GAL Riviera dei Fiori. Misura 3.1.3 Finanziamento a fondo perduto fino al 100% per il ripristino dei terreni agricoli e del potenziale di produzione danneggiato

 

Il presente bando vuole sostenere i territori del GAL (Gruppo di Azione Locale) danneggiati dagli eventi calamitosi del 2 e 3 ottobre 2020, che hanno causato numerose interruzioni sulla viabilità a servizio delle aree agricole compromettendo l’attività lavorativa inoltre sono stati colpiti anche alcuni impianti irrigui che dovrebbero essere ripristinati prima della stagione estiva per scongiurare ulteriori danni alle coltivazioni.

 

Gli investimenti devono essere localizzati nei comuni ricompresi nell’area del GAL Riviera dei Fiori di seguito elencati: Badalucco, Borghetto d’Arroscia, Montalto Carpasio, Castel Vittorio, Ceriana, Cosio d’Arroscia, Mendatica, Molini di Triora,Pieve di Teco, Pontedassio, Ranzo, Taggia, Triora, Ventimiglia e Vessalico.

Soggetti beneficiari

I beneficiari del presente bando sono: ·

 

  • Imprese agricole (codice Ateco 01)
  • Comuni singoli o associati per quanto riguarda le infrastrutture di loro proprietà o gestione; 
  • Consorzi di miglioramento fondiario e Consorzi irrigui; 

 

che abbiano subito danni a strutture e/o infrastrutture, ubicate in area GAL, segnalandoli nei tempi e con le modalità previste e che rientrano nella perimetrazione del decreto di riconoscimento.

Tipologia di interventi ammissibili

Condizioni di ammissibilità:


1. La domanda di aiuto deve essere relativa a opere cantierabili, ovvero immediatamente eseguibili, dotati quindi di tutte le necessarie autorizzazioni, concessioni, permessi, preventivi.

2. sono ammissibili le spese sostenute a decorrere dalla data in cui si è verificata la calamità naturale.

3. sono ammissibili le prestazioni volontarie non retribuite (lavori in economia) inerenti le lavorazioni agronomiche che non richiedono competenze specifiche, attrezzature e macchinari ordinariamente non reperibili nelle aziende agricole;

4. sono ammissibili anche le prestazioni volontarie non retribuite inerenti il ripristino della coltivabilità e la pulizia del terreno dal materiale accumulato dell’evento alluvionale;

5. Sono ammissibili investimenti inerenti beni immobili nella disponibilità certa del beneficiario (proprietà, usufrutto, contratto d’affitto, comodato, conferimento da parte di un socio, uso oggettivo del suolo per tutto il vincolo di destinazione d’uso).

 

Per quanto riguarda gli investimenti effettuati dagli enti pubblici, dai consorzi di bonifica e dai consorzi di miglioramento fondiario, l’ammissibilità al sostegno richiede che ci sia un collegamento tra l’investimento effettuato e il potenziale produttivo agricolo.


Il sostegno si applica solo ai danni non coperti dal piano assicurativo agricolo nazionale e altri strumenti di assicurazione anche privati (divieto di doppio finanziamento)

 

Gli interventi ammissibili sono:

 

1) ripristino delle condizioni di funzionalità della viabilità aziendale e interaziendale, compresa la pulizia del sedime dai detriti e delle strutture e infrastrutture irrigue danneggiate;

2) Spese generali connesse agli investimenti di cui sopra, effettivamente sostenute e rendicontate, entro il limite del 6%.

 

Sono ammissibili le spese sostenute a decorrere dalla data in cui si è verificata la calamità naturale, l’avversità atmosferica o l’evento catastrofico.

Entità e forma dell’agevolazione

la dotazione finanziaria è pari ad euro 200.000,00

 

Importo spesa pubblica:

 

– Aziende singole minimo 5.000 €. massimo 15.000 €.

– Aziende associate , Consorzi e Enti pubblici minimo 5.000 €. massimo 25.000€.

 

Non sono ammissibili le domande che determinano un contributo di importo inferiore a € 5.000,00.

Scadenza

E’ possibile presentare domanda fino al 06/12/2021