GAL Flaminia Cesano. Misura 19.2.7.5. Finanziamento a fondo perduto fino al 70% per gli investimenti nelle strutture ricreazionali per uso pubblico, informazioni turistiche ed infrastrutture.

 

La presente misura intende incentivare la realizzazione di infrastrutturazione nel settore del turismo e dei servizi ad esso collegati, favorendo in particolare:

 

1. interventi di recupero e realizzazione di piccole infrastrutture a basso impatto ambientale a supporto del turismo lento basato sulle esperienze di fruizione integrata del paesaggio, dell’enogastronomia, del patrimonio storico-culturale, dell’escursionismo;

2. l’integrazione pubblico/privato nella gestione del patrimonio culturale, in particolare valorizzando la fruizione accessibile del sistema dei piccoli musei, biblioteche locali e beni culturali;

3. il sostegno alla creazione di reti di operatori/imprenditori nei vari settori (agricolo, culturale, sociale) al fine di supportare in modo integrato l’offerta turistica locale;

4. le condizioni per la creazione di una rete integrata di gestione e fruizione del patrimonio architettonico, artistico e culturale (musei, biblioteche e patrimonio storico diffuso). La presente misura concorre al perseguimento degli obiettivi del tema M) Valorizzazione del territorio e dei suoi tematismi (ambientali, culturali, paesaggistici, manifatturieri) con finalità legate alla preservazione ed all’accoglienza.

Gli investimenti possono essere effettuati nel territorio del Gal Flaminia Cesano, composto dai seguenti comuni: CORINALDO, FOSSOMBRONE, FRATTE ROSA, FRONTONE, MOMBAROCCIO, MONDAVIO, MONTEFELCINO, COLLI AL METAURO (municipalità di: Montemaggiore al Metauro, Saltara, Serrungarina), TERRE ROVERESCHE (Municipalità di: Orciano di Pesaro, Barchi, Piagge, San Giorgio di Pesaro), SAN LORENZO IN CAMPO, SANT’IPPOLITO, SERRA S.ABBONDIO, TRECASTELLI (Municipalità di: Ripe, Monterado, Castelcolonna), MONTE PORZIO, PERGOLA, SAN COSTANZO.

Soggetti beneficiari

I soggetti richiedenti sono Enti locali, enti di diritto pubblico ed associazioni senza scopo di lucro impegnate nel settore della cultura e delle tradizioni.

Tipologia di interventi ammissibili

Sono ammissibili all’aiuto investimenti materiali ed immateriali per le tipologie di intervento di seguito elencate:

 

a. organizzazione di percorsi turistici e di aree di sosta comprensivi di segnaletica;

b. realizzazione o ripristino di infrastrutture ricreative, recupero, ampliamento e ammodernamento di rifugi;

c. la costruzione e l’ammodernamento di uffici d’informazione turistica e dei centri visita di aree di interesse storico-culturale e ambientale

 

Sono ammissibili all’aiuto i costi sostenuti per:

 

a) organizzazione e realizzazione di percorsi turistici (a1), compresi i percorsi ciclabili, pedonali, promiscui ciclabili pedonali, e promiscui ciclabili veicolari, finalizzate al:

 

– miglioramento e la messa in sicurezza, o all’aumento della sicurezza, degli utenti nei tratti di percorso oggetto d’intervento con le seguenti limitazioni nei casi di tratti in cui il percorso si svolge in promiscuo su strade con traffico veicolare:

 

1. sono ammesse soltanto opere di miglioramento finalizzate alla messa in sicurezza, o all’aumento della sicurezza dei ciclisti, secondo le indicazioni fornite dal Codice della strada;

2. è escluso il rifacimento del manto stradale tramite asfaltatura, salvo il caso di rifacimento della porzione di sede stradale riservata alla sola viabilità ciclopedonale (con demarcazione della sede stradale effettuata secondo le indicazioni del codice della strada);

3. i tratti stradali ad uso promiscuo devono essere strettamente funzionali al collegamento ed alla interconnessione di percorsi ciclopedonali oppure al completamento di un circuito ciclabile “chiuso”, anche con analoghi interventi di altri PIL;

4. gli interventi devono interessare strade caratterizzate da un basso traffico (inferiore ai 500 veicoli/giorno) e con velocità basse (inferiori a 50 km/h);

5. sono esclusi gli interventi in tratti stradali ad uso promiscuo ubicati nei centri abitati.

 

– opere edili ed impianti strettamente funzionali agli interventi di cui al presente punto a1) quali: pavimentazioni, modellazione del terreno, opere di sostegno (terre armate, muri in c.a.), marciapiedi e cordoli, opere per la regimazione acque, guard-rail, opere in ferro ed in legno (parapetti), opere per messa in sicurezza di piccoli ponti lungo gli itinerari; segnaletica turistica stradale.

 

a2) realizzazione di aree di sosta riservate a pedoni e ciclisti, sono escluse spese per parcheggi di autoveicoli; è consentita la copertura parziale in casi debitamente motivati e la realizzazione di servizi igienici e relativi impianti tecnologici;

– fornitura e posa in opera di arredi ed attrezzature (panchine, tavoli, staccionate, cestini, cartellonistica, rastrelliere per bici, punti ricarica e-bike) necessari alla funzionalità degli interventi previsti;

– opere edili ed impianti strettamente funzionali agli interventi di cui al presente punto a2) quali:

pavimentazioni, modellazione del terreno, opere di sostegno (qualora necessarie alla sicurezza dell’area), cordoli, opere per la regimazione acque, impianto di illuminazione, opere in ferro ed in legno (parapetti), opere murarie per la realizzazione di servizi igienici e dei relativi impianti tecnologici (elettrico, idrico e fognario).

 

b. realizzazione o ripristino di infrastrutture ricreative, comprese aree camper pubbliche , aree pic-nic, percorsi vita, birdwatching (piccole strutture in legno per l’osservazione dell’avifauna), piccoli spazi all’aperto destinati ad attività ludiche (ricreativa, educativa e motoria); recupero, ampliamento e ammodernamento di rifugi.

 

  • attrezzature per barbeque, piccole coperture per aree arredate, recinzioni, arredi e attrezzature funzionali alle infrastrutture ricreative; 
  • cartelli e sistemi segnaletici (anche di tipo innovativo e con l’ausilio di tecnologie avanzate), all’interno del perimetro dell’intervento, con esclusione della segnaletica stradale, ivi compresa la cartellonistica informativa obbligatoria; 
  • sistemazioni a verde (piantumazioni, aiuole, cordonate, vialetti, gradini e simili), se strettamente funzionali alla fruizione dei manufatti oggetto di intervento;
  • opere edili ed impianti strettamente funzionali agli interventi previsti dal presente punto b).
 
c. costruzione e ammodernamento di uffici d’informazione turistica e dei centri visita di aree di interesse storico-culturale e ambientale:
 
– opere edili di costruzione o ampliamento e ammodernamento (ripristino, ristrutturazione, recupero) di edifici o parti di edifici funzionali agli interventi previsti dal presente punto c);
– sistemazioni di aree esterne se strettamente funzionali alla fruizione dei manufatti di cui al presente punto c), comprese le aree verdi (piantumazioni, aiuole, cordonate, vialetti, gradini e simili);
– fornitura e posa in opera di impianti, attrezzature, allestimenti, anche basati sull’utilizzo di tecnologie innovative, ed arredi necessari al funzionamento delle sedi degli uffici di informazione turistica e dei centri visita e relativi servizi.
 
Sono inoltre ammissibili le spese generali funzionalmente collegate agli investimenti ammessi a finanziamento, nel limite complessivo del 10% degli stessi, al netto di IVA.

Entità e forma dell’agevolazione

Dotazione finanziaria assegnata: € 373.000,00.

Sono concessi aiuti per i costi ammissibili con una intensità del:

 

– 70% del costo ammesso per gli investimenti strutturali

– 40% del costo per gli arredi e allestimenti.

 

Il limite minimo di investimento proposto in fase di domanda di sostegno dovrà essere pari ad euro 20.000,00 iva esclusa.

Scadenza

Le domande devono essere presentate entro le ore 13:00 dell’8 aprile 2021.