GAL Langhe Roero Leader. Operazione 6.4.2. Bando Turismo Nuovi scenari – microimprese. Finanziamento a fondo perduto pari al 60% per investimenti nella creazione e nello sviluppo di microimprese non agricole.

 

La finalità perseguita dal Bando (attraverso la concessione di un contributo in conto capitale) è contemporaneamente quella di:

 

1 – favorire la sostenibilità delle attività economiche e delle produzioni identitarie in ambito turistico attraverso il sostegno alle azioni, ai servizi e alle produzioni quale potenziale motore di sviluppo del territorio,

2 – sostenere investimenti finalizzati a consentire alle imprese di reagire e adattarsi – nel breve e medio periodo – a situazioni di crisi e di emergenza. L’adattamento potrà consistere nella predisposizione di soluzioni e strumenti organizzativi e investimenti materiali che consentano all’impresa il proseguimento dell’attività:

 

– sia in forma “passiva” tradizionale, con l’adeguamento di impianti e attrezzature alle nuove modalità di lavoro, somministrazione o comunque fruizione degli spazi,

– sia in forma “attiva” e diversificata, con l’attivazione di nuove modalità operative o nuovi prodotti/servizi offerti o nuove modalità di erogazione dei servizi, attraverso l’implementazione di funzionalità e business precedentemente non presenti che amplino le opportunità di reddito e le prospettive economiche.

Soggetti beneficiari

Il presente Bando è riservato alle Micro imprese non agricole, in forma singola o associata, in ambito turistico che adottano anche attraverso il potenziamento e la valorizzazione delle produzioni agro-alimentari e artigianali tipiche locali secondo un approccio il più possibile multisettoriale e finalizzato a rafforzare il turismo sostenibile:

 

a) accoglienza, ospitalità e ricettività (alberghiera ed extra-alberghiera),

b) ristorazione tradizionale,

c) fornitura di servizi al turista, 

d) fornitura di servizi per le attività economiche (turismo, agricoltura, commercio, artigianato, etc.),

e) attività ad elevato contenuto tecnologico e/o informatico collegate allo sviluppo di nuovi prodotti e nuovi mercati, all’e-commerce, alla connettività, bioedilizia, ect.,

f) attività, produttive e non, connesse ai diversi comparti dell’economia rurale.

 

Le imprese devono avere sede legale e/o operativa in uno dei Comuni del GAL Langhe Roero Leader.

Il beneficiario può avere sede legale fuori dal territorio del GAL, purché la sede operativa e l’oggetto della richiesta di sostegno sia collocato nel territorio GAL e risulti sia dal fascicolo aziendale sia dalla visura Camerale.

 

L’attività di impresa deve essere già sussistente al momento della presentazione della domanda di sostegno e l’impresa deve risultate attiva e operativa a far data dal 31/12/2020.

Tipologia di interventi ammissibili

Questo Bando intende aumentare la resilienza delle imprese attraverso il supporto a investimenti:

 

a) sia di natura prettamente turistica, aventi il turista come target diretto o indiretto, ad es. nelle imprese della ristorazione/ricettività, di noleggio biciclette e/o altre attrezzature ricreative, di trasporto con target turistico, etc.,

b) sia di natura produttiva/commerciale nelle imprese operanti nei diversi settori dell’economia rurale, purché tali investimenti si prestino a valorizzare le produzioni agro-alimentari e artigianali tipiche locali secondo un approccio il più possibile multisettoriale e finalizzato a rafforzare il turismo sostenibile; tali produzioni infatti, spesso note al di fuori dell’area del GAL, costituiscono motivo di visita e di permanenza dei turisti sul territorio del GAL, rappresentando dunque una parte fondamentale dell’offerta turistica locale che permette la caratterizzazione dell’area di Langhe e Roero e la valorizzazione di un prodotto turistico riconoscibile e articolato, costituendo un fattore di attrattività e riconoscibilità effettivamente percepibile.

 

L’operazione sostiene i seguenti INTERVENTI AMMISSIBILI:

Tipologia A – investimenti materiali finalizzati a migliorare carenze strutturali:

 

a) superare le difficoltà legate alla presenza di spazi interni ristretti (es. camere, spazi ristorazione, laboratori e strutture artigiane, punti vendita anche aziendali, ecc…), sia attraverso soluzioni contingenti (es. paratie divisorie in plexiglass e/o cartongesso, etc.) sia attraverso soluzioni durature (es. nuovi muri, nuovi locali, etc.), anche con la finalità di consentire l’accesso alla struttura/azienda in sicurezza,

b) realizzare e rendere fruibili spazi esterni attrezzati (es. pergole, dehors, chioschi, padiglioni, giardini d’inverno, sistemi di riscaldamento esterni, coperture, ripari, etc.),

c) dotare gli ambienti di adeguati sistemi di sanificazione e condizionamento (es. ventil, ionizzatori, sistemi di ricircolo dell’aria, sistemi di filtrazione dell’aria, etc.),

d) consentire la consegna di derrate alimentari, attraverso veicoli e attrezzature per trasporto (ad es. veicoli specializzati, contenitori refrigerati/riscaldati per consegna a domicilio di pasti e generi alimentari, ecc…),

e) favorire la digitalizzazione delle aziende attraverso attrezzature informatiche per uso di software dedicati (ad es. per il controllo dei flussi di utenza, controllo da remoto, e-commerce, ecc…),

f) ridurre il digital-divide e superare le difficoltà legate alla carenza di adeguato segnale internet nelle aree non raggiunte dalle tradizionali soluzioni di rete fissa, al fine di consentire l’erogazione del servizio di connessione a internet nelle aree del GAL attualmente non coperte dal segnale, attraverso attrezzature di radio-telecomunicazione/telefonia/connettività,

g) dotare le strutture ricettive e della ristorazione di posti letto e/o coperti che siano pienamente accessibili e fruibili dalle persone con disabilità fisico-motorie, nell’ambito di una struttura che presenti caratteristiche tali da consentire anche l’accessibilità degli spazi comuni e di quelli esterni;

h) dotare l’azienda di altri opere, impianti, arredi e attrezzature in generale funzionali al raggiungimento delle finalità del Bando, per adeguare l’attività d’impresa ai nuovi scenari, attraverso lo sviluppo di iniziative finalizzate a migliorare l’adattamento e la resilienza, in grado di reagire in modo proattivo ai mutamenti, di ampliare l’attività imprenditoriale, di incrementare le opportunità di reddito e di implementare funzionalità e business precedentemente non presenti e in grado di dare all’azienda ulteriori prospettive economiche.

 

Tipologia B – investimenti immateriali finalizzati a:

 

a) creare reti territoriali di collaborazione con altri soggetti pubblici o privati e sistemi di contatto finalizzati alla fidelizzazione del cliente (piattaforme web di commercializzazione e gestione delle commesse e degli ordini, software per la gestione e registrazione della clientela, sistemi di prenotazione per le consegne dei gruppi di acquisto, etc.),

b) dotare l’azienda di programmi informatici e software (ad es. per il controllo dei flussi di utenza, controllo da remoto, e-commerce, ecc…),

c) adeguare l’attività d’impresa ai nuovi scenari, attraverso lo sviluppo di iniziative finalizzate a migliorare l’adattamento e la resilienza, in grado di reagire in modo proattivo ai mutamenti, di ampliare l’attività imprenditoriale, di incrementare le opportunità di reddito e di implementare funzionalità e business precedentemente non presenti e in grado di dare all’azienda ulteriori prospettive economiche.

 

Sono considerati ammissibili le seguenti spese materiali:

 

1 – investimenti materiali di tipo fondiario e/o edilizio di recupero, restauro e riqualificazione di edifici, manufatti e loro pertinenze di modesta entità (miglioramento e/o ristrutturazione di immobili aziendali, costruzione limitatamente a opere e locali, entrambi al servizio dell’attività d’impresa), finalizzati al superamento di criticità legate a situazioni emergenziali (es. distanziamento sociale, ecc…), a garantire condizioni di sicurezza delle persone negli ambienti di lavoro e nell’accoglienza dei clienti/consumatori (es. costruzioni leggere per separare i locali, aree esterne per la fruizione, ecc…), e più in generale al raggiungimento delle finalità del Bando, nel rispetto delle tipicità esistenti e della gradevolezza estetica degli ambienti;

2 – acquisto e installazione di macchinari e impianti tecnologici strettamente funzionali alla realizzazione degli interventi ammissibili (es. macchine per sanificazione locali, per infrastrutturazione locali cucina struttura ricettiva); sono esclusi gli impianti fotovoltaici e gli impianti finalizzati all’efficientamento energetico delle strutture e alla produzione di energia da fonti rinnovabili;

3 – acquisto e installazione di arredi, strumenti, equipaggiamenti, attrezzature (incluso hardware) e veicoli specializzati e/o per uso collettivo (es. arredi in materiale non poroso che consenta la disinfezione attraverso nebulizzazione, attrezzature per rendere fruibili gli spazi esterni, sistemi a comando automatico o informatici per ridurre il contatto con superfici e dispositivi, veicoli e kit per attrezzare i veicoli o altre attrezzature per consegne a domicilio, dotazione hardware a supporto della strutturazione di vendita online, sistemi di prenotazione, gestione dei flussi, ecc…), soltanto se specificatamente connessi all’attività d’impresa esercitata e strettamente funzionali alla realizzazione degli interventi ammissibili; 

4 – spese relative alle azioni informative derivanti dagli obblighi di pubblicità (pagina internet, poster o targa);

 

Sono considerati ammissibili le seguenti spese immateriali:

 

1 – acquisto/realizzazione di programmi informatici e software strettamente funzionali alla realizzazione degli interventi ammissibili;

2 – realizzazione di siti web esclusivamente per l’implementazione di sistemi automatizzati di prenotazione e di e-commerce e per attività ad elevato contenuto tecnologico e/o informatico collegate allo sviluppo del servizio;

3 – acquisto di brevetti e licenze e know-how o conoscenze tecniche non brevettate per un ammontare non superiore a 10.000,00 euro, funzionali alla realizzazione degli interventi ammissibili;

4 – spese generali e tecniche – consulenze specialistiche, elaborazione di protocolli tesi a garantire condizioni di lavoro e di fruizione dei servizi in sicurezza (es. adeguamento protocolli esistenti o implementazione protocolli specifici, piani di emergenza e regolamentazione aziendale, adeguamento DVR, adeguamento HACCP, etc.), spese di progettazione, direzione lavori e simili – per un ammontare non superiore al 12% dell’importo degli investimenti materiali di cui alla lettera a) (calcolate sul costo totale degli investimenti materiali ammessi a finanziamento);

5 – IVA. 

Entità e forma dell’agevolazione

Le risorse pubbliche disponibili per il finanziamento delle domande presentate sul Bando ammontano ad euro 250.000,00.

L’agevolazione prevista è un contributo in conto capitale (a fondo perduto) pari al 60% della spesa totale ammessa.

La spesa massima (o costo massimo) ammissibile a contributo è pari a € 50.000,00 (IVA inclusa qualora ammissibile), corrispondente ad un contributo massimo pari a € 30.000,00.

La spesa minima (o costo minimo) ammissibile a contributo, alle stesse condizioni di cui sopra, è pari a € 3.000,00 (IVA inclusa qualora ammissibile), corrispondente ad un contributo massimo pari a € 1.800,00.

Scadenza

Le domande devono essere presentate entro il 20 maggio 2021.