GAL Montefeltro Sviluppo. Misura 19.2.6.4.b. Azione 2 e Azione 3. Finanziamento a fondo perduto fino al 50% per il sostegno negli investimenti nella creazione e sviluppo di servizi alla popolazione, alle imprese e nel settore del turismo.

 

Il GAL MONTEFELTRO, MISURA SVILUPPO 19.2.6.4.b. ha promosso due differenti azioni:

 

L’obiettivo principale dell’Azione 2 e dell’Azione 3 è quella di promuovere la competitività e l’innovazione delle piccole e medie imprese, ampliare l’offerta dei servizi presenti sul territorio per turisti e residenti, migliorare la qualità della vita delle comunità locali. Inoltre, ponendosi nell’ambito della implementazione dello strumento PIL, obiettivo collaterale è di sostenere le forme di aggregazione tra Comuni, per dar luogo ad una maggiore efficacia alle politiche per il miglioramento della qualità della vita, della qualità ed innovatività dei servizi, della rigenerazione urbana.

 

La misura risponde ai seguenti “Obiettivi specifici”:

 

– Obiettivo specifico 1 Valorizzazione integrata del patrimonio culturale e ambientale dell’area.

– Obiettivo specifico 2 Aumento della competitività del territorio.

 

Può quindi ricondursi ai seguenti “Ambiti della strategia di intervento”:

 

– SA1 Nuovi usi

Riattivare patrimonio architettonico, ambientale abbandonato o sottoutilizzato presente sul territorio.

-SA2 Nuovi servizi

Aumentare e migliorare la fruizione dell’offerta culturale, turistica e sociale del Montefeltro, anche attraverso l’innovazione e le applicazioni ICT.

 

La presenti sottomisure si applicano al territorio di operatività del GAL Montefeltro e interessato dall’attuazione del PSL, comprendente i seguenti Comuni della Provincia di Pesaro e Urbino: Macerata Feltria, Mercatino Conca, Monte Cerignone, Montecopiolo, Monte Grimano Terme, Pietrarubbia, Sassofeltrio, Borgo Pace, Fermignano, Mercatello sul Metauro, Peglio, Sant’Angelo in Vado, Urbania.

Soggetti beneficiari

Sia per l’Azione 2 che per l’Azione 3, la domanda di sostegno può essere presentata da:

– Piccole e Micro imprese NON AGRICOLE già attive o che intendano attivarsi nei settori di cui alla descrizione delle tipologie degli interventi.

Tipologia di interventi ammissibili

L’Azione 2 sostiene investimenti strutturali finalizzati alla creazione e allo sviluppo di imprese in grado di fornire i seguenti servizi, nel rispetto dei requisiti previsti dalle specifiche leggi di settore:

a) Servizi di guida ed informazione finalizzati alla fruibilità di musei, beni culturali e spazi espositivi, tramite la presenza di personale specializzato in grado di garantire l’apertura dei beni e fornire le informazioni necessarie, compresa la possibilità di elaborare attività didattiche ed educative per adulti e bambini;

b) Servizi di guida ed accompagnamento nella visita turistica di beni paesaggistici, riserve, parchi ed altri elementi naturali rilevati a livello nazionale o locale, compresa la possibilità di elaborare attività didattiche ed educative per adulti e bambini;

c) Servizi di digitalizzazione e informatizzazione dedicati ai beni storici, culturali, naturali e paesaggistici per una migliore conoscenza del patrimonio dell’area di interesse e come supporto alle attività di guida ed informazione;

d) Servizi per allestimenti di esposizioni e performances nelle arti teatrali, visive, musicali, ecc;

e) Servizi sociali e assistenziali come le attività di riabilitazione e integrazione sociale rivolte prevalentemente ad anziani e soggetti con disabilità, ma anche ad altri soggetti con situazione di svantaggio;

f) Servizi educativi e didattici per attività ludiche e di aggregazione destinati a diverse fasce di età e di formazione;

g) Servizi innovativi inerenti le attività informatiche e le tecnologie di informazione e comunicazione a supporto della popolazione e delle imprese sul territorio.

 

L’Azione 3  sostiene interventi finalizzati a migliorare la qualità delle strutture turistiche e dei servizi delle aree rurali, ad aumentarne le tipologie di offerta, a diversificare le forme di ospitalità sul territorio. Gli interventi previsti sono finalizzati a rafforzare la capacità di attrazione del territorio del Gal Montefeltro tramite il sostegno alla piccola e micro impresa turistica (diverse dalle aziende agricole) per la qualificazione del patrimonio ricettivo in riferimento alla qualità, alla sostenibilità ambientale, all’innovazione tecnologica. Le opere dovranno essere conformi alle normative vigenti in materia sanitaria, urbanistica, ambientale e di superamento o eliminazione delle barriere architettoniche, salvo le deroghe consentite.

 

Sia per l’Azione 2 che per l’Azione 3 ,si considerano spese ammissibili e rencontabili, se strettamente funzionali alla realizzazione delle tipologie di intervento ammissibili i seguenti investimenti:

1. Opere:

• Opere edili di recupero dei fabbricati aziendali esistenti riconducibili ad interventi di restauro e risanamento conservativo – ristrutturazione edilizia ed altre forme di intervento ad esclusione della straordinaria ed ordinaria manutenzione dei fabbricati, da destinare alle attività sopra indicate. Le opere dovranno essere conformi alle normative vigenti in materia sanitaria, urbanistica, ambientale e di superamento o eliminazione delle barriere architettoniche, salvo le deroghe consentite. Sono ammessi anche il recupero/restauro degli infissi esistenti.

• Realizzazione e/o adeguamento degli impianti tecnologici (termico – idrosanitario – elettrico etc.) anche attraverso l’introduzione di tecnologie innovative volte al risparmio energetico e alla utilizzazione di fonti energetiche rinnovabili.

• Sistemazione e messa in sicurezza di percorsi e delle aree esterne.

2. Acquisto di dotazioni strumentali (arredi, attrezzature, strumenti, ecc.) necessarie e strettamente funzionali allo svolgimento dell’attività. Al momento dell’accertamento finale, gli investimenti possono essere finanziati a condizione che siano funzionali e funzionanti in rapporto alla destinazione d’uso per cui sono stati ammessi.

3. Spese generali funzionalmente collegate ai costi degli investimenti di cui ai punti precedenti. Tutte le suddette spese generali sono ammesse esclusivamente nel caso di spese effettivamente sostenute e rendicontate (compresi gli studi di fattibilità e la progettazione esecutiva):

• onorari per la relazione tecnico economica e per la redazione del piano aziendale;

• onorari per la progettazione degli interventi proposti (elaborati progettuali – CME – relazionetecnica);

• onorari per la direzione dei lavori e la gestione del cantiere

Entità e forma dell’agevolazione

Per l’Azione 2:

La dotazione finanziaria assegnata è di € 170.000,00.

L’entità massima di aiuto che è possibile riconoscere relativamente ad ogni progetto approvato, è pari a 35.000 euro.

Il tasso d’aiuto previsto è pari al:

• 50% sul costo ammissibile delle opere edili, compresi gli impianti e le spese generali;

• 40% del costo delle dotazioni (arredi, attrezzature, strumenti, ecc.) necessarie ed ammesse a finanziamento.

 

Per l’Azione 3:

La dotazione finanziaria è pari ad € 64.918,00.

L’entità massima di aiuto che è possibile riconoscere relativamente ad ogni progetto approvato, è pari a 60.000 euro.

Il tasso d’aiuto previsto è pari al:

• 50% sul costo ammissibile delle opere edili, compresi gli impianti e le spese generali;

• 40% del costo delle dotazioni (arredi, attrezzature, strumenti, ecc.) necessarie ed ammesse a finanziamento.

Scadenza

Proroga scadenze al 01/02/2021.