GAL Lucus. Misura 19.2.B.2.1. Bando Innovation Lab. Finanziamento a fondo perduto pari al 100% per l’ideazione e lo sviluppo di circuiti di conoscenza e di contenitori innovativi.

 

L’obiettivo del bando è quello di migliorare il posizionamento competitivo territoriale legato alla nascita di contenitori
innovativi, siano essi laboratori, urban center, ecc., che possano diventare luoghi di sperimentazione e innovazione,
culturale, sociale e tecnologica, luoghi di offerta culturale e sociale per il territorio di riferimento.

 

Gli interventi oggetto di investimento dovranno essere realizzati nei comuni dell’Area LEADER “Vulture Alto
Bradano, definito dal territorio dei 20 Comuni: Atella, Barile, Ginestra, Lavello, Maschito, Melfi, Rapolla, Rionero
in Vulture, Ripacandida, Venosa, Acerenza, Banzi, Cancellara, Forenza, Genzano di Lucania, Montemilone, Oppido Lucano, Palazzo S.G., San Chirico Nuovo e Tolve.

Soggetti beneficiari

Beneficiari di tale azione sono i Comuni dell’area LEADER della SSL LUCUS Esperienze Rurali.

Si possono candidare in:

 

– Comuni in forma singola;
– Comuni in forma associata

Tipologia di interventi ammissibili

Finalità:

 

− realizzazione di laboratori innovativi, in particolare tecnico-professionali ed artistici, sviluppati anche nella considerazione delle relazioni concrete o potenziali tra scuola/territorio/imprese;
− innescare processi di innovazione sociale ed economica;
− sperimentare nuove dimensioni di “protagonismo” territoriale.

 

Con il presente bando saranno finanziate le seguenti tipologie:

– Interventi per la realizzazione di laboratori innovativi, in particolare tecnico-professionali ed artistici;
– Interventi per l’implementazione di laboratori dedicati all’apprendimento delle competenze chiave, e implementazione di biblioteche ed emeroteche digitali;
– Interventi per la realizzazione di spazi creativi per l’inclusione sociale;

Si specifica che la fruibilità dei laboratori innovativi sarà a titolo gratuito.

 

Le spese possono riguardare:

 

a) Opere edili ed infrastrutture

• costruzione, acquisizione, incluso il leasing, o miglioramento di beni immobili.

b) impianti ed attrezzature produttive e/o tecnologiche

• acquisto o leasing di nuovi macchinari, attrezzature (compresi gli arredi) fino a copertura del valore di mercato del bene;

c) IVA, se sostenuta a titolo definitivo e non recuperabile;

d) Spese tecniche riferite alla progettazione e realizzazione degli investimenti materiali:

• spese tecniche per rilievi, accertamenti e indagini;

• spese tecniche relative alla progettazione, alle necessarie attività preliminari, nonché al coordinamento della sicurezza in fase di progettazione, alle conferenze di servizi, alla direzione lavori ed al coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione, assistenza giornaliera e contabilità, assicurazione dei dipendenti;

• spese per collaudo tecnico amministrativo, collaudo statico ed altri eventuali collaudi specialistici.

L’importo ammissibile per le spese tecniche non dovrà superare il 10% dell’importo dei lavori ammessi a finanziamento ovvero dei lavori a base d’asta nel caso di opere pubbliche.

e) spese generali fino ad una percentuale massima del 10% dell’importo totale ammesso 

• spese per attività di consulenza o di supporto specialistico;

• spese per commissioni aggiudicatrici;

• spese per accertamenti di laboratorio, indagini e verifiche tecniche previste dal capitolato speciale d’appalto, ovvero ordinate dal direttore dei lavori;

f) Imprevisti relativamente alle opere pubbliche: le spese per imprevisti ammissibili, solo nel caso di opere
pubbliche non potranno superare il 4% dell’importo dei lavori a base d’asta.

Entità e forma dell’agevolazione

La dotazione finanziaria è di € 900.000,00.

Il sostegno è concesso sotto forma di contributo a fondo perduto pari al 100%.

Scadenza

Le domande di sostegno devono essere inoltrate entro il 31 MARZO 2021.