione (eventi, manifestazioni, etc.) e costi divulgazione (materiale divulgativo, materiale pubblicitario etc.), costi per attività promozionale sui mercati locali;

d) Acquisto o leasing di beni strumentali strettamente connessi alla realizzazione del progetto di cooperazione (mobili, attrezzature d’ufficio, hardware e software). 

 

Sono, inoltre, ammissibili i seguenti costi diretti in quanto strettamente funzionali e correlati alla realizzazione di specifici progetti legati all’attuazione del Piano di Cooperazione. In particolare sono ammissibili le voci di spesa:

e) Miglioramento di beni immobili (opere edili e relativa impiantistica);

f) Acquisto ex novo di macchinari e attrezzature;

g) Investimenti immateriali quali programmi informatici, brevetti, licenze e marchi commerciali a condizione che siano strettamente collegati all’intervento;

h) Spese generali collegate agli investimenti di cui alle lettere, h), i), come onorari per professionisti, ecc.

 

Le spese generali sono ammesse nel limite del 9% della spesa totale ammissibile dell’intervento agevolato, secondo la seguente ripartizione:

– per spese tecniche, max il 6% per interventi che comprendono la progettazione e

la direzione dei lavori;

– ovvero max il 3% nel caso l’investimento riguardi unicamente impianti, macchinari e attrezzature;

– per altre spese generali, non ricomprese nel punto precedente, sarà riconosciuta una percentuale max del 3%.

Entità e forma dell’agevolazione

La dotazione finanziaria è di euro 200.000,00.

L’entità del sostegno è dell’80% del valore delle spese ammissibili.

Scadenza

Proroga presentazione domande al 31 marzo 2021.