GAL La cittadella del sapere. Azione 19.2.B.1.2.4.2. Finanziamento a fondo perduto pari al 100% per progetti di inclusione sociale attiva.

 

Il presente bando intende sostenere progetti innovativi a livello locale che mirino a sviluppare strategie, meccanismi e servizi che assicurino un approccio olistico e di animazione sociale per supportare i soggetti nelle situazioni più vulnerabili, favorendo l’inclusione sociale attiva delle famiglie in condizioni di evidente fragilità economica, accentuata ancor di più dall’emergenza sanitaria causata dal Covid – 19 tuttora in corso.

 

Specificamente verranno finanziati interventi volti a:

• promuovere azioni mirate a contrastare la povertà e la marginalità sociale e lavorativa adottando un approccio multidimensionale in relazione ai bisogni emersi (es. orientamento, formazione, misure di attivazione lavorativa, misure di sostegno all’instaurazione di rapporti di lavoro…).

• favorire la collaborazione e il potenziamento della rete territoriale (pubblico/privato) di interventi e servizi (es sostegno per la partecipazione ad attività ricreative, sportive, culturali…) 

• sperimentare percorsi ed interventi di innovazione sociale che rispondano in maniera più efficace all’emergere di bisogni sociali sempre più differenziati;

• definire specifici rafforzamenti del sistema di interventi e servizi sociali per il contrasto alla povertà.

 

Le iniziative oggetto di investimento dovranno essere ubicate nei Comuni nell’Area LEADER Lagonegrese, Alto Sinni, Val Sarmento, Mercure, Pollino, definito dal territorio dei 27 comuni di:

Calvera, Carbone, Castelluccio Inferiore, Castelluccio Superiore, Castronuovo di Sant’Andrea, Cersosimo, Chiaromonte, Episcopia, Fardella, Francavilla in Sinni, Lagonegro, Latronico, Lauria, Maratea, Nemoli, Noepoli, Rivello, Rotonda, San Costantino Albanese, San Giorgio Lucano, San Paolo Albanese, San Severino Lucano, Senise, Teana, Terranova di Pollino, Trecchina, Viggianello.

Soggetti beneficiari

Possono accedere al bando i Comuni in forma singola.

Tipologia di interventi ammissibili

Le spese ammissibili sono riconducibili a quelle previste per gli Investimenti immateriali, e specificamente:

 

1) Personale: il costo ammissibile per il personale dipendente, debitamente autorizzato, sarà determinato in base a quanto previsto dal contratto di lavoro in funzione delle mansioni svolte;

2) Consulenze esterne: per i consulenti esterni il costo ammissibile sarà determinato in base a parametri retributivi già adottati dal Ministero del Lavoro della Salute e delle Politiche Sociali. Possono essere attivati solo consulenti selezionati per incarichi professionali, con emissione di fattura, per i quali sono presi a riferimento i seguenti parametri:

 

– fascia A professionista o esperto senior con esperienza quinquennale, importo massimo al giorno € 500,00;

– fascia B professionista o esperto senior con esperienza triennale, importo massimo al giorno € 300,00;

– fascia C professionista o esperto junior, importo massimo al giorno € 200,00.

Tali importi sono da intendere al netto dell’IVA. Tutti gli altri oneri e contributi previdenziali, fatta eccezione per quelli tassativamente previsti in capo al committente, rientrano nei suddetti importi.

3) Acquisto o noleggio attrezzature strettamente ed esplicitamente finalizzate all’operazione cofinanziata: In alternativa all’acquisto è possibile ricorrere al noleggio o alla locazione finanziaria di un bene, a condizione che il valore complessivo dei canoni portati in rendicontazione non superi il prezzo di vendita a nuovo dello stesso bene. Per procedere all’acquisto di tali beni, i beneficiari devono procedere nel rispetto della normativa vigente;

4) Acquisto materiale di consumo strettamente ed esplicitamente finalizzato all’operazione cofinanziata, nel rispetto delle procedure vigenti in materia;

5) Trasferte, viaggi e missioni, strettamente ed esplicitamente finalizzate all’operazione cofinanziata;

6) Organizzazione e/o partecipazione a convegni , seminari, workshop, fiere ecc.. : tali spese sono ammissibili purché funzionali ed a uso esclusivo del progetto. Nel caso di partecipazione a tali eventi, si tratta dei costi sostenuti per la loro realizzazione e tra cui rientrano sia le spese organizzative che di partecipazione.

7) Spese generali per investimenti immateriali: non dovrà superare il 5% dell’importo delle spese per gli investimenti immateriali ammissibili; si tratta di spese dirette e indirette relative all’organizzazione e attuazione delle attività progettuali.

Entità e forma dell’agevolazione

La dotazione finanziaria è di €.270.000,00.

Saranno ammessi interventi per singolo Comune richiedente fino ad un valore massimo di € 10.000,00 (IVA inclusa).

Gli interventi ammissibili devono prevedere un costo del progetto almeno pari ad € 5.000,00 (IVA inclusa).

Il sostegno è concesso in forma di contributo a fondo perduto, con intensità di aiuto al 100% delle spese ammissibili.

Scadenza

Le domande devono essere inviate entro il 15 marzo 2021.