GAL Meridaunia. Intervento 2.1.1. Finanziamento a fondo perduto pari al 50% per il miglioramento e la sostenibilità delle prestazioni globali delle aziende agricole dei Monti Dauni.

 

L’obiettivo principale è incrementare il reddito delle aziende agricole. Gli interventi sono inoltre finalizzati a favorire la multifunzionalità delle aziende agricole. In particolare sono previsti interventi per:

 

  • Sostegno alle piccole aziende agricole per l’introduzione di nuove produzioni vegetali ed animali, anche minori, che consentano alle aziende di incrementare il reddito, con incentivi alla trasformazione dei prodotti aziendali e alla vendita diretta sui mercati. Il miglioramento aziendale avverrà anche con la divulgazione di buone pratiche di coltivazione e di allevamento con il recupero di cultivar e specie peculiari della biodiversità del territorio (a titolo esemplificativo ma non esaustivo: farro, orzo, mela-cotogna, sorbe, grano senatore cappelli, grano tenero “bianchetta”, uva spina, orchidee, ecc. in modo tale da custodire, valorizzare e preservare il territorio nel suo complesso, avvalendosi anche della collaborazione dei Centri di Ricerca; 
  • Sostegno alla creazione e al consolidamento di filiere corte e loro circuiti e reti. 
  • Sostegno per interventi di innovazione digitale. 
  • Sostenere giovani disoccupati incentivandoli a restare sul territorio L’Azione concorre a soddisfare i seguenti fabbisogni primari: F.1 Arrestare il fenomeno dello spopolamento rafforzando il tessuto produttivo esistente e creando nuova occupazione; F.5 Valorizzare il patrimonio culturale, archeologico, naturalistico ed enogastronomico dell’area e contribuisce in modo diretto a soddisfare la Priorità 6 –Adoperarsi per l’inclusione sociale, la riduzione della povertà e lo sviluppo economico nelle zone rurali e la Focus Area (FA) 6B “stimolare lo sviluppo locale nelle zone rurali” e in modo indiretto la FA 2A “potenziare la redditività aziende agricole”.

 

Il bando è destinato ai Comuni dei Monti Dauni per l’attuazione della Strategia Area Interna Monti Dauni.

In particolare gli interventi devono ricadere nei seguenti comuni: Accadia, Anzano di Puglia, Ascoli Satriano, Bovino, Candela, Castelluccio dei Sauri, Castelluccio Valmaggiore, Celle di San Vito, Deliceto, Faeto, Monteleone di Puglia, Orsara di Puglia, Panni, Rocchetta Sant’Antonio, Sant’Agata di Puglia, Troia, Casalnuovo Monterotaro, Alberona, Biccari, Carlantino, Casalvecchio di Puglia, Castelnuovo della Daunia, Celenza Valfortore, Motta Montecorvino, Pietramontecorvino, Roseto Valfortore, San Marco La Catola, Volturara, Volturino.

Soggetti beneficiari

Sono beneficiari gli Imprenditori agricoli attivi singoli o associati.

 

Il richiedente deve:

 

  • Condurre un’azienda agricola ubicata nel territorio dei Comuni indicati sopra; 
  • Condurre un’azienda agricola la cui dimensione economica, espressa in Produzione Standard (PS), non sia inferiore a 5.000,00 euro né superiore a 15.000 euro, con riferimento alla destinazione colturale della SAT ed alla consistenza zootecnica dell’azienda condotta, come risultante dal Fascicolo Aziendale alla data della presentazione della DdS.

Tipologia di interventi ammissibili

Sono ammissibili all’aiuto i seguenti investimenti:

 

• Opere di ristrutturazione, recupero, adeguamento, piccoli ampliamenti, ammodernamento di beni immobili produttivi(edifici e terreni) destinati alla produzione, trasformazione e vendita di prodotti di cui all’Allegato I del Trattato UE. L’ammodernamento produttivo include anche le colture arboree poliennali;

• Acquisto attrezzature, arredi, hardware e software, strettamente funzionali all’attività;

• Impianti di trasformazione/lavorazione e confezionamento dei prodotti aziendali;

• Acquisizione brevetti e licenze;

• Spese generali, come definite nel PSR Puglia 2014/2020.

Entità e forma dell’agevolazione

L’ Importo dell’intervento destinato all’attuazione della Strategia Area Interna Monti Dauni è pari ad euro 2.909.855,00.

 

Il sostegno sarà concesso nella forma di contributo a fondo perduto pari al 50% della spesa ammessa ai benefici.

Il contributo pubblico massimo non può essere superiore ad euro 100.000,00.ed il contributo minimo non inferiore a euro 10.000,00.

Scadenza

Le domande devono essere inviate entro l’8 marzo 2021.