GAL Gargano.Intervento 3.3. Finanziamento a fondo perduto perduto fino al 50% per commercializzazione di prodotti/servizi.

 

L’intervento attraverso il sostegno alle imprese ha come obiettivo quello di:

1. migliorare l’accesso al mercato delle imprese dell’area Garganica
2. aumentare la creazione di un valore aggiunto per i prodotti locali;
3. sostenere la promozione dei prodotti nei mercati locali, le filiere corte, le associazioni di produttori;
4. promuovere un’azione coordinata di valorizzazione e promozione del territorio Garganico;

L’intervento è in linea con l’obiettivo tematico OT3 “Processi di ammodernamento delle imprese agricole attraverso diversificazione e progetti innovativi ideati da neoimprenditori”.

Soggetti beneficiari

Il sostegno per gli interventi è concesso alle Piccole e Medie Imprese che intendono realizzare interventi nel territorio del GAL GARGANO.

 

Tipologia di interventi ammissibili

Gli interventi devono essere realizzati nell’area territoriale di competenza del GAL Gargano e in particolare nei comuni di: Cagnano Varano, Carpino, Ischitella, Isole Tremiti, Lesina, Mattinata, Monte Sant’Angelo, Peschici, Rignano Garganico, Rodi Garganico, San Giovanni Rotondo, San Marco in Lamis, San Nicandro Garganico, Vico del Gargano e Vieste. 

Potranno essere finanziate esclusivamente iniziative finalizzate alla commercializzazione dei prodotti/servizi realizzati da iniziative costituite sia con l’intervento 3.2 “Creazione di start-up extra – agricole” del Piano di Azione Locale Gargano, che di altre attività dell’area GAL.
Sono ammissibili al sostegno le seguenti voci di spesa:
a) Sistemazione, adeguamento, miglioramento degli spazi dedicati alla commercializzazione, ivi compresi modesti ampliamenti limitati a vani tecnici e servizi nel rispetto degli strumenti urbanistici vigenti;
b) Acquisto di attrezzature, strumenti, arredi e impianti funzionali all’intervento;
c) Acquisto di vetrine mobili, rimorchi, o carrelli auto -negozio trainabili, carretti a pedali o elettrici e piccoli mezzi di locomozione motorizzati quali per esempio veicoli street food o auto-negozi anche coibentati, esclusivamente utilizzati per la commercializzazione e promozioni dei prodotti artigianali e per la degustazione delle produzioni agroalimentari;
d) Costi relativi alla realizzazione dell’immagine aziendale: creazione di Brand Identity, marchi e materiale promozionale;
e) costi relativi all’acquisto di attrezzature hardware, software e sviluppo di programmi informatici e costi per realizzazione di siti internet, e-commerce, con l’esclusione dei costi di gestione,
f) spese generali compresi onorari di consulenti e professionisti, nel limite massimo del 10% degli investimenti sopra indicati ad esclusione degli “investimenti immateriali” tra cui:
– compensi per consulenze in materia di sostenibilità ambientale ed economica inclusi gli studi di fattibilità;
– onorari di tecnici agricoli, architetti, ingegneri iscritti negli appositi albi professionali e consulenti;
– costo della garanzia fideiussoria (fideiussione bancaria o polizza assicurativa) necessaria per la presentazione della domanda di pagamento anticipazione;
– spese di tenuta del conto corrente purché trattasi di c/c appositamente aperto e dedicato all’operazione.

Entità e forma dell’agevolazione

Il sostegno sarà concesso nella forma di contributo in conto capitale pari al 50% della spesa ammessa ai benefici.

Il limite massimo della spesa ammissibile agli aiuti (contributo pubblico + cofinanziamento privato) non può essere superiore a 50.000,00 euro, pertanto, l’aiuto pubblico non potrà superare il valore di euro 25.000,00 a fondo perduto.

Scadenza

Il termine per la presentazione delle domande è il 16/11/2020.