GAL Etna Sud 2020. Sottomisura 7.5. Finanziamento a fondo perduto fino al 100% a sostegno di investimenti di fruizione pubblica in infrastrutture ricreative, informazioni turistiche e infrastrutture turistiche su piccola scala.

 

Il presente bando promuove lo sviluppo locale in zone rurali ed intende attenuare i divari economici delle aree rurali rispetto alle aree urbane, stimolare lo sviluppo locale nelle medesime sotto l’aspetto sociale, culturale, ricreativo e turistico e migliorare la qualità della vita attraverso la realizzazione di infrastrutture su piccola scala.

 

Favorire i flussi turistici e la conoscenza delle zone rurali può diventare un efficace strumento di sviluppo del territorio, generando oltre agli indubbi vantaggi economici di lunga durata, anche benefici sociali, culturali e ambientali per le comunità rurali.

Soggetti beneficiari

I beneficiari dell’azione sono: enti locali, enti pubblici.

 

Sono ammissibili i territori dei comuni del comprensorio Etna Sud: Mascalucia, Camporotondo Etneo, San Giovanni La Punta, San Pietro Clarenza, Tremestieri Etneo.

Tipologia di interventi ammissibili

E’ condizione obbligatoria, ai fini dell’ammissibilità della domanda, la presentazione del progetto almeno definitivo, corredato di tutti gli elementi necessari ai fini del rilascio delle autorizzazioni ed approvazioni previste dalle normative vigenti.

 

Sono previste le ulteriori condizioni preclusive:

 

• gli interventi dovranno riguardare spazi ed edifici pubblici accessibili alla popolazione rurale;

• ai fini dell’ammissibilità e della finanziabilità dell’intervento il beneficiario pubblico dovrà dare dimostrazione della specifica procedura di evidenza pubblica attraverso la quale procederà all’individuazione di un Soggetto Gestore che, senza svolgere attività economica e senza finalità di lucro e quindi in maniera gratuita, assicurerà la gestione dell’investimento realizzato.

 

Gli investimenti sono sovvenzionabili se gli interventi a cui si riferiscono vengono realizzati sulla base di piani di sviluppo dei comuni e dei villaggi, ove tali esistano, sono situati nel territorio del GAL Etna Sud e sono conformi alla strategia di sviluppo locale del GAL Etna Sud.

 

Gli interventi dovranno riguardare spazi e edifici pubblici accessibili alla popolazione rurale.

 

Gli investimenti previsti dalla sottomisura sono:

 

Investimenti per la realizzazione, ammodernamento e riqualificazione di piccole infrastrutture: investimenti di fruizione pubblica in infrastrutture ricreative, informazioni turistiche e piccole infrastrutture turistiche;

Creazione e/o sistemazione di itinerari turistici, ricreativi, “naturalistico-sportivi” e “religiosi”: creazione e/o sistemazione di itinerari e sentieri all’interno di aree naturali o all’interno di borghi storici da valorizzare dal punto di vista turistico “naturalistico-sportivo” o “religioso”.

 

Saranno ammesse al finanziamento le seguenti spese:

 

Per la realizzazione e l’ammodernamento e la riqualificazione di piccole infrastrutture:

 

• interventi a servizio delle attività outdoor (es. strutture per il deposito di attrezzature, strutture di accoglienza comune), di centri per l’informazione e l’accoglienza turistico-sportiva.

• Centri ricreativi e culturali collegati al sistema regionale delle aree protette e/o a comprensori rurali caratterizzati da produzioni agricole di qualità;

• acquisto e posa in opera di impianti, arredi, segnaletica e attrezzature strettamente necessari e funzionali agli interventi realizzati compreso hardware e software;

 

Per la creazione e/o sistemazione di itinerari turistici e ricreativi:

 

• creazione e miglioramento di itinerari turistici e ricreativi, allestimento di infrastrutture di turismo attivo legate alle attività sportive e ricreative a basso impatto ambientale all’interno di aree naturali o all’interno dei borghi, con l’obiettivo di valorizzare le peculiarità dell’Isola, attraverso l’escursionismo, l’equitazione, il cicloturismo, il trekking, compresa la segnaletica informativa turistica e agrituristica e la fornitura dell’attrezzatura a servizio della fruizione pubblica;

• creazione di un’area di parcheggio all’inizio del percorso, installazione di pattumiere; allestimento di aree per il picnic;

• interventi per il potenziamento dell’informazione turistica locale attraverso l’implementazione di siti web e di applicazioni informatiche;

• realizzazione di strumenti d’informazione tradizionali come cartografia escursionistica, video a complemento dell’informazione on line;

 

Per tutte le tipologie di investimento:

 

• acquisto di impianti e attrezzature, (arredi, segnaletica) per la fruizione pubblica.

• Spese per lo sviluppo della comunicazione on line, connesse direttamente agli interventi ammissibili (acquisizione o sviluppo di programmi informatici, realizzazione di strumenti d’informazione turistica di tipo tradizionale a stretto complemento dell’informazione immateriale presente su siti web) fino al un massimo del 10 % sull’importo del progetto.

• IVA, solo se effettivamente sostenuta e non recuperabile.

 

Sono considerate ammissibili le spese per la realizzazione con specifico riferimento ai prezziari regionali per:

 

• opere con prezzi unitari desunti dal vigente prezzario regionale per opere ed interventi in agricoltura e nel settore forestale;opere non contemplate nel prezzario agricoltura, con prezzi unitari desunti dai prezzari regionali vigenti, con una decurtazione del 10%;

• tipologie di opere specifiche non desumibili dai prezzari di riferimento, con prezzi unitari desunti da specifiche analisi prezzi, corredati da tabelle provinciali per la manodopera, listini ufficiali dei prezzi elementari (elenco prezzi per i cantieri di lavoro dell’Assessorato Lavori Pubblici) e tabelle ufficiali con tempi di realizzazione;

• acquisizione di beni materiali (compresi hardware e software, attrezzature e macchinari), non compresi nelle voci dei prezzari di riferimento, nei limiti e secondo le modalità previste dalle “Disposizioni Attuative e Procedurali per le Misure di Sviluppo Rurale non connesse alla superficie o agli animali”;

• spese finalizzate a garantire la visibilità delle opere realizzate, con attività informative e pubblicitarie.

 

Inoltre sono ammissibili le seguenti spese generali, che possono essere ammesse a contributo sino alla percentuale massima del 12% dell’importo dei lavori, al netto delle spese stesse, e così distinte:

 

1) onorari di professionisti e/o consulenti, per:

 

• studi di fattibilità (ove pertinenti);

• valutazioni di incidenza e di impatto ambientale (ove pertinenti);

• stesura e predisposizione di tutti gli elaborati progettuali a corredo della domanda di sostegno;

• direzione, contabilizzazione, rendicontazione e collaudo dei lavori;

• predisposizione della documentazione tecnico-contabile e amministrativa ai fini della presentazione delle domande di pagamento nonché della domanda di sostegno;

• redazione del piano di sicurezza e coordinamento.

 

2) altre spese:

 

• spese per consulenze finanziarie;

• spese per la tenuta di conto corrente, purché trattasi di c/c appositamente dedicato, intestato al beneficiario, con esclusione degli interessi passivi;

• spese per garanzie fideiussorie per la concessione di anticipi;

• spese inerenti all’obbligo di informazione e pubblicità sugli interventi finanziati dal FEASR (targhe, cartelloni, ecc.).

 

In ogni caso l’importo massimo ammissibile al contributo delle spese di cui al punto 2) non potrà essere superiore al 5%.

 

Sono ammissibili esclusivamente le spese sostenute dopo la presentazione della domanda di sostegno, ad eccezione delle spese propedeutiche alla presentazione della domanda stessa (progettazione, acquisizione di autorizzazioni, pareri, nulla osta, ecc); queste ultime, in ogni caso, non potranno essere ritenute ammissibili qualora sostenute antecedentemente ai 12 mesi precedenti la data di presentazione della domanda di sostegno.

Entità e forma dell’agevolazione

La dotazione finanziaria (spesa pubblica) prevista per l’attuazione della sottomisura è pari ad € 240.077,37.

 

L’aiuto sarà erogato sotto forma di contributo in conto capitale.

 

Il sostegno viene erogato in base ai costi realmente sostenuti ed è concesso per un importo pari al 100% delle spese ammesse a finanziamento.

 

La spesa massima ammessa per domanda di contributo è € 240.077,37.

Scadenza

Il termine per la presentazione delle domande è fissato al 18 Febbraio 2022