GAL Quattro Parchi Lecco Brianza. PSR 2014/2020. Finanziamento a fondo perduto fino al 55% per investimenti a favore di aziende agricole e per lo sviluppo di attività agrituristiche.

 

Il GAL Lecco Brianza finanzia con due bandi le seguenti operazioni: 

Operazione 4.1.01: Incentivi per investimenti per la redditività, competitività e sostenibilità delle aziende agricole

Gli obiettivi sono il miglioramento delle strutture e della redditività delle aziende, le innovazioni di processo e di prodotto, riduzione impatto ambientale.

Operazione 6.4.01: sostegno alla realizzazione e allo sviluppo di attività agrituristiche.  

L’obiettivo è migliorare le prestazioni economiche delle aziende agricole ed incoraggiare la ristrutturazione e l’ammodernamento delle stesse.
Accompagnare le imprese agricole nel percorso di diversificazione (agricoltura sociale, attività didattiche, terapie e attività assistite con animali).

Soggetti beneficiari

Operazione 4.1.01. e Operazione 6.4.01

Possono presentare domanda i seguenti soggetti:

a) imprenditore individuale,

b) società agricola di persone, capitali o cooperativa.

Ai fini dell’accesso al finanziamento il territorio del GAL è distinto in:

a) zone svantaggiate di montagna, che comprendono il territorio dei Comuni del GAL inseriti nell’Allegato B del PSR 2014-2020;

b) altre zone o zone non svantaggiate, che comprendono il restante territorio del GAL. 

Per ulteriori informazioni relative alla distinzione del territorio del GAL, si rimanda al bando. 

Tipologia di interventi ammissibili

Operazione 4.1.01.

L’Operazione si attua su tutto il territorio del GAL. 

Sono ammissibili le seguenti tipologie d’intervento:

A) opere di miglioramento fondiario di natura straordinaria:

1) nuova costruzione, ristrutturazione, restauro o risanamento conservativo di fabbricati rurali al servizio dell’azienda agricola, compresi i fabbricati adibiti alla trasformazione e commercializzazione e/o vendita diretta dei prodotti aziendali, a condizione che almeno i 2/3 della materia prima lavorata e dei prodotti finali commercializzati e/o venduti direttamente, in termini di quantità, siano di provenienza aziendale. Per le cooperative, i prodotti conferiti dai soci sono considerati di provenienza aziendale. La materia prima e il prodotto finale devono essere compresi nell’Allegato I del Trattato dell’Unione Europea;

2) nuova costruzione, ristrutturazione, restauro o risanamento conservativo di strutture e/o manufatti di stoccaggio degli effluenti di allevamento, solo se finalizzati alla conversione delle strutture esistenti;

3) costruzione di nuove serre e tunnel;

B) impianto e/o reimpianto di colture arboree specializzate pluriennali e/o di piccoli frutti, soltanto con contestuale realizzazione del relativo impianto antigrandine;

C) adeguamento impiantistico, igienico sanitario e per la sicurezza dei lavoratori, di livello superiore a quello definito dalle norme vigenti;

D) acquisto e/o realizzazione di impianti e acquisto di dotazioni fisse, ossia installate in modo permanente, per la:

1) produzione, lavorazione e conservazione dei prodotti aziendali;

2) trasformazione e commercializzazione e/o vendita diretta dei prodotti aziendali, a condizione che almeno i 2/3 della materia prima lavorata e dei prodotti finali commercializzati e/o venduti direttamente siano di provenienza aziendale. Per le cooperative, i prodotti conferiti dai soci sono considerati di provenienza aziendale.

3) movimentazione, trattamento e valorizzazione degli effluenti di allevamento, a condizione che:

a) l’effluente trattato sia distribuito, per almeno il 51%, su terreni disponibili a qualsiasi titolo all’impresa o alla società richiedente per l’utilizzazione agronomica;

b) gli effluenti di allevamento trattati siano, per almeno il 51%, di provenienza dell’impresa o della società richiedente;

4) riduzione dei consumi energetici o il miglioramento dell’efficienza energetica, tramite l’installazione di sistemi e/o dispositivi finalizzati a tale scopo;

E) acquisto di nuove macchine e attrezzature. Per le sole Aziende non di montagna, le nuove macchine e attrezzature sono ammissibili limitatamente a quanto riportato nell’Allegato 1 delle presenti disposizioni attuative; Per le sole Aziende di Montagna, ovvero con sede in Comuni del Gal inseriti tra le zone svantaggiate di montagna, le tipologie di macchine ammissibili sono le macchine e/o attrezzature innovative introdotte in azienda per la prima volta e che consentano di svolgere in modo innovativo/migliorativo l’attività agricola. Tali macchine devono costituire elemento di novità per la stessa azienda e consentire un significativo impatto positivo sull’ambiente e sui cambiamenti climatici.

F) realizzazione di strutture e/o acquisto di dotazioni per la protezione delle colture dai parassiti;

G) acquisto di capannine agrometeorologiche aziendali per la razionalizzazione della gestione agronomica e fitosanitaria delle colture;

H) realizzazione o acquisto di strumenti per la riduzione degli inquinamenti puntiformi da prodotti fitosanitari (biobed);

I) acquisto di apparecchiature e/o strumentazioni informatiche relative agli investimenti di cui alle lettere precedenti e spese di certificazione dei sistemi di qualità;

J) interventi finalizzati alla realizzazione di nuovi terrazzamenti e ciglionamenti con o senza rinforzi di pietrame, da realizzarsi mediante modellazione e dissodatura della superficie, preparazione del terreno (ripuntature, letamazione, fresatura), alla realizzazione di nuovi muri di contenimento monofacciali realizzati con conci di pietra assemblati a secco con o senza l’uso di malta, realizzazione di canalette di raccolta delle acque di ruscellamento, realizzazione di vasche per la raccolta delle acque, sentieri e/o scale in pietra e/o viabilità interna del sistema dei terrazzi e/o dei ciglionamenti.

K) acquisto di mezzi specifici per la vendita diretta di prodotti presso il consumatore finale.

Operazione 6.4.01

Sono ammissibili a finanziamento le seguenti voci di spesa:

1. ristrutturazione, restauro o risanamento conservativo1 di fabbricati aziendali esistenti da destinare ad uso agrituristico;

2. realizzazione di volumi tecnici, ampliamento e adeguamento di servizi igienici, realizzazione di impianti tecnologici (impianti termici, idrosanitari, elettrici), anche attraverso l’introduzione di tecnologie innovative volte al risparmio energetico, da utilizzare esclusivamente per l’attività agrituristica;

3. predisposizione, in ambito aziendale, di aree attrezzate per l’agricampeggio e la sosta di roulotte e caravan;

4. realizzazione di percorsi aziendali ciclo-pedonali e ippoturistici, compreso il loro allestimento (es. cartelli, panchine, ecc.);

5. acquisto di programmi informatici ed applicazioni funzionali agli stessi, compresa la predisposizione di siti aziendali, a supporto della attività agrituristica.

Entità e forma dell’agevolazione

Operazione 4.1.01.

La dotazione finanziaria complessiva dell’Operazione, per l’applicazione delle presenti disposizioni attuative, è pari a € 350.000,00 ripartita in due graduatorie:

a) € 175.000,00 per le domande presentate da imprese classificate “Aziende di montagna”.

b) € 175.000,00 per le domande presentate da imprese classificate “Aziende non di montagna”.

La spesa minima ammissibile per domanda di contributo è pari a € 20.000 per le imprese o le società ubicate in zona svantaggiata di montagna e a € 40.000 per le imprese o le società ubicate nelle zone non svantaggiate.

La spesa minima ammissibile per domanda di contributo riguardante i soli investimenti di acquisto di nuove macchine e attrezzature, è pari a € 5.000 per le imprese o le società ubicate in zona svantaggiata di montagna e a € 10.000 per le imprese o le società ubicate nelle zone non svantaggiate. La spesa ammissibile non comprende l’IVA.

Il contributo è concesso secondo la tipologia del fondo perduto, con percentuale della spesa ammessa che varia dal 35% al 55%. Per i dettagli, si veda il paragrafo 8 del bando. 

Operazione 6.4.01

La dotazione finanziaria messa a bando è pari ad euro 200.000.

l contributo è concesso secondo la tipologia del fondo perduto, con percentuale della spesa ammessa che varia dal 35% al 55%. Per i dettagli, si veda il paragrafo 8 del bando. 

La spesa minima ammissibile è pari a € 20.000, spesa massima ammissibile € 600.000.

Scadenza

Presentazione domande entro le ore 12 del 15 ottobre 2020.