GAL Montefeltro Sviluppo. Misura 19.2.7.2. Sub A. Finanziamento a fondo perduto fino al 70% per il riuso e la riqualificazione dei centri storici e dei borghi rurali.

 

La Misura intende sostenere interventi per stimolare la crescita economica e promuovere la sostenibilità ambientale e socioeconomica delle aree rurali, in particolare attraverso il rinnovamento dei villaggi e le attività finalizzate al restauro e alla riqualificazione del patrimonio culturale e naturale di borghi e paesaggi rurali. Inoltre, ponendosi nell’ambito della implementazione dello strumento PIL, obiettivo collaterale è sostenere le forme di aggregazione tra Comuni, per dar luogo ad una maggiore efficacia alle politiche per il miglioramento della qualità della vita, della qualità ed innovatività dei servizi, della rigenerazione urbana.

 

La misura risponde al seguente “Obiettivo specifico”: Valorizzazione integrata del patrimonio culturale e ambientale dell’area e riattivare patrimonio architettonico, ambientale abbandonato o sottoutilizzato presente sul territorio.

 

La presente sottomisura si applica al territorio di operatività del GAL Montefeltro comprendente i seguenti Comuni: Macerata Feltria, Mercatino Conca, Monte Cerignone, Montecopiolo, Monte Grimano Terme, Pietrarubbia, Sassofeltrio, Borgo Pace, Fermignano, Mercatello sul Metauro, Peglio, Sant’Angelo in Vado, Urbania.

Soggetti beneficiari

I soggetti richiedenti sono i Comuni ricadenti nel territorio di operatività del Gal Montefeltro.

Tipologia di interventi ammissibili

Sono ammissibili all’aiuto della presente misura gli investimenti materiali e immateriali, finalizzati al riuso e riqualificazione di:

 

a) centri storici, così come definiti dagli strumenti urbanistici (Zone A di PRG), relativi ai nuclei capoluogo di Comuni collinari e montani con popolazione inferiore a 5.000 (cinquemila) abitanti (ISTAT 2019), aventi caratteristiche di pregio sotto il profilo storico‐architettonico;

b) borghi rurali, cioè nuclei abitati di antico impianto diversi dal nucleo urbano capoluogo, con popolazione censuaria di riferimento inferiore a 700 (settecento) abitanti (ISTAT 2019), aventi caratteristiche di pregio sotto il profilo storico‐architettonico, assimilati alla Zona A del PRG. 

 

Gli interventi riguardano:

 

– investimenti infrastrutturali nei centri storici e nei borghi rurali, relativi a strade comunali, mura, piazze, ponti, illuminazione pubblica, realizzazione o ripristino delle pavimentazioni stradali con materiali tipici della tradizione locale, ed opere direttamente connesse ai suddetti investimenti, quali l’interramento dei servizi di raccolta nettezza urbana, che dovranno integrarsi e valorizzare la tipicità dei luoghi ed il loro contesto storico;

– valorizzazione degli spazi pubblici, come il recupero di manufatti ad uso collettivo (fontane, terrazzebelvedere e simili), e del verde ad uso pubblico (escluse opere di manutenzione).

 

Sono ammissibili:

 

1. Opere:

– Opere edili di recupero e restauro e risanamento conservativo

– ristrutturazione edilizia ed altre forme di intervento, ad esclusione della straordinaria ed ordinaria manutenzione, strettamente funzionali al progetto;

– fornitura e posa in opera di impianti e reti (illuminazione e simili) funzionali agli interventi previsti dal presente bando. Per impianti e reti (illuminazione e simili) si intendono investimenti in impianti di illuminazione pubblica, impianti di illuminazione architettonica. Le ulteriori opere saranno ammissibili purché strettamente e direttamente connesse ai suddetti investimenti.

– valorizzazione degli spazi pubblici, compresa la valorizzazione del verde (riqualificazione spazi esistenti, compresa la creazione di nuovi spazi verdi), purché strettamenti funzionali alla fruizione/valorizzazione del bene oggetto dell’intervento.

 

 

2. Dotazioni strumentali:

– Realizzazione o acquisto di opere di arredo urbano e assimilabili (sono esclusi gli arredi interni di edifici, giochi, attrezzi ginnici e simili ordinari); Tra le dotazioni di arredo urbano sono compresi anche i cartelli e sistemi segnaletici (anche di tipo innovativo e con l’ausilio di tecnologie avanzate), all’interno del perimetro dell’intervento, con esclusione della segnaletica stradale, ivi compresa la cartellonistica informativa obbligatoria prevista dal presente bando.

 

Saranno ammissibili a finanziamento solo investimenti che preservino le caratteristiche costruttive e i materiali tipici (pietra, mattone, selci) dei borghi e centri storici. Sono escluse le pavimentazioni quali asfalto, porfido o similari.

Entità e forma dell’agevolazione

Dotazione finanziaria assegnata: € 189.196,00.

L’aiuto concesso è pari al 70% del costo ammesso a finanziamento.

Il contributo massimo concedibile per singolo intervento è di 80.000 Euro.

Scadenza

Proroga presentazione domande al 1 febbraio 2021.