GAL FUTUR@NIENE. Operazione 19.2.1.4.4.1. Finanziamento a fondo perduto pari al 100% per la creazione, ripristino e riqualificazione di piccole aree naturali per la biodiversità, di sistemazioni agrarie e di opere e manufatti di interesse naturalistico.

 

La misura in oggetto è orientata verso investimenti volti alla salvaguardia, il ripristino ed il miglioramento della biodiversità e del paesaggio, valorizzando ed integrando, ove necessario, la dotazione territoriale attraverso realizzazione, ristrutturazione e miglioramento di sentieri e piazzole, opere di piccola ingegneria naturalistica e/o applicata alle tecniche rurali tradizionali di gestione ed irreggimentazione dei piccoli torrenti e corsi d’acqua, operazioni atte ad incoraggiare la frequentazione escursionistiche dell’area, aumentando la comodità, la piacevolezza estetica, la sicurezza dei tracciati.

L’ambito territoriale interessato dall’applicazione del presente bando è rappresentato esclusivamente dalle zone Natura 2000 o altre aree di alto pregio naturalistico del territorio del GAL FUTUR@NIENE, ad esclusione delle aree forestali, che interessa il territorio dei Comuni di Affile, Agosta, Anticoli Corrado, Arcinazzo Romano, Arsoli, Bellegra, Camerata Nuova, Canterano, Cervara di Roma, Cineto Romano, Jenne, Licenza, Mandela, Marano Equo, Percile, Riofreddo, Rocca Canterano, Roccagiovine, Rocca Santo Stefano, Roiate, Roviano, Subiaco, Vallepietra, Vallinfreda, Vicovaro e Vivaro Romano.

Soggetti beneficiari

Possono beneficiare degli aiuti previsti dal presente Bando i seguenti soggetti:

 

  • Imprese agricole singole o associate
  • Comuni e loro Unioni, Comunità Montane;
  • Enti gestori di Aree Rete Natura 2000 e di altre aree di alto pregio naturalistico
  • Associazioni di agricoltori

Tipologia di interventi ammissibili

Sono ritenuti ammissibili a finanziamento, nell’ambito della presente Operazione, investimenti materiali per:

 
 
Intervento A – Ripristino (recupero vuoti e fallanze) o impianto di siepi, filari, cespugli, boschetti e fasce frangivento
  • analisi del terreno; 
  • relative all’acquisto di materiali e ai lavori di preparazione del terreno e di allestimento degli impianti (lavorazioni agronomiche per la preparazione del terreno, tracciamento filari, apertura buche, concimazione di fondo, pacciamatura, tutori, utilizzo di apparati di difesa per le piante);
  • acquisto e trasporto in loco del materiale vegetale arbustivo e arboreo, corredato da certificazione d’origine e fitosanitaria, quando prevista. 

 

Intervento B – Ripristino e riadattamento di muretti a secco e terrazzamenti.

  • ripulitura del terreno; 
  • demolizione e ricostruzione del manufatto; 
  • acquisto, trasporto e messa in opera del materiale costruttivo necessario al ripristino e riadattamento dei muretti a secco e dei terrazzamenti.

 

Intervento C – Riqualificazione di zone umide anche lungo le rive di corpi idrici o nella matrice Agricola

  • sistemazione delle sponde in terra; 
  • realizzazione e/o riprofilatura delle sezioni idrauliche di canali di deflusso, emissari ed immissari; 
  • opere di distribuzione delle acque all’interno dell’area destinata a zona umida comprensive di eventuali scavi per rimodellare il terreno; 
  • arginelli perimetrali di contenimento delle acque, che interrompono la rete scolante esistente favorendo la permanenza ed il ristagno delle acque meteoriche per il loro contenimento; 
  • chiuse atte ad assicurare il ricambio ed evitare eccessivi e repentini innalzamenti del livello dell’acqua in caso di pioggia durante il periodo riproduttivo dell’avifauna;
  • acquisto, trasporto in loco e messa a dimora di specie arboree, arbustive ed erbacee poliennali.

 

Intervento D – Rifacimenti spondali dei corpi idrici naturali minori

  • opere per il controllo dell’erosione superficiale realizzate esclusivamente con rivestimenti antierosivi biodegradabili e inerbimenti; 
  • opere di stabilizzazione superficiale con piantumazioni, fascinate vive, viminate e palizzate vive, palificate vive, gradonate vive, grate vive, materassi. 

 

Intervento E – Realizzazione, ristrutturazione e miglioramento di sentieri e piazzole per escursioni naturalistiche Le spese ammesse a finanziamento sono relative alle opere di: 

  • taglio straordinario della vegetazione per la realizzazione dei sentieri;
  • ripulitura straordinaria di sentieri esistenti o dismessi;
  • rimodellamento del terreno nel caso di smottamenti e/o frane; 
  • acquisto, trasporto in loco e messa in opera o realizzazione di parapetti e mancorrenti in legno per la messa in sicurezza del tracciato del sentiero; 
  • acquisto, trasporto in loco e messa in opera degli elementi costituenti le aree di sosta: panchine e tavoli con ancoraggi fissi; 
  • acquisto trasporto in loco e messa in opera o realizzazione di cartellonistica;
  • adeguamento di sentieri per l’accesso a persone con disabilità temporanee o permanenti.
 
 
Intervento F – Realizzazione di recinzioni e sistemi alternativi per garantire una coesistenza tra la fauna selvatica e le attività produttive agro-silvo-pastorali o per proteggere particolari essenze a rischio di estinzione
 
  • lavori di ripulitura del terreno nell’area su cui verranno installate le recinzioni; 
  • acquisto trasporto in loco e messa in opera di recinzioni per garantire una coesistenza tra la fauna selvatica e le attività produttive agro-silvo-pastorali; 
  • acquisto, trasporto in loco e messa in opera di recinzioni elettrificate e sistemi alternativi per proteggere particolari essenze a rischio di estinzione.

Entità e forma dell’agevolazione

Sono stanziati complessivamente Euro 200.000,00.

 

L’intensità dell’aiuto è fissata nella misura del 100% della spesa ammissibile al finanziamento.

Il range di investimento, riferito al costo totale ammissibile per ciascun intervento finanziato, è di minimo € 10.000,00 e di massimo € 50.000,00, compresa IVA qualora ammissibile.

Scadenza

Le domande devono essere inviate entro il 3 aprile 2021.