GAL Flaminia Cesano. Misura 19.2.7.5. Finanziamento a fondo perduto fino al 70% avente lo scopo di sostenere gli investimenti in infrastrutture ricreazionali per uso pubblico ed informazioni turistiche.

 

La presente misura intende incentivare la realizzazione di infrastrutturazione nel settore del turismo e dei servizi ad esso collegati.

Soggetti beneficiari

I soggetti richiedenti sono Enti locali, enti di diritto pubblico ed associazioni senza scopo di lucro impegnate nel settore della cultura e delle tradizioni.

 

Gli investimenti possono essere effettuati nel territorio del Gal Flaminia Cesano, composto dai seguenti comuni: CORINALDO, FOSSOMBRONE, FRATTE ROSA, FRONTONE, MOMBAROCCIO, MONDAVIO, MONTECICCARDO, MONTEFELCINO, COLLI AL METAURO (municipalità di: Montemaggiore al Metauro, Saltara, Serrungarina), TERRE ROVERESCHE (Municipalità di: Orciano di Pesaro, Barchi, Piagge, San Giorgio di Pesaro), SAN LORENZO IN CAMPO, SANT’IPPOLITO, SERRA S.ABBONDIO, TRECASTELLI (Municipalità di: Ripe, Monterado, Castelcolonna), MONTE PORZIO, PERGOLA, SAN COSTANZO.

Tipologia di interventi ammissibili

Sono ammissibili all’aiuto investimenti materiali ed immateriali per le tipologie di intervento di seguito elencate.

 

a. organizzazione di percorsi turistici e di aree di sosta comprensivi di segnaletica:

b. realizzazione o ripristino di infrastrutture ricreative, recupero, ampliamento e ammodernamento di rifugi;

c. la costruzione e l’ammodernamento di uffici d’informazione turistica e dei centri visita di aree di interesse storico-culturale e ambientale.

 

Sono ammissibili all’aiuto i costi sostenuti per:

a) organizzazione e realizzazione di percorsi turistici (a1), compresi i percorsi ciclabili, pedonali, promiscui ciclabili pedonali, e promiscui ciclabili veicolari, finalizzate al:

miglioramento e la messa in sicurezza, o all’aumento della sicurezza, degli utenti nei tratti di percorso oggetto d’intervento con le seguenti limitazioni nei casi di tratti in cui il percorso si svolge in promiscuo su strade con traffico veicolare:

1. sono ammesse soltanto opere di miglioramento finalizzate alla messa in sicurezza, o all’aumento della sicurezza dei ciclisti, secondo le indicazioni fornite dal Codice della strada;

2. è escluso il rifacimento del manto stradale tramite asfaltatura, salvo il caso di rifacimento della porzione di sede stradale riservata alla sola viabilità ciclopedonale (con demarcazione della sede stradale effettuata secondo le indicazioni del codice della strada);

3. i tratti stradali ad uso promiscuo devono essere strettamente funzionali al collegamento ed alla interconnessione di percorsi ciclopedonali oppure al completamento di un circuito ciclabile “chiuso”, anche con analoghi interventi di altri PIL;

4. gli interventi devono interessare strade caratterizzate da un basso traffico (inferiore ai 500 veicoli/giorno) e con velocità basse (inferiori a 50 km/h);

5. sono esclusi gli interventi in tratti stradali ad uso promiscuo ubicati nei centri abitati.

– opere edili ed impianti strettamente funzionali agli interventi di cui al presente punto a1) quali:

pavimentazioni, modellazione del terreno, opere di sostegno (terre armate, muri in c.a.), marciapiedi e cordoli, opere per la regimazione acque, guard-rail, opere in ferro ed 2n legno (parapetti), opere per messa in sicurezza di piccoli ponti lungo gli itinerari; segnaletica turistica stradale.

a2) realizzazione di aree di sosta riservate a pedoni e ciclisti, sono escluse spese per parcheggi di autoveicoli; è consentita la copertura parziale in casi debitamente motivati e la realizzazione di servizi igienici e relativi impianti tecnologici;

– fornitura e posa in opera di arredi ed attrezzature (panchine, tavoli, staccionate, cestini, cartellonistica, rastrelliere per bici, punti ricarica e-bike) necessari alla funzionalità degli interventi previsti;

– opere edili ed impianti strettamente funzionali agli interventi di cui al presente punto a2) quali:
pavimentazioni, modellazione del terreno, opere di sostegno (qualora necessarie alla sicurezza dell’area), cordoli, opere per la regimazione acque, impianto di illuminazione, opere in ferro ed in legno (parapetti), opere murarie per la realizzazione di servizi igienici e dei relativi impianti tecnologici (elettrico, idrico e fognario).

 

b. realizzazione o ripristino di infrastrutture ricreative, comprese aree camper pubbliche, aree pic-nic, percorsi vita, birdwatching (piccole strutture in legno per l’osservazione dell’avifauna), piccoli spazi all’aperto destinati ad attività ludiche (ricreativa, educativa e motoria); recupero, ampliamento e ammodernamento di rifugi:

– attrezzature per barbeque, piccole coperture per aree arredate, recinzioni, arredi e attrezzature funzionali alle infrastrutture ricreative;

– cartelli e sistemi segnaletici (anche di tipo innovativo e con l’ausilio di tecnologie avanzate), all’interno del perimetro dell’intervento. 

 

c. costruzione e ammodernamento di uffici d’informazione turistica e dei centri visita di aree di interesse storico-culturale e ambientale:

– opere edili di costruzione o ampliamento e ammodernamento (ripristino, ristrutturazione, recupero) di edifici o parti di edifici funzionali agli interventi previsti dal presente punto c);

– sistemazioni di aree esterne se strettamente funzionali alla fruizione dei manufatti di cui al presente punto c), comprese le aree verdi (piantumazioni, aiuole, cordonate, vialetti, gradini e simili);

– fornitura e posa in opera di impianti, attrezzature, allestimenti, anche basati sull’utilizzo di tecnologie innovative, ed arredi necessari al funzionamento delle sedi degli uffici di informazione turistica e dei centri visita e relativi servizi.

 

Sono inoltre ammissibili le seguenti spese generali, funzionalmente collegate agli investimenti ammessi a finanziamento, nel limite complessivo del 10% degli stessi, al netto di IVA:

– Onorario per la progettazione degli interventi strutturali proposti ed eventuali onorari per consulenti necessari per la redazione del progetto;

– Onorario per la direzione, la contabilità e la certificazione di regolare esecuzione dei lavori ed eventuali onorari per consulenti necessari per la direzione, la contabilità ed il collaudo dei lavori.

Entità e forma dell’agevolazione

Dotazione finanziaria assegnata: € 339.410,80. 

Finanziamento a fondo perduto erogato in unica soluzione a saldo.

 

Sono concessi aiuti per i costi ammissibili con una intensità del:

– 70% del costo ammesso per gli investimenti strutturali

– 40% del costo per gli arredi e allestimenti.

Scadenza

Le domande dovranno essere presentate entro il 4/12/2020.