GAL Eloro. Misura 7.5. Finanziamento a fondo perduto fino al 100% per sostenere lo sviluppo ed il rinnovamento delle infrastrutture ricreative e turistiche.

 

La sottomisura sostiene investimenti di fruizione pubblica in infrastrutture ricreative, di informazioni turistiche e infrastrutture turistiche su piccola scala, con lo scopo di contribuire a diversificare e destagionalizzare l’offerta turistica, conservare il paesaggio, promuovere le tipicità locali attraverso il diretto contatto con i turisti e favorire la creazione di opportunità occupazionali nelle zone rurali.

Attraverso gli interventi previsti si incentiverà il turismo culturale cioè la forma di turismo spinta dall’interesse verso la storia, la cultura, l’identità di un determinato territorio, permettendo una partecipazione attiva agli usi e costumi della popolazione locale, ma verrà anche incentivato il turismo ambientale ed ecologico, spinto dall’interesse verso i beni ambientali (riserve, aree naturali, fiumi, laghi, flora, fauna) che caratterizzano molte aree del GAL Eloro.

L’azione punta anche a rafforzare la diversificazione delle attività economiche delle aziende agricole verso il settore del turismo, creando nuove sinergie tra tale settore e quelli dell’agricoltura e dell’artigianato.

Ma si intende anche promuovere un’azione di marketing territoriale in senso ampio che permetta di valorizzare le tradizioni locali ed i prodotti tipici nel quadro di un migliore sfruttamento economico dei territori rurali.

Localizzazione

Avola, Noto, Pachino, Portopalo di Capo passero e Rosolini.

Soggetti beneficiari

I beneficiari dell’azione sono: Partenariati pubblico-privati, enti locali, enti pubblici, ONG ed enti di diritto privato senza scopo di lucro, aventi come finalità statutaria lo sviluppo turistico e ricreativo.

Tipologia di interventi ammissibili

Gli investimenti previsti dalla sottomisura sono:

 

– Investimenti per la realizzazione, ammodernamento e riqualificazione di piccole infrastrutture: investimenti di fruizione pubblica in infrastrutture ricreative, informazioni turistiche e piccole infrastrutture turistiche;

– Creazione e/o sistemazione di itinerari turistici, ricreativi: creazione e/o sistemazione di itinerari e sentieri all’interno di aree naturali o all’interno di borghi storici da valorizzare dal punto di vista turistico.

 

Per la realizzazione e l’ammodernamento e la riqualificazione di piccole infrastrutture sono ammesse le spese per:

 

  • interventi a servizio delle attività outdoor (es. strutture per il deposito di attrezzature, strutture di accoglienza comune), di centri per l’informazione e l’accoglienza turisticosportiva. 
  • Centri ricreativi e culturali collegati al sistema regionale delle aree protette e/o a comprensori rurali caratterizzati da produzioni agricole di qualità; 
  • acquisto e posa in opera di impianti, arredi, segnaletica e attrezzature strettamente necessari e funzionali agli interventi realizzati compreso hardware e software; 

 

Per la creazione e/o sistemazione di itinerari turistici e ricreativi sono ammesse le spese per:

 

  • creazione e miglioramento di itinerari turistici e ricreativi, allestimento di infrastrutture di turismo attivo legate alle attività sportive e ricreative a basso impatto ambientale all’interno di aree naturali o all’interno dei borghi, con l’obiettivo di valorizzare le peculiarità dell’Isola, attraverso l’escursionismo, l’equitazione, il cicloturismo, il trekking, compresa la segnaletica informativa turistica e agrituristica e la fornitura dell’attrezzatura a servizio della fruizione pubblica; 
  • creazione di un’area di parcheggio all’inizio del percorso, installazione di pattumiere; allestimento di aree per il picnic; 
  • interventi per il potenziamento dell’informazione turistica locale attraverso l’implementazione di siti web e di applicazioni informatiche; 
  • realizzazione di strumenti d’informazione tradizionali come cartografia escursionistica, video a complemento dell’informazione on line; 

 

Per tutte le tipologie di investimento sono ammesse le spese per:

 

  • acquisto di impianti e attrezzature, (arredi, segnaletica) per la fruizione pubblica. 
  • sviluppo della comunicazione on line, connesse direttamente agli interventi ammissibili (acquisizione o sviluppo di programmi informatici, realizzazione di strumenti d’informazione turistica di tipo tradizionale a stretto complemento dell’informazione immateriale presente su siti web) fino al un massimo del 10 % sull’importo del progetto. 
  • IVA, solo se effettivamente sostenuta e non recuperabile. Sono ammissibili le spese generali fino ad un massimo del 12%. Nell’ambito delle spese generali dovranno rientrare inoltre: 

 

    • spese per consulenze finanziarie;
    • tenuta di conto corrente, purché trattasi di c/c appositamente aperto e dedicato esclusivamente all’operazione, con esclusione degli interessi passivi; 
    • spese per garanzie fideiussorie per la concessione di anticipi;
    • spese inerenti all’obbligo di informazione e pubblicità sugli interventi finanziati dal FEASR (targhe, cartelloni, ecc.).

Entità e forma dell’agevolazione

La dotazione finanziaria prevista per l’attuazione della sottomisura è pari ad € 300.000,00.

L’aiuto sarà erogato sotto forma di contributo in conto capitale. Nel caso in cui si concretizzi un’attività di tipo non economico, a finalità pubblica e senza scopo di lucro e quindi in maniera gratuita, il sostegno sarà pari al 100% della spesa ammessa, a, nel rispetto del limite dei 200.000 euro.

Qualora invece, si concretizzi un’attività di tipo economico, In tal caso l’importo complessivo dell’aiuto pubblico concesso ad una medesima impresa unica non può superare i 200.000,00 euro nell’arco degli ultimi tre esercizi finanziari ed il contributo sarà pari al 75% della spesa ammessa.

La spesa massima ammessa per domanda di contributo è di 100.000,00 più IVA, per ogni intervento.

Scadenza

Le domande devono essere presentate entro il 23 maggio 2021.