GAL FUTUR@NIENE. Operazione 19.2.1 6.2.1. Finanziamento a fondo perduto una tantum per l’avviamento aziendale di attività non agricole in aree rurali.

 

La presente Misura/Sottomisura/Tipologia di operazione 6.2.1 (in seguito Misura), persegue l’obiettivo dello sviluppo delle aziende di ridotta dimensione economica e fisica per le quali la sostenibilità economica risulta problematica in assenza di adeguati processi di riconversione. E’ pertanto necessario intervenire favorendo il ricambio generazionale e, dove ciò risulta difficoltoso, in particolare dove prevale l’interesse a mantenere l’attività agricola quale imprescindibile presidio del territorio montano e collinare, attraverso la creazione e lo sviluppo di piccole imprese.

La Misura 6.2.1, in particolare, sostiene l’aiuto all’avviamento aziendale di attività non agricole in aree rurali classificate C e D intervenendo sulla Focus Area 6A e sul Fabbisogno F10 al fine di stimolare la diversificazione delle attività.

Con tale Misura, attraverso la concessione di un premio forfettario a fondo perduto, viene promosso l’avviamento di microimprese e piccole imprese extra-agricole in zone rurali al fine di favorire la creazione di posti di lavoro.

L’intervento sostiene l’avvio di attività legate alla rivitalizzazione delle aree rurali, allo sviluppo economico territoriale e al miglioramento della qualità della vita. Lo start-up di attività non agricole può contribuire allo sviluppo dell’economia rurale in un’ottica di sviluppo territoriale sostenibile ed equilibrato.

 

L’operazione si applica esclusivamente sul territorio del GAL FUTUR@NIENE che interessa il territorio dei Comuni di: Affile, Agosta, Anticoli Corrado, Arcinazzo Romano, Arsoli, Bellegra, Camerata Nuova, Canterano, Cervara di Roma, Cineto Romano, Jenne, Licenza, Mandela, Marano Equo, Percile, Riofreddo, Rocca Canterano, Roccagiovine, Rocca Santo Stefano, Roiate, Roviano, Subiaco, Vallepietra, Vallinfreda, Vicovaro e Vivaro Romano

Soggetti beneficiari

I beneficiari sono:

 

– le persone fisiche o giuridiche che, al momento della presentazione della domanda di sostegno, risultano agricoltori attivi e che, con l’adesione al presente bando pubblico, diversificano la propria attività avviando un’attività extra-agricola di nuova costituzione in forma di microimprese o piccole imprese;

– le persone fisiche o giuridiche o un gruppo di persone fisiche o giuridiche, qualunque sia la natura giuridica attribuita al gruppo e ai suoi componenti dall’ordinamento nazionale e con esclusione dei lavoratori agricoli, che nel periodo compreso nei due (2) anni precedenti la pubblicazione del presente bando risultano coadiuvanti familiari e che, con l’adesione al presente bando pubblico avviano un’attività extra-agricola di nuova costituzione in forma di microimprese o piccole imprese. Ai sensi del presente bando pubblico per “coadiuvante familiare” s’intende un familiare che, al momento della presentazione della domanda di sostegno, lavora abitualmente e in prevalenza nell’impresa agricola con regolare iscrizione all’INPS, dimostrando tale condizione per un periodo almeno pari ai due (2) anni antecedenti la pubblicazione del bando;

– le microimprese o piccole imprese non agricole, già costituite ed attive da almeno i tre (3) anni antecedenti la data di presentazione della domanda di sostegno, che avviano nuove attività mai svolte in precedenza. La nuova attività deve essere svolta nel territorio del GAL.

Tipologia di interventi ammissibili

Sono ammissibili, nell’ambito delle nuove attività avviate dal beneficiario, le seguenti tipologie di intervento:

 

Intervento A)

Avvio di attività sociali e didattiche

Intervento B)

Avvio di servizi di base per la popolazione locale: servizi assistenziali, educativi, formativi, di inclusione sociale, per soggetti deboli e appartenenti a categorie svantaggiate a rischio di marginalizzazione

Intervento C)

Avvio di locali commerciali al dettaglio specializzati nella vendita di prodotti agricoli e agroalimentari tipici (non compresi nell’Allegato I del Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea TFUE e non di provenienza aziendale)

Intervento D)

Avvio di attività di turismo rurale o attività legate allo sviluppo economico del territorio, inclusi accoglienza rurale, fornitura di servizi turistici, catering, e attività in ambito forestale.

Entità e forma dell’agevolazione

Sono stanziati complessivamente 850.000,00 euro.

Il sostegno sarà corrisposto in forma di premio forfettario a fondo perduto per un importo pari a 50.000,00 euro.

Scadenza

Le domande devono essere inviate entro il 4 marzo 2021.