GAL Piceno. Misura 19.2.6.4.B. Azione 2 – Servizi alla popolazione e alle imprese. Finanziamento a fondo perduto fino al 60% per gli investimenti strutturali nella creazione e nello sviluppo di attività extra agricole.

 

L’obiettivo del bando è quello di favorire il rilancio socio economico del territorio, sostenendo e incrementando l’attrattività del territorio, sia a fini insediativi, sia a fini turistici, grazie alla attivazione di azioni di sistema in chiave innovativa, per la valorizzazione delle risorse locali, per l’organizzazione dell’offerta turistica e culturale e per la qualificazione dei servizi ai cittadini, alle imprese e ai turisti.

Ambito territoriale

Territorio area GAL: comuni di Acquasanta Terme, Acquaviva Picena, Appignano del Tronto, Arquata del Tronto, Carassai, Castignano, Castorano, Comunanza, Cossignano, Cupra Marittima, Force, Massignano, Montalto delle Marche, Montedinove, Montefiore dell’Aso, Montegallo, Montemonaco, Offida, Palmiano, Ripatransone, Roccafluvione, Rotella e Venarotta.


Comuni del GAL Piceno rientranti tra i Comuni del “cratere sismico”: Acquasanta Terme, Arquata del Tronto, Comunanza, Cossignano, Force, Montalto delle Marche, Montedinove, Montegallo, Montemonaco, Palmiano, Roccafluvione, Rotella, Venarotta. Secondo cratere: Appignano del Tronto, Castignano, Castorano, Offida.

Soggetti beneficiari

La domanda di sostegno può essere presentata da Micro imprese esistenti o da microimprese di nuova costituzione aventi sede legale o operativa nel territorio dei Comuni indicati sopra.

Tipologia di interventi ammissibili

La presente misura sostiene gli investimenti, realizzati sul territorio del Gal Piceno, finalizzati alla creazione e allo sviluppo delle attività e dei servizi che possono consentire una implementazione efficace e duratura degli investimenti nell’ambito del territorio Leader Piceno.

L’operazione prevede la concessione di un aiuto destinato al cofinanziamento di investimenti strutturali da parte di imprese, per lo sviluppo delle attività in grado di fornire i seguenti servizi, nel rispetto dei requisiti previsti dalle specifiche leggi:

 

a) Servizi nel settore dell’accoglienza e del turismo finalizzati a migliorare la qualità delle strutture turistiche delle aree rurali, ad aumentarne le tipologie di offerta, a diversificare le forme di ospitalità sul territorio; Sono escluse le attività agrituristiche;

b) Servizi di guida ed informazione finalizzati alla fruibilità di musei, beni culturali, artigianali e agroalimentari e spazi espositivi, tramite la presenza di personale specializzato in grado di garantire l’apertura dei beni e fornire le informazioni necessarie, compresa la possibilità di elaborare attività didattiche ed educative per adulti e bambini (sono escluse le attività di fattorie didattiche e di agrinido);

c) Servizi di guida ed accompagnamento nella visita turistica di beni paesaggistici, riserve, parchi ed altri elementi naturali rilevati a livello nazionale o locale, compresa la possibilità di elaborare attività didattiche ed educative per adulti e bambini;

d) Servizi di digitalizzazione e informatizzazione dedicati ai beni storici, culturali, naturali e paesaggistici per una migliore conoscenza del patrimonio dell’area di interesse e come supporto alle attività di guida ed informazione;

e) Servizi per allestimenti di esposizioni e performance nelle arti teatrali, visive, musicali, ecc.;

f) Servizi sociali e assistenziali come le attività di riabilitazione e integrazione sociale rivolte prevalentemente ad anziani e soggetti con disabilità, ma anche ad altri soggetti con situazione di svantaggio;

g) Servizi educativi e didattici per attività ludiche e di aggregazione destinati a diverse fasce di età e di formazione;

h) Servizi innovativi inerenti le attività informatiche e le tecnologie di informazione e comunicazione a supporto della popolazione e delle imprese sul territorio.

 

Le spese ammissibili sono:

 

1. Opere edili di ristrutturazione, recupero dei fabbricati da destinare alle attività sopra indicate, comprese la realizzazione e/o adeguamento degli impianti tecnologici (termico – idrosanitario – elettrico etc.);

2. Sistemazione delle aree esterne, funzionale allo svolgimento dell’attività;

3. Acquisto di dotazioni (arredi, attrezzature, strumenti) necessarie e strettamente funzionali allo svolgimento dell’attività;

4. Autoveicoli/mezzi di trasporto ad uso esclusivo dell’attività, di cui all’intervento f) Servizi sociali ed assistenziali;

5. Spese generali – sono ammissibili onorari di tecnici professionisti, funzionalmente collegati ai costi degli investimenti strutturali ammessi a finanziamento.

Entità e forma dell’agevolazione

Dotazione finanziaria: € 388.751,55.

Si prevede la concessione di un tasso di aiuto in conto capitale pari a:


– 50% sul costo ammissibile delle opere edili, impianti, sistemazioni esterne e spese generali;

– 40% del costo delle dotazioni (arredi, attrezzature, strumenti, autoveicoli, ecc.). Si prevede la concessione del contributo maggiorato del 10%, limitatamente agli interventi realizzati sul territorio dei comuni ricadenti nel cratere.

Scadenza

Le domande devono essere inviate entro le ore 12:00 dell’11 maggio 2021.